Metropolitana di Milano: guida completa tra storia, linee e innovazione
Storia della metropolitana di Milano: dalle origini a oggi
La metropolitana di Milano è uno dei sistemi di trasporto urbano più efficienti d’Europa. Gestita da ATM, rappresenta il cuore della mobilità nella città di Milano, collegando centro e periferie con una rete moderna, in continua espansione.
In questa guida aggiornata al 2026 scoprirai tutto: storia, linee, tecnologia, biglietti e progetti futuri.
La metropolitana di Milano nasce ufficialmente nel 1964 con l’inaugurazione della linea M1, la prima linea sotterranea della città. Questo progetto segna una svolta nella mobilità urbana italiana, rendendo Milano una delle città più avanzate in Europa nel trasporto pubblico.
Negli anni successivi, la rete si espande progressivamente:
- M2 (linea verde) negli anni ’70
- M3 (linea gialla) negli anni ’90
- M5 (linea lilla) nel 2013, completamente automatica
- M4 (linea blu), la più recente e tecnologica
Oggi la metro è un pilastro fondamentale per milioni di passeggeri ogni anno.
Linee della metropolitana di Milano: mappa e caratteristiche
Attualmente la rete metropolitana di Milano è composta da 5 linee principali, ciascuna identificata da un colore:
- Metro M1 Rossa: collega Sesto San Giovanni a Rho Fiera e Bisceglie passando per Loreto, Duomo, Cadorna FN
- Metro M2 Verde: attraversa la città da nord-est a sud passando da Loreto e Cadorna FN
- Metro M3 Gialla: connette Comasina a San Donato passando per Centrale FS
- Metro M4 Blu: collega l’aeroporto di Linate al centro città
- Metro M5 Lilla: linea completamente automatica per Tre Torri e lo stadio di San Siro
Indice
- Metro Milano M1 Rossa Red Metro Line M1
- Metro Milano M2 Verde Green Metro Line M2
- Metro Milano M3 Gialla Yellow Metro Line M3
- Metro Milano M4 Blu Blue Metro Line M4
- Metro Milano M5 Lilla Lilac Metro Line M5
- Metro Milano M6 (ipotesi) Metro Line M6 (under study)
Mappa della metropolitana di Milano aggiornata da stampare e portare sempre con te
La MAPPA DELLA METROPOLITANA DI MILANO è aggiornata con l'aggiunta della nuova Metro 4 dall'aeroporto di Milano Linate alla stazione San Cristoforo FS. La mappa della Metropolitana di Milano in PDF è distribuita a cura di ATM - Azienda Trasporti Milanesi SpA - Treniebinari la promuove per i suoi lettori che la possono liberamente scaricare ed usarla per scopi personali, didattici e non commerciali o a fini di lucro.
Le 5 linee della Metropolitana di Milano
ATM opera con sistemi di metropolitane convenzionali e automatiche, bus electrici e diesel, tram, filobus, funicolari e biciclette, coprendo tutte le richieste di trasporto e servizi di mobilità: ingegneria, organizzazione e gestione.
METRO in totale 5 linee, 136 stazioni, 225 convogli mentre lo sviluppo della rete ammonta a 114 km
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Milano Metro M1 Rossa
La linea 1 della metropolitana di Milano, è di tipo pesante tradizionale costruita totalmente in galleria mediante il sistema a trincea aperta detto "Metodo Milano", principalmente sulla tratta Sesto Marelli-Lotto e gallerie scavate a foro cieco. Questa linea costituisce, a differenza di altre linee costruite successivamente, l'ossatura principale delle metropolitana meneghina.
Treni inaugurali pronti a percorrere la linea 1, da Lotto a Sesto Marelli, in marcia parallela.
La prima è stata la Rossa
La linea 1 è stata la prima linea della metropolitana di Milano ad essere realizzata ed inaugurata nel lontano 1 novembre 1964. La "rossa" collega la città Meneghina da nord-est, con capolinea a Sesto 1º Maggio FS (Sesto San Giovanni) ad ovest e dividendosi poi in due diramazioni: una, la più estesa, verso nord-ovest, con capolinea a Rho Fieramilano (Rho) e un'altra verso sud-ovest della città, con capolinea Bisceglie (Milano).
L'allestimento originale delle stazioni è stato realizzato dall'architetto italiano Franco Albini con la parte grafica pensata e studiata da Bob Noorda che per questa realizzazione ha ricevuto molte riconoscenze in campo internazionale.
Una pagina del Corriere Lombardo che descrive l'opera d'imminente apertura
L'interscambio con altre linee
L'interscambio avviene con la linea 2 nelle stazioni di Loreto e Cadorna FN Triennale, con la linea 3 nella stazione Duomo e con la linea 5 nella stazione di Lotto Fieramilano City. La percorrenza, fra il capolinea di Sesto FS e Rho Fiera, è di circa 38 minuti nelle ore di punta.
Attulmente linea rossa è dotata di due depositi collocati in superficie: il deposito e officina di Precotto e Gallaratese. Quest'ultimo situato presso il capolinea di Molino Dorino.
- Tipologia: Metropolitana Pesante Tradizionale
- Stazioni: Sesto 1° Maggio FS-Pagano (con diramazioni verso Rho Fiera e Bisceglie (38 stazioni)
- Lunghezza linea: 27 km totalmente in galleria con esclusione dei depositi di Precotto e Gallaratese
- Scartamento: 1435 mm
- Elettrificazione: 0,75 kV in corrente continua da terza e quarta rotaia in linea e da conduttore aereo nei depositi
- Gestore attuale: ATM SpA-Azienda Trasporti Milanesi
- Aperture:
- Note: In costruzione: prolungamento Sesto 1° Maggio FS-Restellone-Monza (località Bettola)
- Note: Appaltato: prolungamento Bisceglie-Parri Valsesia-Olmi-Baggio
- 1 novembre 1964: Sesto Marelli - Lotto
- 2 aprile 1966: Pagano-Gambara (nuova diramazione)
- 18 aprile 1975: Gambara-Inganni
- 8 novembre 1975: Lotto-QT8
- 12 aprile 1980: QT8-San Leonardo
- 28 settembre 1986: San Leonardo-Molino Dorino e Sesto Marelli - Sesto FS
- 21 marzo 1992: Inganni-Bisceglie
- 30 marzo 2005: apertura provvisoria Molino Dorino-Rho Fiera, a binario unico fino al 2 aprile dello stesso anno
- 14 settembre 2005: Molino Dorino-Rho Fiera
- 19 dicembre 2005: aggiunta la fermata di Pero
Novità sulla linea rossa Metro Milano M1
In previsione il prolungamento della linea in direzione sud-ovest dall'attuale capolinea di Bisceglie proseguendo per Baggio-Quartiere degli Olmi-Valsesia.
Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano
I treni in dotazione alla linea
La linea è stata caratterizzata, fin dalla sua apertura, dalla presenza diverse tipologie di veicoli a partire dalle serie 100 e 200 identiche ma con parte elettrica e pneumatica realizzata da costruttori diversi. A partire dal 2009 l'introduzione dei moderni convogli tipo Meneghino e dal 2015 l'entrata in servizio dei treni Leonardo ancora in corso.
Treni serie 100 e 200
Convogli di prima fornitura a composizione bloccata costituiti da 3 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice semipilota. Ognuna di queste unità di trazione è indipendente, viene accoppiata ad un altro treno identico realizzando un convoglio di 6 casse in modo da coprire l'intera lunghezza della banchina. Le casse erano realizzate in acciaio ad alta resistenza tipo CorTen e dotati di carrelli bimotorici per un totale di 8 motori per ciascuna unità di trazione Mp+R+Mp.
Treni a 3 casse a composizione bloccata ad avviamento reostatico, hanno caratterizzato la linea terminando la loro carriera nel 2015 coi primi accantonamenti. Si tratta di veicoli costruiti in acciaio il cui primo esemplare è stato messo in servizio passeggeri nel lontano novembre 1964. I treni non sono stati oggetto di grandi trasformazioni ad eccezione dell'introduzione di un ingombrante e rumorosa unità climatizzazione posta in comparto che sottraeva quattro posti a sedere.
Treni serie 100 e 200
Convogli di prima fornitura a composizione bloccata costituiti da 3 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice semipilota. Ognuna di queste unità di trazione è indipendente, viene accoppiata ad un altro treno identico realizzando un convoglio di 6 casse in modo da coprire l'intera lunghezza della banchina. Le casse erano realizzate in acciaio ad alta resistenza tipo CorTen e dotati di carrelli bimotorici per un totale di 8 motori per ciascuna unità di trazione Mp+R+Mp.
Treni a 3 casse a composizione bloccata ad avviamento reostatico, hanno caratterizzato la linea terminando la loro carriera nel 2015 coi primi accantonamenti. Si tratta di veicoli costruiti in acciaio il cui primo esemplare è stato messo in servizio passeggeri nel lontano novembre 1964. I treni non sono stati oggetto di grandi trasformazioni ad eccezione dell'introduzione di un ingombrante e rumorosa unità climatizzazione posta in comparto che sottraeva quattro posti a sedere.
La motrice 204 costruita da OM nel 1962, appartenente ai primi lotti, è stata radiata a seguito della messa in servizio dei treni Leonardo.
Treni Revamping
Convogli "Revamping" a composizione bloccata costituiti da 3 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice semipilota. Ognuna di queste unità di trazione è indipendente, viene accoppiata ad un altro treno identico realizzando un convoglio di 6 casse in modo da coprire l'intera lunghezza della banchina.
Si tratta di riqualificati, denominati dal personale "Pantera Rosa" per il colore rosso pallido definito nello stile, il cui primo esemplare è stato messo in servizio a nei primi anni 2000. La trasformazione ha interessato i veicoli dei lotti 6°, 7°, 8° e 9°, più recenti consegnati a partire dai primi anni '80.
Si tratta principalmente di veicoli in lega leggera realizzati in origine con azionamento reostatico poi trasformati in "elettronici". La riqualificazione ha comportato fra l'altro l'introduzione di azionamento ad inverter, climatizzazione, intercomunicante e porte elettriche.
Un treno della linea M1, tipo "Revamping", in manovra sul piazzale del deposito/officina di Precotto
Treni Meneghino
Convogli a composizione bloccata costituiti da 6 casse formati da una Rimorchiata semipilota, una Motrice intermedia e una Motrice senza cabina. La seconda metà del convoglio presenta una composizione simmetrica.
Un treno Meneghino nel giorno dell'inaugurazione il 19 marzo 2009 presso il deposito di Precotto in attesa che il convoglio entri in galleria in direzione centro città.
I treni di tipo Meneghino (MNG Metropolitana di Nuova Generazione) hanno visto il primo esemplare in servizio il 19 marzo 2009 con l'inaugurazione in pompa magna. E' un convoglio progettato interamente da Firema poi costruito nei rispettivi stabilimenti Casertani Fiore Casertane (Firema) ed ex OMECA di Reggio Calabria (AnsaldoBreda).
Un treno Meneghino in fase di carico su carrello stradale a Milano Greco Pirelli nel 2008 appena giunto via ferrovia dallo stabilimento.
Il primo treno è entrato in servizio il 19 marzo 2009 sulla linea metropolitana di milano linea 1 rossa. Nello stesso anno sulla linea 2 verde e linea 3 gialla.
Treni Leonardo
Convogli a composizione bloccata costituiti da 6 casse formati da una Motrice semipilota, una Rimorchiata intermedia e una Motrice senza cabina. La seconda metà del convoglio presenta una composizione simmetrica.
I treni di tipo "Leonardo", immessi gradualmente a partire dal 2014, in occasione dell'esposizione internazionale Milano Expo 2015, sono strettamente derivati dai Meneghino ma la ridefinizione della cabina ora più spaziosa e l'introduzione degli assorbitori di energia. I treni Leonardo vengono assemblati negli stabilimenti di Hitachi Rail Italy ex OMECA di Reggio Calabria e trasportati via ferrovia fino a Milano.
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Gli interni dei treni Leonardo, nei colori della linea 1, prodotti Hitachi Rail nello stabilimento di Reggio Calabria.
I rendering dei convogli Leonardo entrati in servizio dal 2015 sulla linea metropolitana di milano linea 1 rossa in occasione dell'Esposizione Internazionale Expo 2015 a Milano.
I convogli appartenenti ai primi lotti non sono stati revisionati. Sono stati trasferiti e accantonati presso il deposito della linea 2 di Famagosta in attesa del loro destino verso la demolizione presso aziende private.
La linea 1 della metropolitana di Milano, detta anche linea rossa, è attualmente gestita con un segnalamento di tipo innovativo di realizzazione Alstom. Tutti i veicoli in esercizio sono dotati a bordo di apparati per il dialogo con gli impianti fissi per la sicurezza e la gestione totalmente automatica della marcia dei convogli.
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Milano Metro M2 Verde
La linea 2 della metropolitana di Milano è di tipo pesante tradizionale. L'inaugurazione della prima tratta Caiazzo-Cascina Gobba risale al 4 ottobre 1969. Durante i primi mesi di esercizio vengono utilizzati alcuni convogli a tre casse già operativi linea 1 non essendo state consegnate tutte le unità di trazione realizzate appositamente per la linea 2 a 1500 V
La "verde" collega la città Meneghina da nord est, con due capolinea a Cologno Nord e a Gessate. La linea si unisce alla stazione di Cascina Gobba attraversando la città fino a sud con il capolinea di Abbiategrasso, in corrispondenza dell'omonima piazza, ed Assago Milanofiori Forum. La linea comprende 36 stazioni di cui un certo numero collocate all'esterno. Le stazioni della linea 2 da Cimiano, Cascina Gobba e Gorgonzola ricalcano il vecchio percorso delle linee celeri dell'Adda.
La costruzione delle gallerie, realizzate sia col metodo Milano che a foro cieco, coprono la sola tratta urbana. La linea è stata costruita all'esterno verso nord, fra le stazioni di Cimiano e i capolinea di Cologno Nord e Gessate, e verso sud fra le stazioni di Famagosta e Assago MilanoFiori Forum.
I depositi della linea sono collocati in prossimità della fermata di Famagosta e Gorgonzola a seguito dell'ampliamento del vecchio deposito tranviario.
Interscambio con altre Linee
Cascina Gobba con people mover per ospedale S.Raffaele, Lambrate F.S. con l'omonima stazione ferroviaria, Loreto con la linea 1 della metropolitana, Centrale F.S con la principale stazione ferroviaria della città e con la linea 3 della metropolitana, Garibaldi F.S con la seconda stazione ferroviaria della città, con la linea 5 della metropolitana e con il passante ferroviario regionale. A Cadorna la linea incontra la stazione delle Ferrovie Nord Milano e nuovamente la linea 1. La stazione di Porta Genova F.S. consente l'interscambio con le linee verso Mortara e Vigevano mentre la stazione di Romolo coincide con l'omonima fermata del passante ferroviario a sud della città.
Caratteristiche principali della linea
- Stazioni: Abbiategrasso - Cascina Gobba con diramazioni verso Cologno Nord e Gessate. Sul lato opposto, a sud della città diramazione verso Assago Milanofiori Forum
- Lunghezza linea: 40,4 km
- Scartamento: 1435 mm
- Elettrificazione: 1,5 kV in corrente continua da conduttore aereo.
- Gestore attuale: ATM SpA - Azienda Trasporti Milanesi
Apertura delle Tratte
27 settembre 1969: Caiazzo-Cascina Gobba
27 aprile 1970: Caiazzo-Centrale FS
12 luglio 1971: Centrale-Garibaldi FS
4 dicembre 1972: Cascina Gobba-Gorgonzola
3 marzo 1978: Garibaldi FS-Moscova-Lanza-Cadorna FN
7 giugno 1981: Cascina Gobba-Cologno Sud-Cologno Centro-Cologno Nord (nuova diramazione)
30 ottobre 1983: Cadorna FN-S.Ambrogio-S.Agostino-Porta Genova FS
13 aprile 1985: Gorgonzola-Gessate e Porta Genova FS-Romolo
1 novembre 1994: Romolo-Famagosta
17 marzo 2005: Famagosta-Abbiategrasso (diramazione 1)
20 febbraio 2011: Famagosta-Assago Milanofiori Nord-Assago Milanofiori Forum (diramazione 2)
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I rendering dei convogli Leonardo entrati in servizio dal 2015 sulla linea metropolitana di milano linea 2 verde in occasione dell'Esposizione Internazionale Expo 2015 a Milano.
Novità sulla Linea 2 Verde
In fase di studio la possibilità di un prolungamento della linea in direzione sud dall'attuale capolinea di Assago Milanofiori proseguendo verso Binasco.
Tramonta il prolungamento della linea 2 in direzione nord-est dall'attuale capolinea di Cologno Nord proseguendo verso Vimercate. La proposta è stata quella di realizzare una metrotranvia veloce.
Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano
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Milano Metro M3 Gialla
La linea 3 della metropolitana di Milano è una linea completamente sotterranea di tipo semi-automatico. Il primo tratto della linea 3 venne aperta nel 1990 in occasione dei mondiali di calcio Italia '90. Il tracciato da Centrale FS a Duomo era a binario unico e gestito a spola. Nel frattempo la linea è stata compeletata con le direttrici nord di Comasina e la direttrice sud-est di San Donato Milanese. La percorrenza totale, fra gli attuali capolinea di Comasina e San Donato, è di circa 35 minuti nelle ore di punta.
Dati salienti della Gialla
- Tipologia: Metropolitana Pesante Tradizionale
- Stazioni: San Donato - Comasina (21 stazioni)
- Lunghezza linea: 17,1 km in galleria e all'aperto solo il deposito Rogoredo (in località San Donato Milanese)
- Scartamento: 1435 mm
- Elettrificazione: 1,5 kV in corrente continua da conduttore aereo
- Segnalamento e Sistemi di Sicurezza: ATP (Automatic Train Protection) e ATO (Automatic Train Operation)
- Gestore attuale: ATM SpA - Azienda Trasporti Milanesi
Le aperture della Gialla
- 3 maggio 1990: Centrale-Duomo (con percorso a spola)
- 16 dicembre 1990: Duomo-Porta Romana
- 12 maggio 1991: Centrale FS-Sondrio
- 12 maggio 1991: Porta Romana-San Donato
- 16 dicembre 1995: Sondrio-Zara
- 8 dicembre 2003: Zara-Maciachini
- 26 marzo 2011: Maciachini-Comasina
NOVITA' SULLA LINEA 3 GIALLA
In fase di studio la possibilità di un prolungamento della linea in direzione est dall'attuale capolinea di San Donato proseguendo verso Paullo.
Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano
Il Materiale Rotabile
- 40 Elettrotreni con composizione M+R+M con casse indipendenti, con impianto di ventilazione, riscaldamento e porte ad azionamento pneumatico.
- 5 Elettrotreni con composizione M+R+M dotati di intercomunicante, climatizzazione e porte ad azionamento elettrico.
- Introduzione a partire dal 2009 dei nuovi treni "Meneghino" dotati di intercomunicante, climatizzazione e porte ad azionamento elettrico.
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Metro Milano M4 Blu
Le Tappe
Linate-Forlanini FS: completata ma senza l'apertura al servizio passeggeri che avverrà dopo il completamento di una tratta di maggior lunghezza, presumibilmente con l'apertura della stazione Dateo, quale interscambio con il passante ferroviario di Milano.
Forlanini FS-Dateo: inaugurazione ed apertura al servizio passeggeri il 26 novembre 2022 da Linate Aeroporto a Dateo.
Il 4 luglio 2023 è stato raggiunto un nuovo traguardo con l'apertura della fermata San Babila della nuova Linea 4 della metropolitana di Milano e con essa la fermata Tricolore. La linea avrà una interconnessione importante con la linea Rossa e il trasbordo permetterà di raggiungere l'aeroporto Forlanini a Linate.
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La linea 4 della metropolitana di Milano, attualmente in fase di apertura, è una metropolitana leggera ad automazione integrale governata con sistema "driverless". Il personale di guida non è bordo del treno ma controlla, dall'interno di una sala operativa, il movimento dei veicoli che avviene in maniera del tutto automatica. La linea è nata per collegare l'aeroporto Forlanini a Linate alla stazione FS San Cristoforo e con la zona sud ovest di Milano al confine coi comuni di Corsico e Cesano Boscone. Lo sviluppo totale quando la linea verrà completata sarà di circa 15,2 km e 21 stazioni. Le vie di corsa saranno costituite da due gallerie a binario singolo. Le banchine di attesa dei passeggeri saranno lunghe 60 metri e dotate di un sistema anticaduta. A tale scopo sono previste delle porte automatiche, che separano la banchina dal binario, che si aprono solo con la presenza del convoglio fermo in stazione. E' prevista la realizzazione di un deposito-officina in prossimità della stazione Segneri.
La nuovissima metropolitana di Milano linea 4, verrà gestita da una sala operativa di controllo localizzata tra le stazioni di San Cristoforo FS e di Segneri. L'alta frequenza dei treni 90 secondi, riducibili a 75, garantirà il trasporto di oltre 25.000 passeggeri/ora per ciscuna direzione. Il sistema driverless è già operativo con successo nel mondo ed in particolare in alcune città italiane fra cui la linea metropolitana 5 a Milano, le metropolitane di Torino e Brescia e la linea C di Roma.
TUTTI I NUMERI DELLA NUOVA LINEA M4
- 15 chilometri di lunghezza da Linate Aeroporto a San Cristoforo FS
- Interscambio con Passante Ferroviario a Forlanini e Dateo, linea M1 a San Babila, linea M3 a Sforza-Policlinico, linea M2 a S.Ambrogio, e il passante a San Cristoforo
- Metro leggera e completamente automatizzata
- 24 mila passeggeri per ora per direzione
- Velocità commerciale 30 km/h
- Velocità massima 80 km/h
- Capacità di 600 passeggeri per convoglio
- 40 veicoli in esercizio nell'ora di punta (più 7 veicoli di scorta)
NOVITA' SULLA LINEA 4 BLU
In fase di studio la possibilità di un prolungamento della linea in direzione est dall'attuale capolinea di Linate Aeroporto proseguendo verso Segrate. La linea servirà in futuro Milano East-Hub che prevede la costruzione di una nuova stazione per i treni ad Alta Velocità sulla linea Milano-Venezia.
Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano
Maggiori dettagli sulla linea M4 di Milano?
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Metro Milano M5 Lilla
La linea 5 della metro di Milano è una metropolitana leggera automatica ad automazione integrale governata attraverso un sistema "driverless". Il personale di guida non è bordo del treno ma controlla, dall'interno di una sala operativa, il movimento dei veicoli che avviene in maniera del tutto automatica. Il progetto dei treni e del loro sistema di controllo deriva da un'evoluzione del sistema realizzato a Copenhagen nel 1998 da Ansaldo Trasporti e successivamente sviluppato da Ansaldo Breda (Hitachi Rail Italy).
Il tragitto ha origine a Nord alla fermata Bignami Parco Nord e termina a Ovest alla fermata San Siro Stadio. Lo sviluppo totale della linea è di circa 12,6 km e 19 stazioni. Il deposito dei veicoli e la sala operativa di linea sono sotterranei ed ubicati a nord della stazione di Bignami. La banchina di attesa dei passeggeri è dotata di un sistema anticaduta, con porte automatiche che separano la banchina dal binario, per aprirsi solo con la presenza del convoglio fermo in stazione. Il sistema è stato sperimentato con successo in Europa nelle città di Copenhagen e Brescia.
Entro la fine di aprile 2015 è stata aperta al pubblico l'intera linea tranne alcune stazioni divenute operative qualche mese dopo. Attualmente la linea è completamente operativa mentre la percorrenza, fra il capolinea di Bignami Parco Nord e San Siro Stadio, è di circa 29 minuti nelle ore di punta.
Attualmente sono in fase di progettazione e successiva costruzione, con una previsione di entrata in esercizio di circa una decina di anni, i prolungamenti da BIGNAMI-PARCO NORD a Monza e da SAN SIRO STADIO a Settimo Milanese.
I numeri della nuova linea M5
- Apertura 10 febbraio 2013
- 12,9 chilometri di lunghezza da Bignami Parco Nord a San Siro Stadio
- 19 stazioni
- Tempo di percorrenza 26 minuti
- Interscambio con linea M3 a Zara, linea M2 e Passante Ferroviario a Garibaldi, linea M1 a Duomo e Lotto e Ferrovie Nord Milano a Domodossola
- Metro leggera e completamente automatizzata
- 24 mila passeggeri per ora per direzione
- Velocità commerciale 30 km/h
- Velocità massima 80 km/h
- Capacità di 600 passeggeri per convoglio
- 40 veicoli in esercizio nell'ora di punta (più 7 veicoli di scorta)
- Alimentazione 750 V cc tramite terza rotaia
- Scartamento 1435 mm
Novità sulla Lilla
Prolungamento verso nord fino a Monza, approvato dalla Regione nel 2016, da Bignami Parco Nord a Monza Bettola (interscambio con la M1) e poi fino a Monza in Via Grigna. In tutto sono previste 11 nuove stazioni.
Prolungamento verso ovest da San Siro Stadio a Settimo Milanese
Costruzione di un nuovo deposito nei pressi di Monza in località Bettola
Guarda anche: I nuovi prolungamenti della Metropolitana di Milano
Le Fermate della Metro Lilla
Bignami Parco Nord, Ponale, Bicocca Università, Ca' Granda, Istria, Marche, Zara, Isola, Garibaldi FS, Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Domodossola FNM, Tre Torri, Portello, Lotto, Segesta, San Siro Ippodromo, San Siro Stadio
Maggiori dettagli sulla linea M5 di Milano?
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Conclusione
La metropolitana di Milano rappresenta un esempio di eccellenza nel trasporto pubblico europeo. Grazie alla combinazione di storia, innovazione e sviluppo continuo, continua a migliorare la qualità della vita urbana.
La nuova Metro Linea 6 per Milano
Si parla sempre più insistentemente della linea 6 della metropolitana di Milano. La città di Milano ha ormai 5 linee in esercizio ed è arrivato il momento di pensare ad una sesta linea.
L'ipotesi fino ad oggi più accreditata, ma non ufficiale, prevede un andamento da est a nord ovest, transitando da sud. Al vaglio ci sono diverse ipotesi fra cui Ponte Lambro, quartiere Santa Giulia, piazzale Lodi, piazzale Abbiategrasso, viale Tibaldi, stazione FN Domodossola, viale Certosa per finire verso la zona di Rho Fiera servendo i poli di Mind e Cascina Merlata.
Un'altra ipotesi, meno accreditata, prevede di includere la tratta da Pagano a Bisceglie, che ora fa parte della linea 1, che verrà completamente ammodernata. Sono previsti i prolungamenti da Bisceglie verso il quartiere Olmi.
Le attuali direttrici più importanti, ovvero le cosiddette linee di forza tranviarie, potrebbero suggerire i flussi più importanti e il loro aumento nel tempo. Attualmente, tali direttrici, sono gestite utilizzando veicoli con caratteristiche di elevata capacità di trasporto come i tram Sirio e i Jumbo Tram serie 4900.
Rimaniamo in attesa di future decisioni e della disponibilità di fondi per avviare gli studi preliminari e di fattibilità. La cosa certa è che - non si sa per quale motivo - la linea 6 è stata battezzata con il colore rosa.
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto della metro a Milano?
Il biglietto urbano standard costa 2,20 euro e ha validità di 90 minuti e consente di utilizzare metro, tram e autobus.
Quante linee ha la metropolitana di Milano?
Attualmente ci sono 5 linee: M1, M2, M3, M4 e M5.
La metro di Milano è automatica?
Sì, le linee M4 e M5 sono completamente automatiche e senza conducente.
Qual è la linea più moderna?
La linea M4 è la più recente e tecnologicamente avanzata.
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