Tranvie Soppresse nel Lazio: tratte abbandonate, dati principali e immagini storiche
INDICE:
- Rete Urbana di Roma
- Tranvia Roma-Tivoli
- Tranvia Portonaccio-Ciampino-Marino
- Tranvia dei Castelli Romani
- Tranvia Roma-Civita Castellana
- Tranvia Anzio-Nettuno
Le Tranvie di Roma
La rete tranviaria urbana di Roma, la cui prima linea fu aperta nel lontano 1877, presentava fin dalla sua origine uno scartamento di 1445 mm. La trazione, dapprima a cavalli, e successivamente elettrica aveva alimentazione a 600 V cc. Nel corso del tempo la rete tranviaria romana ha subito modifiche con tagli e soppressioni importanti a partire dal dopoguerra.
Da alcuni anni è avvenuta un'inversione di tendenza: la rete è in crescita e nuovi veicoli tranviari articolati sono stati ordinati all'industria. Per approfondimenti vai a Rete urbana di Roma raccontata nella pagine delle Linee Tranviarie in Esercizio nel Lazio.
Tranvia Roma-Tivoli
La tranvia Roma-Tivoli è stata aperta il 1 luglio 1879 e dismessa il 30 giugno 1931, con scartamento di 1445 mm e trazione a vapore. La linea è stata impiegata come raccordo per il trasporto di collettame fino al 30 giugno 1934. La linea era gestita da TFE e STFER
Tranvia Portonaccio-Ciampino-Marino
La linea tranviaria Portonaccio-Ciampino-Marino è stata aperta il 30 ottobre 1880 e dismessa il 3 ottobre 1889, con scartamento di 1445 mm e trazione a vapore. La linea era gestita da SFR, TFE, FAAN e SV.
Tranvia dei Castelli Romani
La linea tranviaria dei Castelli Romani è stata aperta il 9 novembre 1903, dismessa gradualmente in diverse fasi e definitivamente il 15 febbraio 1980. Lo scartamento era di 1445 mm e la trazione elettrica a 600 e 750 V cc. Realizzazione della diramazione per Lanuvio nel 1916 e soppressione nel 1944. Nel 1954 la soppressione delle tratte: Grottaferrata-Frascati, Marino-Albano e Genzano-Velletri. Nel 1963 è la volta della tratta Cinecittà-Marino / Valle Vergine. Nel 1965 tocca alla tratta Capannelle-Genzano, nel 1978 alla tratta Termini-Capannelle e nel 1980 soppressione della tratta Termini-Cinecittà (sostituita dalla metropolitana linea A). La linea è stata gestita nel tempo da STFER, STEFER e ACOTRAL.
Tranvia Roma-Civita Castellana
La linea tranviaria Roma-Civita Castellana è stata aperta il 10 ottobre 1906 e dismessa il 30 aprile 1932, con scartamento ridotto di 1000 mm e trazione elettrica 6.500 V ca 25 Hz e 550 V ca 25 Hz. Nel 1913 prolungata fino a Viterbo come ferrovia. Nel 1932 trasformazione in ferrovia a scartamento ordinario e alimentazione 3000 V cc. Realizzazione di un nuovo tracciato tra Roma e Civitacastellana. Attualmente in regolare esercizio come Ferrovia Roma-Viterbo. La linea era gestita da SATRC, STFE, STRFRN e SRFN.
Tranvia Anzio-Nettuno
La linea tranviaria Anzio-Nettuno è stata aperta il 28 agosto 1910 e dismessa il 16 giugno 1939, con scartamento di 1445 mm e trazione elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata inizialmente alla Ditta Andreucci Allegra & C. e infine alla Società Tranvie e Imprese Elettriche e Agricole STIE. Alla fine alla Società Laziale di Elettricità fino alla sua dismissione. Dopo la chiusura, persistendo un traffico locale notevole, la linea venne sostituita da un impianto filoviario.
La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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La rete tranviaria urbana di Roma, la cui prima linea fu aperta nel lontano 1877, presentava fin dalla sua origine uno scartamento di 1445 mm. La trazione, dapprima a cavalli, e successivamente elettrica aveva alimentazione a 600 V cc. Nel corso del tempo la rete tranviaria romana ha subito modifiche con tagli e soppressioni importanti a partire dal dopoguerra.
Da alcuni anni è avvenuta un'inversione di tendenza: la rete è in crescita e nuovi veicoli tranviari articolati sono stati ordinati all'industria. Per approfondimenti vai a Rete urbana di Roma raccontata nella pagine delle Linee Tranviarie in Esercizio nel Lazio.
Tranvia Roma-Tivoli
La tranvia Roma-Tivoli è stata aperta il 1 luglio 1879 e dismessa il 30 giugno 1931, con scartamento di 1445 mm e trazione a vapore. La linea è stata impiegata come raccordo per il trasporto di collettame fino al 30 giugno 1934. La linea era gestita da TFE e STFER
Tranvia Portonaccio-Ciampino-Marino
La linea tranviaria Portonaccio-Ciampino-Marino è stata aperta il 30 ottobre 1880 e dismessa il 3 ottobre 1889, con scartamento di 1445 mm e trazione a vapore. La linea era gestita da SFR, TFE, FAAN e SV.
Tranvia dei Castelli Romani
La linea tranviaria dei Castelli Romani è stata aperta il 9 novembre 1903, dismessa gradualmente in diverse fasi e definitivamente il 15 febbraio 1980. Lo scartamento era di 1445 mm e la trazione elettrica a 600 e 750 V cc. Realizzazione della diramazione per Lanuvio nel 1916 e soppressione nel 1944. Nel 1954 la soppressione delle tratte: Grottaferrata-Frascati, Marino-Albano e Genzano-Velletri. Nel 1963 è la volta della tratta Cinecittà-Marino / Valle Vergine. Nel 1965 tocca alla tratta Capannelle-Genzano, nel 1978 alla tratta Termini-Capannelle e nel 1980 soppressione della tratta Termini-Cinecittà (sostituita dalla metropolitana linea A). La linea è stata gestita nel tempo da STFER, STEFER e ACOTRAL.
Tranvia Roma-Civita Castellana
La linea tranviaria Roma-Civita Castellana è stata aperta il 10 ottobre 1906 e dismessa il 30 aprile 1932, con scartamento ridotto di 1000 mm e trazione elettrica 6.500 V ca 25 Hz e 550 V ca 25 Hz. Nel 1913 prolungata fino a Viterbo come ferrovia. Nel 1932 trasformazione in ferrovia a scartamento ordinario e alimentazione 3000 V cc. Realizzazione di un nuovo tracciato tra Roma e Civitacastellana. Attualmente in regolare esercizio come Ferrovia Roma-Viterbo. La linea era gestita da SATRC, STFE, STRFRN e SRFN.
Tranvia Anzio-Nettuno
La linea tranviaria Anzio-Nettuno è stata aperta il 28 agosto 1910 e dismessa il 16 giugno 1939, con scartamento di 1445 mm e trazione elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata inizialmente alla Ditta Andreucci Allegra & C. e infine alla Società Tranvie e Imprese Elettriche e Agricole STIE. Alla fine alla Società Laziale di Elettricità fino alla sua dismissione. Dopo la chiusura, persistendo un traffico locale notevole, la linea venne sostituita da un impianto filoviario.
La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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La tranvia Roma-Tivoli è stata aperta il 1 luglio 1879 e dismessa il 30 giugno 1931, con scartamento di 1445 mm e trazione a vapore. La linea è stata impiegata come raccordo per il trasporto di collettame fino al 30 giugno 1934. La linea era gestita da TFE e STFER
Tranvia Portonaccio-Ciampino-Marino
La linea tranviaria Portonaccio-Ciampino-Marino è stata aperta il 30 ottobre 1880 e dismessa il 3 ottobre 1889, con scartamento di 1445 mm e trazione a vapore. La linea era gestita da SFR, TFE, FAAN e SV.
Tranvia dei Castelli Romani
La linea tranviaria dei Castelli Romani è stata aperta il 9 novembre 1903, dismessa gradualmente in diverse fasi e definitivamente il 15 febbraio 1980. Lo scartamento era di 1445 mm e la trazione elettrica a 600 e 750 V cc. Realizzazione della diramazione per Lanuvio nel 1916 e soppressione nel 1944. Nel 1954 la soppressione delle tratte: Grottaferrata-Frascati, Marino-Albano e Genzano-Velletri. Nel 1963 è la volta della tratta Cinecittà-Marino / Valle Vergine. Nel 1965 tocca alla tratta Capannelle-Genzano, nel 1978 alla tratta Termini-Capannelle e nel 1980 soppressione della tratta Termini-Cinecittà (sostituita dalla metropolitana linea A). La linea è stata gestita nel tempo da STFER, STEFER e ACOTRAL.
Tranvia Roma-Civita Castellana
La linea tranviaria Roma-Civita Castellana è stata aperta il 10 ottobre 1906 e dismessa il 30 aprile 1932, con scartamento ridotto di 1000 mm e trazione elettrica 6.500 V ca 25 Hz e 550 V ca 25 Hz. Nel 1913 prolungata fino a Viterbo come ferrovia. Nel 1932 trasformazione in ferrovia a scartamento ordinario e alimentazione 3000 V cc. Realizzazione di un nuovo tracciato tra Roma e Civitacastellana. Attualmente in regolare esercizio come Ferrovia Roma-Viterbo. La linea era gestita da SATRC, STFE, STRFRN e SRFN.
Tranvia Anzio-Nettuno
La linea tranviaria Anzio-Nettuno è stata aperta il 28 agosto 1910 e dismessa il 16 giugno 1939, con scartamento di 1445 mm e trazione elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata inizialmente alla Ditta Andreucci Allegra & C. e infine alla Società Tranvie e Imprese Elettriche e Agricole STIE. Alla fine alla Società Laziale di Elettricità fino alla sua dismissione. Dopo la chiusura, persistendo un traffico locale notevole, la linea venne sostituita da un impianto filoviario.
La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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Tranvia dei Castelli Romani
La linea tranviaria dei Castelli Romani è stata aperta il 9 novembre 1903, dismessa gradualmente in diverse fasi e definitivamente il 15 febbraio 1980. Lo scartamento era di 1445 mm e la trazione elettrica a 600 e 750 V cc. Realizzazione della diramazione per Lanuvio nel 1916 e soppressione nel 1944. Nel 1954 la soppressione delle tratte: Grottaferrata-Frascati, Marino-Albano e Genzano-Velletri. Nel 1963 è la volta della tratta Cinecittà-Marino / Valle Vergine. Nel 1965 tocca alla tratta Capannelle-Genzano, nel 1978 alla tratta Termini-Capannelle e nel 1980 soppressione della tratta Termini-Cinecittà (sostituita dalla metropolitana linea A). La linea è stata gestita nel tempo da STFER, STEFER e ACOTRAL.
Tranvia Roma-Civita Castellana
La linea tranviaria Roma-Civita Castellana è stata aperta il 10 ottobre 1906 e dismessa il 30 aprile 1932, con scartamento ridotto di 1000 mm e trazione elettrica 6.500 V ca 25 Hz e 550 V ca 25 Hz. Nel 1913 prolungata fino a Viterbo come ferrovia. Nel 1932 trasformazione in ferrovia a scartamento ordinario e alimentazione 3000 V cc. Realizzazione di un nuovo tracciato tra Roma e Civitacastellana. Attualmente in regolare esercizio come Ferrovia Roma-Viterbo. La linea era gestita da SATRC, STFE, STRFRN e SRFN.
Tranvia Anzio-Nettuno
La linea tranviaria Anzio-Nettuno è stata aperta il 28 agosto 1910 e dismessa il 16 giugno 1939, con scartamento di 1445 mm e trazione elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata inizialmente alla Ditta Andreucci Allegra & C. e infine alla Società Tranvie e Imprese Elettriche e Agricole STIE. Alla fine alla Società Laziale di Elettricità fino alla sua dismissione. Dopo la chiusura, persistendo un traffico locale notevole, la linea venne sostituita da un impianto filoviario.
La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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La linea tranviaria Roma-Civita Castellana è stata aperta il 10 ottobre 1906 e dismessa il 30 aprile 1932, con scartamento ridotto di 1000 mm e trazione elettrica 6.500 V ca 25 Hz e 550 V ca 25 Hz. Nel 1913 prolungata fino a Viterbo come ferrovia. Nel 1932 trasformazione in ferrovia a scartamento ordinario e alimentazione 3000 V cc. Realizzazione di un nuovo tracciato tra Roma e Civitacastellana. Attualmente in regolare esercizio come Ferrovia Roma-Viterbo. La linea era gestita da SATRC, STFE, STRFRN e SRFN.
Tranvia Anzio-Nettuno
La linea tranviaria Anzio-Nettuno è stata aperta il 28 agosto 1910 e dismessa il 16 giugno 1939, con scartamento di 1445 mm e trazione elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata inizialmente alla Ditta Andreucci Allegra & C. e infine alla Società Tranvie e Imprese Elettriche e Agricole STIE. Alla fine alla Società Laziale di Elettricità fino alla sua dismissione. Dopo la chiusura, persistendo un traffico locale notevole, la linea venne sostituita da un impianto filoviario.
La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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Tranvia Anzio-Nettuno
La linea tranviaria Anzio-Nettuno è stata aperta il 28 agosto 1910 e dismessa il 16 giugno 1939, con scartamento di 1445 mm e trazione elettrica a 600 V cc. La gestione era affidata inizialmente alla Ditta Andreucci Allegra & C. e infine alla Società Tranvie e Imprese Elettriche e Agricole STIE. Alla fine alla Società Laziale di Elettricità fino alla sua dismissione. Dopo la chiusura, persistendo un traffico locale notevole, la linea venne sostituita da un impianto filoviario.
La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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La vecchia tranvia Anzio-Nettuno era una linea che collegava le due località del litorale laziale, Anzio e Nettuno, in provincia di Roma. La linea aveva una lunghezza di circa 2,7 km. La tranvia partiva da Anzio, attraversando località come Capo d'Anzio e Santa Teresa, fino ad arrivare a Nettuno. Il tratto era soprattutto costiero e attraversava paesaggi tipici della zona marittima, con un mix di aree residenziali e agricole.
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