"E' lo sferragliare del tram, a cavalli, a vapore o elettrico, che con il suo carico ha trasportato merci ed intere generazioni. Un mezzo relativamente lento e una linea, nella maggior parte dei casi a binario unico, hanno portato ad una crescita dei commerci e all'avvicinamento di popolazioni spesso isolate. Ancora oggi questo vantaggio è da attribuire allo sviluppo delle linee tranviarie..."
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Scopri la storia delle linee tranviarie dismesse in Emilia Romagna: mappe, percorsi, date di esercizio e curiosità sui vecchi tram che collegavano città e borghi emiliano e romagnoli
Tranvie Dismesse in Emilia Romagna
INDICE | Dati principali
La rete tranviaria urbana di Piacenza fu aperta nel 1908 e dismessa nel 1955, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a 600 V in corrente continua. La gestione era affidata a SAIEP e TUP.
La linea tranviaria extraurbana Piacenza-San Rocco al Porto venne aperta nel 1924 e dismessa nel 1955. Lo scartamento era di 1445 mm mentre la trazione era elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata a SAIEP e TUP.
Il primo tronco della linea tranviaria extraurbana Piacenza-Pianello fu aperta nel 1893 e dismessa nel 1938, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da TPP e SIFT. Il secondo tronco Pianello-Nibbiano fu aperto nel 1908. La linea venne completamente chiusa nel 1933.
La linea tranviaria extraurbana Piacenza-Agazzano venne aperta nel 1907 e dismessa nel 1933, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SIFT.
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La linea tranviaria extraurbana Piacenza-Ponte dell'Oglio-Bettola venne aperta negli anni 1881 e 1882. La prima tratta da Piacenza a Ponte dell'Oglio venne aperta all'esercizio il 16 maggio 1881 ed era lunga circa 22 km. La successiva tratta, da Ponte dell'Oglio a Bettola vide la luce l'8 luglio 1882 con una lunghezza di 11 km. La linea aveva uno scartamento tranviario di 1445 mm e la trazione era a vapore. L'intera linea venne chiusa il 3 settembre 1933. La gestione era affidata a TPBC e successivamente a SIFT, a partire dal 3 ottobre 1906, fino alla chiusura definitiva. La linea tranviaria venne sostituita dalla ferrovia Piacenza-Bettola, con trazione elettrica a 3 kV e scartamento ordinario.
La linea tranviaria extraurbana Grazzano-Rivergaro fu aperta nel 1886 e dismessa nel 1934, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da TPBC e SIFT. Diramazione della linea Piacenza-Bettola, chiusa dopo la trasformazione della stessa in ferrovia.
La linea tranviaria extraurbana Piacenza-Cremona venne aperta fra il 1882 e il 1892 e dismessa nel 1935, con scartamento di 1445 mm. La trazione era effettuata con locomotive tranviarie a vapore. La gestione era a cura di TPBC e successivamente SIFT. La linea venne sostituita dalla ferrovia Piacenza-Cremona.
La linea tranviaria extraurbana Piacenza-Lugagnano venne aperta negli anni fra il 1897 e il 1902 e dismessa nel 1938, con scartamento di 1445 mm. La trazione era effettuata con motrici tranviarie a vapore. La gestione era a cura di TPP e successivamente SIFT. La tratta Lugagnano-Castell'Arquato è stata aperta nel 1900 e chiusa nel 1933.
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La linea tranviaria extraurbana Cremona-Lugagnano venne aperta nel 1900 e dismessa nel 1923, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da TPP e SIFT.
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La linea tranviaria extraurbana Fidenza-Salsomaggiore è stata aperta all'esercizio nel 1890 e dismessa nel 1937, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore e termica. Gestita da Corazza dal 1890 al 1922 e da AGI dal 1923 al 1937. La tranvia è stata sostituita dalla linea ferroviaria Fidenza-Salsomaggiore.
La rete tranviaria urbana di Parma venne aperta nel 1899 e dismessa nel 1953, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a cavalli e successivamente a 400 V ca 25 Hz. Gestita in ordine di tempo da: Lombardi, Alessandri, Bruni & C, Provincia di Parma, CNTC, TEP e AMT.
La linea tranviaria extraurbana Parma-Langhirano venne aperta nel 1892 e dismessa nel 1940, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Parma-San Secondo-Zibello-Busseto venne aperta nel 1893 e dismessa nel 1939, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Parma-Soragna-Busseto fu aperta nel 1893 e dismessa nel 1939, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Mano-Roccabianca-Stagno fu aperta nel 1901 e dismessa nel 1939, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a cavalli. Gestita da Bellocchi.
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La linea tranviaria extraurbana Soragna-Fidenza fu aperta nel 1894 e dismessa nel 1937, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Fornace-Bizzi-Medesano venne aperta nel 1908 e dismessa nel 1934, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Parma-Pilastrello-Traversetolo venne aperta nel 1894 e dismessa nel 1940, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Pilastrello-Montecchio venne aperta nel 1901 e dismessa nel 1934, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da SNFT e CNTC.
La linea tranviaria extraurbana Parma-Fornovo Val di Taro venne aperta nel 1910 e dismessa nel 1954, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a 4000 V ca 25 Hz. Gestita da Provincia di Parma, CNTC e TEP.
La linea tranviaria extraurbana Parma-Marzolara venne aperta nel 1910 e dismessa nel 1954, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a 4000 V ca 25 Hz. Gestita da Provincia di Parma, CNTC e TEP.
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La rete tranviaria urbana di Modena venne aperta nel 1881 e dismessa nel 1950. Lo scartamento era di 1000 mm mentre la trazione era originariamente a cavalli e successivamente elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata a: S.A. dei Trams, AEM e AMCM.
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La linea tranviaria extraurbana Modena-Maranello fu aperta nel 1893 e dismessa nel 1937, con scartamento di 950 mm. La trazione era a vapore. La linea è stata gestita da SEFTA.
La linea tranviaria extraurbana Castelfranco Emilia-Bazzano venne aperta nel 1912 e dismessa nel 1934, con scartamento di 950 mm. La trazione era a vapore. La linea è stata gestita da SEFTA.
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La rete tranviaria urbana di Bologna la cui prima linea venne aperta nel lontano 1880. La rete, con scartamento di 1445 mm, è stata dismessa nel 1963. La trazione originariamente era a cavalli e successivamente venne trasformata a trazione elettrica a 600 V cc. Gestita dalle società: "Belga", Les Tramways de Bologne, Comune di Bologna e ATM.
La linea tranviaria extraurbana Bologna-Malalbergo venne aperta nel 1891 e dismessa nel 1957, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore e poi a nafta. Gestita da: TBPM, CPET e APT. Dal 1955 rimase in esercizio la sola tratta Bologna-Altedo.
La linea tranviaria extraurbana Bologna-Imola è stata aperta nel 1886 e dismessa nel 1935, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita dalla Società Veneta (SV).
La linea tranviaria extraurbana Bologna-Pieve di Cento fu aperta nel 1889 e dismessa nel 1955, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore e poi a nafta. Gestita da: TBPM, CPET e APT.
La linea tranviaria extraurbana Bologna-Vignola venne aperta nel 1883 e dismessa nel 1938, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a vapore. Gestita da: SAFTE, Les Tramways de Bologne e dalla Provincia. La tranvia in tempi più recenti è stata trasformata nella ferrovia Casalecchio-Vignola.
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La rete tranviaria urbana di Ferrara fu aperta nel 1903 e dismessa nel 1938. Lo scartamento era di 1100 mm mentre la trazione era elettrica a 600 V in corrente continua. Gestita da TFL e STU.
Tram a Ferrara presso la stazione ferroviaria (1938)
La linea tranviaria extraurbana Ferrara-Pontelagoscuro fu aperta nel 1912 e dismessa nel 1939, con scartamento di 1100 mm. La trazione era elettrica con alimntazione a 600 V cc. Gestita da TFL e STU.
La linea tranviaria extraurbana Ferrara-Ostellato-Codigoro venne aperta nel 1901 e dismessa nel 1931, con scartamento di 950 mm. La trazione era a vapore. Gestita da TFV e FTP. La linea tranviaria è stata sostituita dalla ferrovia Ferrara-Codigoro.
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La linea tranviaria extraurbana Ostellato-Porto Garibaldi venne aperta nel 1911 e dismessa nel 1945, con scartamento di 950 mm. La trazione era a vapore. Gestita da TFV, FTP e FP.
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La linea tranviaria extraurbana Lugo-Fusignano-Alfonsine venne aperta nel 1884 e dismessa nel 1886 e trazione a vapore. Gestita da Società della tramvia a vapore Lugo-Fusignano-Alfonsine e Ravenna-Porto Corsini.
La tratta Meldola-Forlì è stata aperta nel 1881 e dismessa nel 1930.
La tratta Forlì-Ravenna è stata aperta nel 1883 e dismessa nel 1929.
La tratta Ravenna-Classe è stata aperta nel 1883 e dismessa nel 1929.
La trazione era a vapore e lo scartamento di 1000 mm. L'intera linea era gestita da inizialmente da Brusaporci, SATR e infine da SATRL.
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La linea tranviaria extraurbana Rimini-Riccione è stata aperta nel 1877 con trazione a cavalli e nel 1926 con trazione elettrica e dismessa nel 1939, con scartamento di 1445 mm. La trazione era a cavalli e successivamente a 600 V cc. Gestita da: "Belga", Comune di Rimini, RATE, Tramvie Elettriche e SITA. Sostituita da una linea filoviaria.
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