"E' lo sferragliare del tram, a cavalli, a vapore o elettrico, che con il suo carico ha trasportato merci ed intere generazioni. Un mezzo relativamente lento e una linea, nella maggior parte dei casi a binario unico, hanno portato ad una crescita dei commerci e all'avvicinamento di popolazioni spesso isolate. Ancora oggi questo vantaggio è da attribuire allo sviluppo delle linee tranviarie..."
Tranvie in Campania: Napoli, binari e tratte aperte
La rete tranviaria di Napoli, inaugurata nel 1875, utilizza uno scartamento di 1.445 mm ed è alimentata da trazione elettrica a 600 V in corrente continua. La gestione del servizio è affidata ad ANM per conto del Comune di Napoli. Attualmente, in città risultano attive solo tre linee tranviarie, costituite in parte da nuove infrastrutture e in parte da tratti superstiti della rete storica.
Linea 1
La linea 1 ha origine da piazza Municipio alla zona di Poggioreale. Si tratta del collegamento rimanente della Poggioreale-Bagnoli istituita nel lontano 1955 con l'unificazione delle linee percorse dai tram 16 e 23. Il percorso parte dall'Emiciclo Poggioreale, V.N.Poggioreale, Piazza Nazionale, via Casanova, Piazza Principe Umberto, Piazza Garibaldi, Corso Garibaldi, via Marina, via Colombo e ritorno in senso inverso.
Linea 2
La linea 2 ha origine da piazza Nazionale a corso San Giovanni a Teduccio (deposito ANM). La linea venne istituita il 4 giugno 2009 come rinumerazione della linea 29.
Linea 4
La linea 4 ha un percorso da corso San Giovanni a Teduccio (deposito ANM) fino alla Stazione Marittima (via Cristoforo Colombo).
Quali sono i veicoli impiegati
I mezzi impegati sono i più recenti tram "Sirio" bidirezionali prodotti da Ansaldobreda e i le elettromotrici a due carrelli ristrutturate tipo CTK per un totale di 35 veicoli. Sono in fase di consegna i nuovi tram articolati che andranno a sostituire le motrici più vetuste compresi i veicoli Sirio di Ansaldobreda.
Rimesse in attività e chiuse
Fra i depositi resta in attività solo quello di San Giovanni a Teduccio mentre il deposito di Fuorigrotta venne chiuso dopo il terremoto del 1980.
Sono in fase di consegna nuovi veicoli tranviari articolati, bidirezionali e lunghi 30 metri. A fine 2025 è giunto a Napoli il primo esemplare che è stato oggetto di messa a punto e corse prova svolte prevalentemente durante le ore tardo serali e notturne in vista dell'omologazione da parte di ANSFISA. I restanti esemplari saranno consegnati prevista entro la metà del 2027 in anticipo rispetto agli eventi previsti per la 38ma edizione dell'America's Cup che si terrà nel capoluogo pertenopeo.