"Il trasporto del futuro, nelle nostre aree urbane, può essere risolto da una ferrovia, sotterranea o sopraelevata. Spostamenti rapidi di persone fra le zone urbane e periferiche di una grande città ormai congestionate. La Metropolitana assolve a questo compito."


Metropolitana di Milano: guida completa tra storia, linee e innovazione


Storia della metropolitana di Milano: dalle origini a oggi


Metropolitana di Milano

La metropolitana di Milano è uno dei sistemi di trasporto urbano più efficienti d’Europa. Gestita da ATM, rappresenta il cuore della mobilità nella città di Milano, collegando centro e periferie con una rete moderna, in continua espansione.

In questa guida aggiornata al 2026 scoprirai tutto: storia, linee, tecnologia, biglietti e progetti futuri.




La metropolitana di Milano nasce ufficialmente nel 1964 con l’inaugurazione della linea M1, la prima linea sotterranea della città. Questo progetto segna una svolta nella mobilità urbana italiana, rendendo Milano una delle città più avanzate in Europa nel trasporto pubblico.

Negli anni successivi, la rete si espande progressivamente: - Oggi la metro è un pilastro fondamentale per milioni di passeggeri ogni anno che si spostano a Milano.

    M2 Metro Verde, operativa a partire dal 1969

    M3 Metro Gialla, operativa a partire dal 1990

    M5 Metro Lilla, operativa a partire dal 2013, completamente automatica

    M4 Metro Blu, operativa a partire dal 2024, la più recente e tecnologica

    M6 Metro Rosa, un ipotetico tracciato tutto da pensare

Linee della metropolitana di Milano: mappa e caratteristiche - Attualmente la rete metropolitana di Milano è composta da 5 linee principali, ciascuna identificata da un colore:

    Metro M1 Rossa: collega Sesto San Giovanni a Rho Fiera e Bisceglie passando per Loreto, Duomo, Cadorna FN

    Metro M2 Verde: attraversa la città da nord-est a sud passando da Loreto e Cadorna FN

    Metro M3 Gialla: connette Comasina a San Donato passando per Centrale FS

    Metro M4 Blu: collega l’aeroporto di Linate al centro città

    Metro M5 Lilla: linea completamente automatica per Tre Torri e lo stadio di San Siro



Indice

Metropolitana di Milano

Mappa della metropolitana di Milano sempre aggiornata, da stampare e portare con te

La Mappa della metropolitana di Milano è aggiornata con l'aggiunta della nuova Metro 4 dall'aeroporto di Milano Linate alla stazione San Cristoforo FS. La mappa della Metropolitana di Milano in PDF è distribuita a cura di ATM - Azienda Trasporti Milanesi SpA - Treniebinari la promuove per i suoi lettori che la possono liberamente scaricare ed usarla per scopi personali, didattici e non commerciali o a fini di lucro.

Le 5 linee della Metropolitana di Milano

ATM opera con sistemi di metropolitane convenzionali e automatiche, bus electrici e diesel, tram, filobus, funicolari e biciclette, coprendo tutte le richieste di trasporto e servizi di mobilità: ingegneria, organizzazione e gestione.

METRO in totale 5 linee, 136 stazioni, 225 convogli mentre lo sviluppo della rete ammonta a 114 km

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Milano Metro M1 Rossa: percorso, fermate e storia della linea

La linea M1 della metropolitana di Milano, conosciuta come Metro Rossa, è stata la prima linea della rete metropolitana milanese. È una linea di tipo pesante tradizionale, realizzata prevalentemente in sotterraneo. Per la costruzione delle gallerie vennero utilizzate diverse tecniche, tra cui il cosiddetto “Metodo Milano”, basato sullo scavo a cielo aperto e sulla successiva ricopertura, utilizzato soprattutto nelle prime tratte, e lo scavo a foro cieco per le sezioni realizzate successivamente. La M1 rappresenta ancora oggi uno degli assi fondamentali del trasporto pubblico milanese.

Metro M1 Rossa Milano - treni inaugurali della metropolitana di Milano nel 1964

Treni inaugurali pronti a percorrere la linea 1 da Lotto a Sesto Marelli, in marcia parallela.

La prima è stata la Rossa

La linea 1 è stata la prima metropolitana di Milano a essere realizzata e inaugurata. L'apertura al pubblico avvenne il 1º novembre 1964, con il primo tratto compreso tra Sesto Marelli e Lotto. Nel corso degli anni il tracciato è stato progressivamente prolungato e oggi collega Sesto 1º Maggio FS, a Sesto San Giovanni, con due diramazioni nella parte occidentale: una verso Rho Fieramilano e l'altra verso Bisceglie.

Il percorso attraversa alcuni dei principali quartieri e nodi del trasporto pubblico cittadino. Tra le stazioni più importanti figurano Sesto 1º Maggio FS, Loreto, Lima, Porta Venezia, San Babila, Duomo, Cadorna FN, Pagano, Wagner, Lotto e Molino Dorino. Il servizio raggiunge inoltre importanti poli di interesse come il centro storico, la Fiera di Milano e il polo fieristico di Rho.

Il caratteristico allestimento delle stazioni fu progettato dall'architetto Franco Albini, mentre l'identità grafica e la segnaletica furono curate da Bob Noorda. Il progetto, divenuto uno dei simboli del design della metropolitana milanese, contribuì a creare un sistema coordinato di colori, indicazioni e arredi facilmente riconoscibile dai passeggeri.

Metropolitana di Milano M1 Rossa - progetto e apertura della linea 1

Una pagina del Corriere Lombardo dedicata alla realizzazione della metropolitana di Milano e all'imminente apertura della prima linea.

L'interscambio con le altre linee

La linea offre numerosi punti di interscambio con la rete metropolitana. Il collegamento con la M2 Verde è possibile nelle stazioni di Loreto e Cadorna FN, mentre a Duomo si effettua l'interscambio con la M3 Gialla. La M1 incontra inoltre la M5 Lilla nella stazione di Lotto, uno dei principali nodi di scambio della rete cittadina.

Il tracciato è inoltre collegato con importanti stazioni ferroviarie. A Cadorna FN è possibile interscambiare con i servizi ferroviari di Ferrovienord, mentre Rho Fieramilano consente di raggiungere direttamente l'area della Fiera di Milano e di accedere ai collegamenti ferroviari presso la stazione di Rho Fiera.

La percorrenza complessiva varia in funzione del ramo e delle condizioni di esercizio. Il viaggio tra i capolinea di Sesto 1º Maggio FS e Rho Fieramilano richiede indicativamente poco più di mezz'ora, mentre i tempi possono variare in base all'orario e al servizio effettuato.

Attualmente sono presenti due principali depositi e impianti di manutenzione in superficie: il deposito e officina di Precotto e il deposito di Gallaratese, situato nell'area occidentale della città, in prossimità del ramo diretto verso Rho Fieramilano.

Metropolitana di Milano M1 - tracciato e percorso della linea rossa
  • Tipologia: Metropolitana Pesante Tradizionale
  • Stazioni: Sesto 1° Maggio FS-Pagano (con diramazioni verso Rho Fiera e Bisceglie (38 stazioni)
  • Lunghezza linea: 27 km totalmente in galleria con esclusione dei depositi di Precotto e Gallaratese
  • Scartamento: 1435 mm
  • Elettrificazione: 0,75 kV in corrente continua da terza e quarta rotaia in linea e da conduttore aereo nei depositi
  • Gestore attuale: ATM SpA-Azienda Trasporti Milanesi
  • Aperture:
    • 1 novembre 1964: Sesto Marelli - Lotto
      2 aprile 1966: Pagano-Gambara (nuova diramazione)
      18 aprile 1975: Gambara-Inganni
      8 novembre 1975: Lotto-QT8
      12 aprile 1980: QT8-San Leonardo
      28 settembre 1986: San Leonardo-Molino Dorino e Sesto Marelli - Sesto FS
      21 marzo 1992: Inganni-Bisceglie
      30 marzo 2005: apertura provvisoria Molino Dorino-Rho Fiera, a binario unico fino al 2 aprile dello stesso anno
      14 settembre 2005: Molino Dorino-Rho Fiera
      19 dicembre 2005: aggiunta la fermata di Pero
  • Note: In costruzione: prolungamento Sesto 1° Maggio FS-Restellone-Monza (località Bettola)
  • Note: Appaltato: prolungamento Bisceglie-Parri Valsesia-Olmi-Baggio

Novità sulla linea rossa Metro Milano M1

In corso il prolungamento della linea in direzione sud-ovest dall'attuale capolinea di Bisceglie proseguendo per Baggio-Quartiere degli Olmi-Valsesia.

Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano

I treni in dotazione alla linea

La linea è stata caratterizzata, fin dalla sua apertura, dalla presenza diverse tipologie di veicoli a partire dalle serie 100 e 200 identiche ma con parte elettrica e pneumatica realizzata da costruttori diversi. A partire dal 2009 l'introduzione dei moderni convogli tipo Meneghino e dal 2015 l'entrata in servizio dei treni Leonardo ancora in corso.

Composizioni Mp+R+Mp serie 100 e 200

Convogli di prima fornitura a composizione bloccata costituiti da 3 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice semipilota. Ognuna di queste unità di trazione è indipendente, viene accoppiata ad un altro treno identico realizzando un convoglio di 6 casse in modo da coprire l'intera lunghezza della banchina. Le casse erano realizzate in acciaio ad alta resistenza tipo CorTen e dotati di carrelli bimotorici per un totale di 8 motori per ciascuna unità di trazione Mp+R+Mp.

Treni a 3 casse a composizione bloccata ad avviamento reostatico, hanno caratterizzato la linea terminando la loro carriera nel 2015 coi primi accantonamenti. Si tratta di veicoli costruiti in acciaio il cui primo esemplare è stato messo in servizio passeggeri nel lontano novembre 1964. I treni non sono stati oggetto di grandi trasformazioni ad eccezione dell'introduzione di un ingombrante e rumorosa unità climatizzazione posta in comparto che sottraeva quattro posti a sedere.


Motrice 204 Linea 1

La motrice 204 costruita da OM nel 1962, appartenente ai primi lotti, è stata radiata a seguito della messa in servizio dei treni Leonardo.


Treni Revamping

Convogli "Revamping" a composizione bloccata costituiti da 3 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice semipilota. Ognuna di queste unità di trazione è indipendente, viene accoppiata ad un altro treno identico realizzando un convoglio di 6 casse in modo da coprire l'intera lunghezza della banchina.

Si tratta di riqualificati, denominati dal personale "Pantera Rosa" per il colore rosso pallido definito nello stile, il cui primo esemplare è stato messo in servizio a nei primi anni 2000. La trasformazione ha interessato i veicoli dei lotti 6°, 7°, 8° e 9°, più recenti consegnati a partire dai primi anni '80.

Si tratta principalmente di veicoli in lega leggera realizzati in origine con azionamento reostatico poi trasformati in "elettronici". La riqualificazione ha comportato fra l'altro l'introduzione di azionamento ad inverter, climatizzazione, intercomunicante e porte elettriche.

Treno Metropolitana di Milano Revamping
Un treno della linea M1, tipo "Revamping", in manovra sul piazzale del deposito/officina di Precotto

Treni Meneghino

Convogli a composizione bloccata costituiti da 6 casse formati da una Rimorchiata semipilota, una Motrice intermedia e una Motrice senza cabina. La seconda metà del convoglio presenta una composizione simmetrica.

Treno Meneghino presso il deposito di Precotto

Un treno Meneghino nel giorno dell'inaugurazione il 19 marzo 2009 presso il deposito di Precotto in attesa che il convoglio entri in galleria in direzione centro città.

I treni di tipo Meneghino (MNG Metropolitana di Nuova Generazione) hanno visto il primo esemplare in servizio il 19 marzo 2009 con l'inaugurazione in pompa magna. E' un convoglio progettato interamente da Firema poi costruito nei rispettivi stabilimenti Casertani Fiore Casertane (Firema) ed ex OMECA di Reggio Calabria (AnsaldoBreda).

Treno Meneghino Metropolitana M1 Milano

Un treno Meneghino in fase di carico su carrello stradale a Milano Greco Pirelli nel 2008 appena giunto via ferrovia dallo stabilimento.

Il primo treno è entrato in servizio il 19 marzo 2009 sulla linea metropolitana di milano linea 1 rossa. Nello stesso anno anche sulla linea 2 verde e linea 3 gialla.

Treni Leonardo

Convogli a composizione bloccata costituiti da 6 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice senza cabina. La seconda metà del convoglio presenta una composizione simmetrica.

I treni di tipo "Leonardo", immessi gradualmente a partire dal 2014, in occasione dell'esposizione internazionale Milano Expo 2015, sono strettamente derivati dai Meneghino ma la ridefinizione della cabina ora più spaziosa e l'introduzione degli assorbitori di energia. I treni Leonardo vengono assemblati negli stabilimenti di Hitachi Rail Italy ex OMECA di Reggio Calabria e trasportati via ferrovia fino a Milano.

Treno Leonardo Metropolitana M1 Milano

Comparto Passeggeri Treno Leonardo Metropolitana Milano

Gli interni dei treni Leonardo, nei colori della linea 1, prodotti Hitachi Rail nello stabilimento di Reggio Calabria.

Treni Leonardo per Metropolitana Linea 1 Milano

I rendering dei convogli Leonardo entrati in servizio dal 2015 sulla linea metropolitana di milano linea 1 rossa in occasione dell'Esposizione Internazionale Expo 2015 a Milano.

I convogli appartenenti ai primi lotti non sono stati revisionati. Sono stati trasferiti e accantonati presso il deposito della linea 2 di Famagosta in attesa del loro destino verso la demolizione presso aziende private.

La linea 1 della metropolitana di Milano, detta anche linea rossa, è attualmente gestita con un segnalamento di tipo innovativo di realizzazione Alstom. Tutti i veicoli in esercizio sono dotati a bordo di apparati per il dialogo con gli impianti fissi per la sicurezza e la gestione totalmente automatica della marcia dei convogli.

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Milano Metro M2 Verde: percorso, fermate e treni della linea

I treni della Metro Verde

La linea M2 della metropolitana di Milano, conosciuta come Metro Verde, è una linea metropolitana di tipo tradizionale, caratterizzata da convogli di grande capacità e da un tracciato in parte sotterraneo e in parte in superficie. La linea collega il territorio milanese in direzione est-ovest, con diramazioni verso Cologno Nord e Gessate a nord-est e verso Abbiategrasso e Assago Milanofiori Forum a sud.

Il parco rotabili della Metro M2 di Milano comprende diverse generazioni di treni. Tra i convogli più recenti sono presenti i treni Meneghino, entrati in servizio a partire dal 2009, e i treni Leonardo, introdotti dal 2015 e realizzati da Hitachi Rail. I convogli Leonardo sono composti da sei casse e sono stati progettati per offrire elevata capacità di trasporto e maggiore comfort ai passeggeri.

La prima tratta della linea M2 Milano, compresa tra Caiazzo e Cascina Gobba, venne inaugurata il 4 ottobre 1969. La nuova linea nacque con l'obiettivo di collegare rapidamente le aree periferiche con il centro cittadino e di integrarsi con la rete ferroviaria e metropolitana esistente. Nei primi mesi di esercizio furono utilizzati anche alcuni convogli derivati dalla dotazione della linea M1, in attesa della disponibilità completa dei treni destinati alla nuova linea.

Inaugurazione Metropolitana di Milano M2 Verde - 4 ottobre 1969

Il percorso della Metro Verde

La Metro M2 Verde di Milano attraversa la città da est a sud-ovest, servendo importanti quartieri e nodi di interscambio. La linea dispone di due diramazioni nella zona nord-orientale: una raggiunge Cologno Nord, mentre l'altra prosegue fino a Gessate. Dopo Cascina Gobba il tracciato entra nella zona urbana e attraversa alcune delle principali aree di Milano, passando per Cimiano, Lambrate, Loreto, Centrale, Garibaldi, Moscova, Lanza, Cadorna, Sant'Agostino, Porta Genova e Romolo.

Verso sud la linea verde della metropolitana di Milano prosegue oltre Famagosta dividendosi nuovamente nei due rami diretti ad Abbiategrasso e ad Assago Milanofiori Forum. Una parte significativa del tracciato extraurbano è realizzata in superficie. In particolare, il percorso verso Gessate ricalca in parte la direttrice delle storiche linee celeri dell'Adda, contribuendo a mantenere un importante collegamento tra Milano e i comuni dell'area metropolitana orientale.

Metro M2 Verde Milano: tracciato, percorso e fermate della linea 2

La costruzione delle gallerie e il tracciato

La costruzione della metropolitana M2 di Milano ha utilizzato differenti tecniche in funzione delle caratteristiche del territorio e delle tratte interessate. Nell'area urbana sono presenti numerosi tratti sotterranei, realizzati con tecniche di scavo differenti, mentre nelle diramazioni periferiche il tracciato emerge in superficie. La linea è stata progressivamente prolungata verso nord-est, fino a raggiungere Cologno Nord e Gessate, e verso sud, con le estensioni da Famagosta ad Abbiategrasso e Assago Milanofiori Forum.

I principali depositi della linea M2 Verde sono situati nelle aree di Famagosta e Gorgonzola. Il deposito di Gorgonzola deriva dalla riconversione e dall'ampliamento di una precedente struttura destinata al servizio tranviario interurbano.

Interscambi della Metro M2 con le altre linee

La Metro M2 di Milano offre numerosi punti di interscambio con la rete metropolitana e ferroviaria. A Cascina Gobba è disponibile il collegamento con il servizio dedicato all'Ospedale San Raffaele, mentre a Lambrate FS è possibile interscambiare con l'omonima stazione ferroviaria. Loreto consente il collegamento con la linea M1, mentre Centrale FS rappresenta uno dei principali nodi ferroviari della città e permette l'interscambio con la linea M3.

Alla stazione Garibaldi FS la linea M2 interscambia con la linea M5 e con i servizi ferroviari del nodo di Milano Porta Garibaldi. Cadorna FN permette invece il collegamento con la linea M1 e con i servizi ferroviari di Ferrovienord. A Porta Genova è possibile accedere ai collegamenti ferroviari regionali diretti verso l'area sud-occidentale della Lombardia, mentre Romolo consente l'interscambio con il servizio ferroviario suburbano.

La linea M2 Verde continua inoltre a essere interessata da interventi di ammodernamento e accessibilità. Nel 2026 il Comune di Milano ha comunicato il completamento di numerosi interventi per migliorare l'accessibilità delle stazioni M2, con l'obiettivo di rendere fruibili anche le stazioni più periferiche attraverso nuovi ascensori e dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche.


Caratteristiche principali della linea

  • Stazioni: Abbiategrasso - Cascina Gobba con diramazioni verso Cologno Nord e Gessate. Sul lato opposto, a sud della città diramazione verso Assago Milanofiori Forum
  • Lunghezza linea: 40,4 km
  • Scartamento: 1435 mm
  • Elettrificazione: 1,5 kV in corrente continua da conduttore aereo.
  • Gestore attuale: ATM SpA - Azienda Trasporti Milanesi

Apertura delle Tratte

  • 27 settembre 1969: Caiazzo-Cascina Gobba
  • 27 aprile 1970: Caiazzo-Centrale FS
  • 12 luglio 1971: Centrale-Garibaldi FS
  • 4 dicembre 1972: Cascina Gobba-Gorgonzola
  • 3 marzo 1978: Garibaldi FS-Moscova-Lanza-Cadorna FN
  • 7 giugno 1981: Cascina Gobba-Cologno Sud-Cologno Centro-Cologno Nord (nuova diramazione)
  • 30 ottobre 1983: Cadorna FN-S.Ambrogio-S.Agostino-Porta Genova FS
  • 13 aprile 1985: Gorgonzola-Gessate e Porta Genova FS-Romolo
  • 1 novembre 1994: Romolo-Famagosta
  • 17 marzo 2005: Famagosta-Abbiategrasso (diramazione 1)
  • 20 febbraio 2011: Famagosta-Assago Milanofiori Nord-Assago Milanofiori Forum (diramazione 2)

Treno Meneghino Metropolitana M2 Milano Treni Leonardo per Metropolitana Linea 2 Milano

I rendering dei treni Leonardo entrati in servizio dal 2015 sulla linea metropolitana di milano linea 2 verde in occasione dell'Esposizione Internazionale Expo 2015 a Milano.

Novità sulla Linea 2 Verde

In fase di studio la possibilità di un prolungamento della linea in direzione sud dall'attuale capolinea di Assago Milanofiori proseguendo verso Binasco.

Tramonta il prolungamento della linea 2 in direzione nord-est dall'attuale capolinea di Cologno Nord proseguendo verso Vimercate. Si pensa di realizzare una metrotranvia veloce lungo la stessa direttrice.

Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano

Prolungamento Metropolitana M2 Milano Linea Verde Torna all'Indice

Milano Metro M3 Gialla: percorso, fermate e caratteristiche della linea

La linea M3 della metropolitana di Milano, conosciuta anche come Metro Gialla, è una linea completamente sotterranea e a guida automatica, che collega il quartiere di Comasina, nella zona nord della città, con San Donato Milanese a sud-est. La linea è stata inaugurata il 3 maggio 1990, in occasione dei Mondiali di calcio di Italia '90, con il primo tratto compreso tra Centrale FS e Duomo. Nella fase iniziale il servizio era caratterizzato da una gestione a spola su un tratto a binario unico.

Nel corso degli anni la Metropolitana M3 di Milano è stata progressivamente estesa fino agli attuali capolinea di Comasina e San Donato. Il tracciato attraversa importanti zone della città e consente l'interscambio con altre linee della metropolitana milanese, con il Passante ferroviario e con numerosi servizi ferroviari regionali e nazionali. La linea M3 rappresenta inoltre un collegamento fondamentale tra il centro di Milano, la stazione Centrale e l'area metropolitana sud-est.

Il percorso della Metro M3 Gialla comprende numerose stazioni strategiche, tra cui Comasina, Affori, Maciachini, Zara, Centrale FS, Repubblica, Montenapoleone, Duomo, Missori, Lodi T.I.B.B., Rogoredo FS e San Donato. La linea permette quindi di raggiungere rapidamente il centro storico e importanti nodi del trasporto pubblico e ferroviario di Milano. La percorrenza complessiva tra gli attuali capolinea di Comasina e San Donato è di circa 35 minuti, variabile in funzione delle condizioni di esercizio.

Metropolitana di Milano M3 Gialla: tracciato, percorso e fermate della linea 3

Tutti i Numeri della Metro 3 Gialla di Milano

    Tipologia: Metropolitana Pesante Tradizionale

    Stazioni: San Donato - Comasina (21 stazioni)

    Lunghezza linea: 17,1 km in galleria e all'aperto solo il deposito Rogoredo (in località San Donato Milanese)

    Scartamento: 1435 mm

    Elettrificazione: 1,5 kV in corrente continua da conduttore aereo

    Segnalamento e Sistemi di Sicurezza: ATP (Automatic Train Protection) e ATO (Automatic Train Operation)

    Gestore attuale: ATM SpA - Azienda Trasporti Milanesi

Le aperture della Gialla

    3 maggio 1990: Centrale-Duomo (con percorso a spola)

    16 dicembre 1990: Duomo-Porta Romana

    12 maggio 1991: Centrale FS-Sondrio

    12 maggio 1991: Porta Romana-San Donato

    16 dicembre 1995: Sondrio-Zara

    8 dicembre 2003: Zara-Maciachini

    26 marzo 2011: Maciachini-Comasina

Novità sulla Metro Gialla di Milano

In fase di studio la possibilità di un prolungamento della linea in direzione est dall'attuale capolinea di San Donato proseguendo verso Paullo.

Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano

Il Materiale Rotabile di Metro 3 Milano

    40 Elettrotreni con composizione M+R+M con casse indipendenti, con impianto di ventilazione, riscaldamento e porte ad azionamento pneumatico.

    5 Elettrotreni con composizione M+R+M dotati di intercomunicante, climatizzazione e porte ad azionamento elettrico.

    Introduzione a partire dal 2009 dei nuovi treni "Meneghino" dotati di intercomunicante, climatizzazione e porte ad azionamento elettrico.

    È imminente l’entrata in servizio dei nuovi treni Leonardo, dotati di intercomunicazione tra le carrozze, climatizzazione e porte ad azionamento elettrico. Si distinguono dai convogli già in esercizio sulle linee M1 (Rossa) e M2 (Verde) per l’assenza della porta centrale della cabina di guida. Questi treni sono destinati esclusivamente alla circolazione sulla linea M3 (Gialla), poiché equipaggiati fin dall’origine con il sistema di segnalamento in uso sulla linea. L’arrivo dei nuovi convogli consentirà il progressivo ritiro dal servizio del materiale rotabile originario, costruito a partire dal 1989.

Treno Meneghino Metropolitana M3 Milano Torna all'Indice

Metro Milano M4 Blu

Le tappe di Metro 4 Milano

Linate-Forlanini FS: completata ma senza l'apertura al servizio passeggeri che avverrà dopo il completamento di una tratta di maggior lunghezza, presumibilmente con l'apertura della stazione Dateo, quale interscambio con il passante ferroviario di Milano.

Forlanini FS-Dateo: inaugurazione ed apertura al servizio passeggeri il 26 novembre 2022 da Linate Aeroporto a Dateo.

Il 4 luglio 2023 è stato raggiunto un nuovo traguardo con l'apertura della fermata San Babila della nuova Linea 4 della metropolitana di Milano e con essa la fermata Tricolore. La linea avrà una interconnessione importante con la linea Rossa e il trasbordo permetterà di raggiungere l'aeroporto Forlanini a Linate.


Metropolitana di Milano - Linea 4

La linea M4 della metropolitana di Milano, conosciuta anche come metropolitana Blu, è una metropolitana leggera completamente automatizzata con sistema driverless, ovvero senza conducente a bordo. La linea M4 è entrata completamente in servizio il 12 ottobre 2024 e collega il centro di Milano con l'aeroporto di Milano Linate e con il quartiere di San Cristoforo, nella zona sud-occidentale della città.

Il percorso della metropolitana M4 di Milano si sviluppa per circa 15 chilometri e comprende 21 stazioni, collegando Linate Aeroporto a San Cristoforo FS. La linea attraversa il centro della città e permette l'interscambio con le linee M1, M2 e M3 della metropolitana milanese, oltre che con alcune stazioni ferroviarie del sistema RFI. Il collegamento diretto tra Milano Linate e San Cristoforo consente di attraversare la città in meno di 30 minuti.

Le vie di corsa della linea 4 della metropolitana di Milano sono costituite da due gallerie a binario singolo. La linea dispone di una flotta di 47 treni bidirezionali senza conducente, progettati per il funzionamento completamente automatico. Ogni convoglio può trasportare fino a 600 passeggeri e raggiungere una velocità massima di circa 80 km/h. La tecnologia driverless permette di garantire frequenze elevate e un servizio regolare lungo tutto il percorso della M4.


Metropolitana di Milano M4 - Linea Blu da Linate a San Cristoforo

Le banchine delle stazioni della M4 sono lunghe 60 metri e sono dotate di porte automatiche di banchina che separano l'area destinata ai passeggeri dai binari. Le porte si aprono in corrispondenza dell'arrivo e dell'arresto del convoglio, aumentando il livello di sicurezza per i viaggiatori. Il deposito-officina della linea è situato in corrispondenza della stazione Segneri, dove vengono effettuate le attività di ricovero e manutenzione dei treni.

La metropolitana M4 di Milano è gestita attraverso sistemi centralizzati di controllo che consentono di monitorare e regolare la circolazione dei treni senza la presenza di un conducente a bordo. Grazie all'automazione integrale, la frequenza dei treni M4 può arrivare a un convoglio ogni 90 secondi nelle ore di punta, con una frequenza minima teorica di 75 secondi. La capacità di trasporto prevista è di circa 24.000 passeggeri all'ora per direzione.

La linea M4 Blu di Milano rappresenta inoltre un importante collegamento tra l'aeroporto di Linate e il centro di Milano. Lungo il suo percorso sono presenti sette punti di interscambio con il sistema del trasporto pubblico, tra cui i collegamenti con la M1 a San Babila, la M2 a Sant'Ambrogio e la M3 a Sforza Policlinico, oltre agli interscambi ferroviari di San Cristoforo, Dateo e Forlanini.

Il sistema driverless della metropolitana M4 consente quindi di gestire automaticamente la circolazione dei convogli, garantendo elevata frequenza, regolarità del servizio e un'elevata capacità di trasporto. La tecnologia utilizzata per la M4 è già presente in altre infrastrutture metropolitane italiane, tra cui la linea M5 di Milano e le metropolitane automatiche di Torino e Brescia.

La M4 Milano Linate-San Cristoforo costituisce oggi una delle principali infrastrutture del trasporto pubblico milanese e permette di raggiungere rapidamente l'aeroporto di Linate dal centro città. Con le sue 21 stazioni, 15 km di percorso e 47 treni driverless, la linea Blu integra la rete metropolitana e ferroviaria di Milano, migliorando i collegamenti tra l'aeroporto, il centro e la zona sud-occidentale della città.

I numeri di Metro 4 Milano Linea Blu

    15 chilometri di lunghezza da Linate Aeroporto a San Cristoforo FS

    Interscambio con Passante Ferroviario a Forlanini e Dateo, linea M1 a San Babila, linea M3 a Sforza-Policlinico, linea M2 a S.Ambrogio, e il passante a San Cristoforo

    Metro leggera e completamente automatizzata

    24 mila passeggeri per ora per direzione

    Velocità commerciale 30 km/h

    Velocità massima 80 km/h

    Capacità di 600 passeggeri per convoglio

    40 veicoli in esercizio nell'ora di punta (più 7 veicoli di scorta)

NOVITA' SULLA LINEA 4 BLU

In fase di studio la possibilità di un prolungamento della linea in direzione est dall'attuale capolinea di Linate Aeroporto proseguendo verso Segrate. La linea servirà in futuro Milano East-Hub che prevede la costruzione di una nuova stazione per i treni ad Alta Velocità sulla linea Milano-Venezia.

Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano

Maggiori dettagli sulla linea M4 di Milano?





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Metro Milano M5 Lilla

La linea M5 della metropolitana di Milano, conosciuta come Metro Lilla o linea Viola, è una metropolitana leggera completamente automatizzata, gestita attraverso un sistema driverless, cioè senza conducente a bordo dei treni. La circolazione dei convogli è controllata e supervisionata da una sala operativa attraverso sistemi automatici di gestione e sicurezza. La metropolitana M5 di Milano utilizza una tecnologia sviluppata a partire dall'esperienza maturata con le metropolitane automatiche realizzate da Ansaldo Trasporti, successivamente confluita in AnsaldoBreda e oggi parte di Hitachi Rail.

Il percorso della Metro M5 di Milano si sviluppa attualmente tra la stazione Bignami Parco Nord, a nord-est della città, e il capolinea di San Siro Stadio, nella zona occidentale di Milano. La linea ha una lunghezza di circa 12,9 km e comprende 19 stazioni. La linea Lilla Bignami-San Siro attraversa importanti quartieri della città e permette l'interscambio con le altre linee della metropolitana milanese, con la rete ferroviaria e con numerose linee di superficie.

Il sistema driverless della metropolitana M5 consente la conduzione completamente automatica dei treni, senza personale di guida a bordo. Le banchine delle stazioni sono dotate di porte automatiche di banchina che separano i passeggeri dalle vie di corsa e si aprono in corrispondenza dell'arresto del convoglio. Questa soluzione contribuisce alla sicurezza dei viaggiatori e consente di gestire frequenze ravvicinate dei treni. Il deposito-officina e le strutture operative della linea sono collocati in prossimità del capolinea di Bignami Parco Nord.

La Metro 5 di Milano è stata inaugurata progressivamente: il primo tratto, da Bignami a Zara, è entrato in servizio nel 2013, mentre il collegamento verso San Siro Stadio è stato completato nel 2015. La linea M5 Lilla è oggi completamente operativa e collega la zona nord-orientale di Milano con il quadrante occidentale della città. Il tempo di percorrenza dell'intero tragitto tra Bignami Parco Nord e San Siro Stadio è di circa 25 minuti.

La metropolitana M5 Lilla di Milano svolge un ruolo importante nel sistema del trasporto pubblico cittadino grazie agli interscambi con le altre linee della metropolitana. A Zara è possibile effettuare l'interscambio con la linea M3 gialla, a Garibaldi FS con la linea M2 verde e con i servizi ferroviari, mentre a Lotto è disponibile il collegamento con la linea M1 rossa. La stazione Domodossola consente inoltre l'interscambio con i servizi ferroviari regionali e suburbani.

Tra le caratteristiche più importanti della linea M5 della metropolitana milanese vi sono l'automazione integrale, l'assenza del conducente a bordo, le porte di banchina e la possibilità di garantire un'elevata frequenza dei convogli. La tecnologia driverless adottata sulla Metro Lilla è stata sviluppata per consentire il controllo automatico della marcia, dell'arresto e della gestione dei treni, con la supervisione del personale dalla sala operativa.

Per quanto riguarda il futuro della Metro M5 di Milano, sono previsti importanti progetti di prolungamento della linea. A nord è previsto il prolungamento della M5 da Bignami verso Monza, con nuove stazioni nell'area metropolitana e il collegamento con il territorio di Monza. A ovest è invece previsto il prolungamento della M5 da San Siro Stadio verso Settimo Milanese, nell'ambito degli interventi di sviluppo della rete metropolitana milanese. Tempi, tracciati definitivi e modalità di realizzazione dei prolungamenti sono soggetti all'iter progettuale, autorizzativo e finanziario.

Metropolitana di Milano M5 Lilla - Linea Viola da Bignami a San Siro Stadio

I numeri della nuova linea M5

  • Apertura 10 febbraio 2013
  • 12,9 chilometri di lunghezza da Bignami Parco Nord a San Siro Stadio
  • 19 stazioni
  • Tempo di percorrenza 26 minuti
  • Interscambio con linea M3 a Zara, linea M2 e Passante Ferroviario a Garibaldi, linea M1 a Duomo e Lotto e Ferrovie Nord Milano a Domodossola
  • Metro leggera e completamente automatizzata
  • 24 mila passeggeri per ora per direzione
  • Velocità commerciale 30 km/h
  • Velocità massima 80 km/h
  • Capacità di 600 passeggeri per convoglio
  • 40 veicoli in esercizio nell'ora di punta (più 7 veicoli di scorta)
  • Alimentazione 750 V cc tramite terza rotaia
  • Scartamento 1435 mm

Novità sulla Lilla

Prolungamento verso nord fino a Monza, approvato dalla Regione nel 2016, da Bignami Parco Nord a Monza Bettola (interscambio con la M1) e poi fino a Monza in Via Grigna. In tutto sono previste 11 nuove stazioni.

Prolungamento verso ovest da San Siro Stadio a Settimo Milanese

Costruzione di un nuovo deposito nei pressi di Monza in località Bettola

Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano

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Le Fermate della Metro Lilla

Bignami Parco Nord, Ponale, Bicocca Università, Ca' Granda, Istria, Marche, Zara, Isola, Garibaldi FS, Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Domodossola FNM, Tre Torri, Portello, Lotto, Segesta, San Siro Ippodromo, San Siro Stadio

Maggiori dettagli sulla linea M5 di Milano?





Conclusione

La metropolitana di Milano rappresenta un esempio di eccellenza nel trasporto pubblico europeo. Grazie alla combinazione di storia, innovazione e sviluppo continuo, continua a migliorare la qualità della vita urbana.

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Ipotesi tracciato per la nuova Metro 6 a Milano: il progetto della linea rosa



Si parla sempre più insistentemente della nuova linea M6 della metropolitana di Milano, conosciuta anche come linea rosa. Milano dispone attualmente di cinque linee metropolitane in esercizio e il progetto della sesta linea rappresenta una delle principali prospettive per lo sviluppo futuro della rete del trasporto pubblico milanese.

Rispetto alle prime ipotesi, il progetto della M6 Milano è oggi oggetto di uno studio più articolato. Lo scenario attualmente più accreditato prevede una linea metropolitana orbitale e circolare, pensata per collegare tra loro diversi quartieri periferici e semicentrali senza obbligare i passeggeri a passare dal centro città. L'ipotesi allo studio comprende circa 28 chilometri di percorso e 23 possibili stazioni, con numerosi interscambi con le linee metropolitane e ferroviarie già esistenti.

Tra le fermate e i nodi di interscambio indicati nelle ipotesi per il tracciato della M6 di Milano figurano Lampugnano, Accursio, Villapizzone, Bovisa, Jenner, Maciachini, Marche, Centrale, Loreto, Susa, Porta Vittoria, Lodi TIBB, Cermenate, Famagosta, San Paolo, Primaticcio, San Carlo e San Siro. Il tracciato potrebbe quindi creare nuovi collegamenti trasversali tra i diversi quadranti della città, intercettando le linee M1, M2, M3, M4 e M5 e alcuni importanti nodi ferroviari. Si tratta tuttavia di uno scenario progettuale ancora suscettibile di modifiche.

Accanto all'ipotesi orbitale sono state analizzate numerose varianti del progetto della nuova metropolitana M6. In particolare, nei mesi scorsi sono state discusse possibili modifiche per estendere il servizio verso quartieri come Quarto Oggiaro, Certosa, Roserio, Vialba, Merlata e Mind, oltre a diverse soluzioni per il quadrante sud-est di Milano. Anche il collegamento con aree come Santa Giulia e Ponte Lambro è stato oggetto di valutazioni e proposte.

Un'attenzione particolare è rivolta anche a Bovisa e Villapizzone, due aree strategiche del nord-ovest milanese. Nel 2026 è stata presentata anche una proposta partecipativa per chiedere l'inserimento di Bovisa nel tracciato definitivo della M6. Il quartiere rappresenta infatti un importante nodo ferroviario e universitario e potrebbe rafforzare l'interscambio tra la futura linea rosa, il Passante ferroviario e la rete ferroviaria regionale.

Le attuali direttrici più importanti del trasporto pubblico milanese, comprese le cosiddette linee di forza tranviarie, possono inoltre fornire indicazioni utili per individuare i flussi di mobilità più consistenti e la loro possibile evoluzione nel tempo. Le direttrici tranviarie ad alta capacità, servite anche da veicoli come i tram Sirio e i Jumbo Tram della serie 4900, rappresentano infatti uno degli elementi da considerare nella pianificazione della futura rete metropolitana.

La definizione del tracciato definitivo della M6 Milano non è ancora conclusa. Il Comune di Milano ha avviato nel 2026 un percorso partecipativo dedicato alla nuova linea, con l'obiettivo di illustrare gli scenari analizzati, i criteri tecnici utilizzati negli studi e le principali opportunità e criticità delle diverse soluzioni. Il confronto con cittadini e territori accompagnerà quindi le prossime fasi della progettazione.

Rimangono naturalmente da definire anche le modalità di finanziamento, le priorità di realizzazione e l'eventuale suddivisione dell'opera in lotti funzionali. Prima di arrivare alla costruzione della nuova Metro 6 di Milano saranno necessari ulteriori passaggi progettuali, autorizzativi e finanziari.

Una cosa, almeno per ora, sembra invece già abbastanza chiara: la futura M6 è stata associata al colore rosa e per questo è ormai comunemente conosciuta come “linea rosa di Milano”. Il colore potrebbe diventare così il simbolo della sesta linea della metropolitana milanese, destinata a modificare ulteriormente la rete dei collegamenti tra centro, periferie e principali nodi di interscambio della città.

Domande frequenti

Quanto costa il biglietto della metro a Milano?

Il biglietto urbano standard costa 2,20 euro e ha validità di 90 minuti e consente di utilizzare metro, tram e autobus.

Quante linee ha la metropolitana di Milano?

Attualmente ci sono 5 linee: M1, M2, M3, M4 e M5.

La metro di Milano è automatica?

Sì, le linee M4 e M5 sono completamente automatiche e senza conducente.

Qual è la linea più moderna?

La linea M4 è la più recente e tecnologicamente avanzata.

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