"E' lo sferragliare del tram, a cavalli, a vapore o elettrico, che con il suo carico ha trasportato merci ed intere generazioni. Un mezzo relativamente lento e una linea, nella maggior parte dei casi a binario unico, hanno portato ad una crescita dei commerci e all'avvicinamento di popolazioni spesso isolate. Ancora oggi questo vantaggio è da attribuire allo sviluppo delle linee tranviarie..."
Dal 1 febbraio 2025 il Tram di Opicina, dopo un'interruzione di 9 anni, è tornato a percorrere la tratta urbana triestina partendo da Piazza Dalmazia fino al capolinea di Opicina nel Carso triestino. Attualmente è in servizio una sola motrice, la 401 l'unica ad essere autorizzata da ANSFISA a percorrere la linea. Il capolinea urbano in questa prima fase non utilizza la tratta da Piazza Dalmazia a Piazza Oberdan.
Tutte le motrici della serie 400 riceveranno l'aggiornamento dell'impianto frenante e gradualmente si aggiungeranno al parco mezzi della linea 2. Le motrici verranno equipaggiate anche con un azionamento elettronico. Una sola motrice conserverà la configurazione con azionamento con controller manuale.
Il Tram di Opicina venne inaugurato nel 1902 con una lunghezza totale di circa 5,2 chilometri. Il percorso è suddiviso in tre parti ben distinte: la tratta urbana nella città di Trieste, il tratto funicolare e la zona dell'altopiano. La trazione nella tratta più acclive, con lunghezza di 828 metri, avviene con trazione a fune. Precedentemente, dal 1902 al 1927, la tratta a funicolare era gestita col sistema a cremagliera. Il deposito e l'officina per la manutenzione del materiale rotabile è situata a Villa Opicina.
La linea a trazione elettrica collega, con normali motrici tranviarie a due testate, la città posta al livello del mare con il suo altopiano carsico situato a 348 metri sul livello del mare. Dal capolinea della centrale piazza Oberdan, dopo un breve tragitto, inizia la tratta in funicolare che ha origine in Piazza Scorcola e termina a Vetta Scorcola. Le motrici, che si apprestano a salire e a scendere si appoggiano a due carri-scudo vincolati ai capi di una fune che scorre al centro del binario. La pendenza massima della tratta tocca il 26% per poi ritornare fino all’8% quando le motrici, lasciato il carro-scudo, continuano il loro viaggio fino all’abitato di Villa Opicina. Fra le particolarità della linea è possibile ammirare lungo il percorso i numerosi splendidi scorci panoramici sul golfo con molti sentieri che hanno origine dalle fermate lungo la linea.
La gestione è a cura di ACEGAT Azienda Comunale dei Servizi Elettricità, Gas, Acqua e Trasporti di Trieste / ST Società Comunale Tranvie
Diametro ruote al contatto (a cerchioni nuovi): 720 mm
Al momento sulle vetture tranviarie 401 e 405 l’azionamento reostatico è stato sostituito con un azionamento a chopper. Tale intervento sarà esteso anche alle vetture 402, 404 e 406, mentre la vettura 407 conserverà integra la sua storicità anche nell’azionamento.