"Nell'arco di oltre un secolo e mezzo la Ferrovia ha disegnato il volto dell'Italia e l'identità del suo popolo, pur senza lasciare nella memoria tracce della propria importanza storica... (Le Ferrovie - Stefano Maggi)"


La Tranvia Milano-Seregno: dallo Storico 'Desio' alla Nuova Metrotranvia della Brianza


Guida completa alla nuova tranvia Milano-Seregno: la storia della vecchia linea interurbana e il nuovo tracciato

Il collegamento su ferro tra Milano e i comuni del nord Milano, spingendosi fino al cuore della Brianza, rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e complessi della storia delle infrastrutture lombarde. La direttrice che connette il capoluogo lombardo a Bresso, Cusano Milanino, Calderara, Nova Milanese, Desio e Seregno è da sempre una delle arterie con la più alta densità di pendolari d'Italia.

Per decenni servita dallo storico e lento tranvai interurbano, l'intera linea è oggi oggetto di un radicale intervento di riqualificazione e trasformazione tecnologica che la trasformerà in una moderna metrotranvia veloce, ecologica e ad alta capacità.

In questo articolo approfondito analizzeremo l'evoluzione di questo fondamentale asse di trasporto, mettendo a confronto il vecchio tracciato storico con il nuovo progetto in fase di realizzazione, analizzando fermata per fermata il percorso, le caratteristiche tecniche dei nuovi convogli, le ricadute urbanistiche e i benefici previsti per la mobilità sostenibile.





INDICE:


La Storia della Vecchia Tranvia Interurbana (1881-2011)

La storia dei collegamenti su rotaia lungo questo asse comincia sul finire dell'Ottocento. Nel 1881 venne inaugurata la tranvia a vapore Milano-Desio, successivamente estesa fino a Seregno e Giussano. Questo collegamento rappresentò una vera e propria rivoluzione economica per la Brianza, consentendo il rapido trasporto delle merci e dei lavoratori verso le industrie milanesi.

Nel corso degli anni venti del Novecento, la linea fu oggetto di un'imponente opera di elettrificazione a 600 Volt, passata alla gestione dell'Atm (Azienda Tranvie Municipali di Milano) nel 1939. Per quasi un secolo, i celebri treni bloccati e le vetture storiche tipo "Reggio Emilia" hanno caratterizzato il paesaggio urbano di viale Fulvio Testi e dei centri abitati attraversati, diventando un simbolo del pendolismo brianteo.

Tuttavia, con il passare dei decenni e la crescita incontrollata del traffico automobilistico, la vecchia tranvia ha iniziato a mostrare i propri limiti strutturali:

  • Binario unico promiscuo: In molti tratti, la linea correva a binario unico a lato della strada o al centro della carreggiata senza sede propria, rimanendo bloccata nel traffico automobilistico.
  • Materiale rotabile obsoleto: I convogli, pur affascinanti dal punto di vista storico, non garantivano più gli standard moderni di accessibilità, comfort e climatizzazione.
  • Velocità commerciale ridotta: I frequenti incroci non protetti e le fermate sprovviste di banchine adeguate rendevano i tempi di percorrenza poco competitivi rispetto al trasporto privato.

Nel 2011, l'esercizio della linea interurbana (all'epoca limitata alla tratta Milano Niguarda - Desio) venne definitivamente sospeso e sostituito da autobus, ponendo fine alla storia del vecchio "tram di Desio" e aprendo la strada alla progettazione della nuova infrastruttura.





Il Progetto della Nuova Metrotranvia Milano-Seregno

La nuova metrotranvia Milano Parco Nord - Seregno RFI nasce con l'obiettivo di realizzare un sistema di trasporto rapido di massa integrato con la rete metropolitana e ferroviaria esistente. Promossa dalla Città Metropolitana di Milano in collaborazione con i Comuni interessati e Regione Lombardia, l'opera si estende per circa 14,3 chilometri e prevede la realizzazione di 25 fermate complessive.

A differenza del passato, la nuova linea sarà quasi interamente a sede propria riservata e protetta, garantendo frequenze regolari, sicurezza e tempi di percorrenza certi e indipendenti dal traffico stradale.

Scheda Tecnica del Progetto

  • Lunghezza totale: 14,3 km
  • Numero di fermate: 25
  • Comuni attraversati: Milano, Bresso, Cusano Milanino, Paderno Dugnano (frazione Calderara), Nova Milanese, Desio, Seregno.
  • Interscambi principali:
    • Milano Parco Nord (connessione con la rete tranviaria urbana M4/M5/Linee 4 e 31)
    • Cusano Milanino / Cormano (connessione indiretta con la rete FNM)
    • Seregno Stazione FS/RFI (interscambio con le linee ferroviarie S9, S11 e treni regionali/RE per la Svizzera)
  • Scartamento: Standard ordinario (1435 mm)
  • Trazione: Elettrica a 750 V CC




Analisi Dettagliata del Tracciato: Nuovo vs Vecchio Tracciato

Per comprendere appieno la portata della trasformazione, è necessario analizzare il tracciato sezione per sezione, evidenziando le differenze sostanziali tra la vecchia configurazione e il cantiere della nuova metrotranvia.


1. Tratta Milano Parco Nord - Bresso

Vecchio Tracciato: Il tram partiva dal capolinea milanese di Niguarda/Parco Nord e percorreva via Vittorio Veneto a Bresso a binario unico situato sul lato ovest della strada, creando forti interferenze con gli accessi carrai e i parcheggi residenti.

Nuovo Tracciato: La nuova linea ha origine dal capolinea di via Ornato/Parco Nord a Milano, a ridosso dell'attuale capolinea del tram 4 attraversando il comune di Bresso riqualificando l'asse di via Vittorio Veneto. Il binario diventa doppio e viene posizionato al centro della carreggiata all'interno di una sede propria delimitata. Vengono realizzate banchine rialzate per l'accesso a raso sui tram e sistemati i marciapiedi laterali, integrando la tranvia con una nuova pista ciclabile continua.

2. Tratta Cusano Milanino - Calderara (Paderno Dugnano)

Vecchio Tracciato: Attraversava Cusano Milanino lungo viale Cooperazione e viale Matteotti. La linea proseguiva verso nord affiancando la Strada Statale 35 dei Giovi fino a raggiungere la frazione di Calderara, spesso in sede mista con problemi di visibilità agli incroci.

Nuovo Tracciato: Il nuovo progetto razionalizza la viabilità di Cusano Milanino e Calderara. La tranvia viaggia su doppio binario in sede protetta, riducendo l'impatto acustico grazie all'impiego di armamento antivibrante e tappetini fonoassorbenti sottorotaia. La fermata di Calderara diventa un nodo strategico di interscambio per i residenti del comune di Paderno Dugnano.

3. Tratta Nova Milanese

Vecchio Tracciato: A Nova Milanese la tranvia storica tagliava il centro abitato percorrendo via Garibaldi e via Diaz a binario singolo con raddoppi selettivi per l'incrocio dei convogli nelle stazioni. Questo causava forti rallentamenti in caso di ritardo di una delle vetture.

Nuovo Tracciato: Il tracciato moderno attraversa Nova Milanese lungo l'asse principale di via Vertua e via Po, completamente riqualificato. L'inserimento del doppio binario ha richiesto una riprogettazione urbanistica da facciata a facciata, con l'introduzione di rotonde semaforizzate con asservimento semaforico prioritario: quando il tram si avvicina all'incrocio, scatta automaticamente il verde per il mezzo pubblico.

4. Tratta Desio

Vecchio Tracciato: Desio era il cuore operativo della vecchia linea. Qui sorgeva lo storico deposito ATM (un grande complesso di ricovero e officina dei treni interurbani). Il tram percorreva la via Milano e la via Diaz immettendosi nel centro cittadino.

Nuovo Tracciato: La nuova metrotranvia mantiene la direttrice nord-sud a Desio lungo via Milano e via lsoletta, ma la linea viene completamente isolata dal traffico veicolare. Lo storico deposito di Desio viene superato dal nuovo deposito-officina previsto nell'area tra Desio e Seregno, una struttura all'avanguardia progettata per la manutenzione e il lavaggio dei moderni tram bidirezionali. A Desio sono previste diverse fermate strategiche a servizio dei quartieri residenziali, delle scuole e delle zone sportive.

5. Tratta Seregno (Il Prolungamento)

Vecchio Tracciato: Negli ultimi decenni di esercizio, il tram terminava la corsa a Desio; la tratta Desio-Seregno-Giussano era stata soppressa già negli anni ottanta del Novecento.

Nuovo Tracciato: Rappresenta una delle novità più importanti della nuova opera. La linea viene prolungata da Desio fino alla stazione ferroviaria di Seregno. Attraversando via Saronno e via Sirtori, la tranvia arriva sul piazzale della stazione RFI di Seregno, realizzando un fondamentale nodo di interscambio modale con la linea Cadenazzo-Luino, la S9 (Saronno-Seregno-Milano-Albairate) e la S11 (Chiasso-Milano-Rho).





Caratteristiche dei Nuovi Tram e Impatto Tecnologico

Sulla nuova linea non vedremo più le storiche vetture arancioni o verdi del secolo scorso, bensì tram bidirezionali di ultima generazione ad elevata accessibilità. I nuovi mezzi garantiscono:

  • Pianale ribassato al 100%: Nessun gradino all'ingresso, rendendo le vetture totalmente accessibili a persone con disabilità, passeggini e biciclette.
  • Capienza elevata: Convogli articolati lunghi circa 30-35 metri in grado di trasportare fino a 200-250 passeggeri per viaggio.
  • Sistemi di sicurezza avanzati: Frenatura di emergenza elettromagnetica, telecamere di videosorveglianza interne ed esterne e sistemi anti-collisione.
  • Comfort climatico ed informativo: Aria condizionata ad alta efficienza energetica, prese di ricarica USB e schermi LED dinamici per la visualizzazione delle fermate e delle coincidenze in tempo reale.




8 comuni serviti | 25 fermate di cui una ogni 540 metri | Un percorso totale di 14,3 km in sede riservata

Nel 2023 è partita la costruzione della Metrotranvia Milano Parco Nord-Seregno. Verranno aperti una serie di cantieri che metteranno a soqquadro le strade con divieti di sosta e limitazioni.

Una nuova infrastruttura, moderna e al passo coi tempi, nasce sull'ex sedime della vecchia tranvia per Carate, ormai dismessa dal 1982, sul cui tracciato verrà realizzata la nuova linea. Desio non vedrà più l'attraversamento del suo centro storico, il deposito dei tram interurbani verrà demolito ma un nuovo deposito ben più ampio verrà costruito nella tratta fra Desio e Seregno.


Una linea priva di interferenze con il traffico automobilistico

Le prestazioni di questo sistema di trasporto, in termini di velocità commerciale, sono garantite dall’adozione di una sede riservata lungo la totalità della linea in modo tale da tale da ridurre l’interferenza con il traffico automobilistico. Quest'opera ambiziosa farà sì che il territorio si doterà di una nuova e strategica infrastruttura che contribuirà a ridurre le emissioni di Co2, creare minori congestioni, migliorare la qualità della vita delle persone, riqualificare i contesti urbani attraversati. Con l'apertura della linea tranviaria verranno eliminati tutti gli autobus che hanno sostituito il servizio tranviario sopo la chiusura ed in primis il collegamento Milano-Desio con la linea 166 esercita con bus articolati.


Metrotranvia Milano Parco Nord-Seregno

La Metrotranvia Milano Parco Nord-Seregno nella sua configurazione definitiva collegherà la fermata di Niguarda Parco Nord in corrispondenza del capolinea del tram 4 con Seregno. Di fatto la nuova linea si riapproprierà del tracciato originario e sarà a doppio binario da Milano a Calderara. Successivamente il binario diventerà unico e raggiungerà la località di Desio e Seregno. Il tracciato non entrerà più nel centro di Desio ma occperà una sede riservata a lato della circonvallazione. La linea a binario unico come quella a doppio binario sarà asservita da semafori nonche tramite apparati di segnalamento che permetteranno di percorrere in tutta sicurezza in entrambi i sensi la linea a binario singolo. Un deposito, con annessa officina per la manutenzione corrente, verrà costruito fra le località di Desio e Seregno.


Un percorso lungo 14,3 chilometri con 25 fermate

Il tracciato sarà lungo 14,3 chilometri con 25 fermate distanti tra loro in media 540 metri e attraverserà 8 comuni: Milano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio e Seregno fino alla stazione per i collegamenti con Saronno-Malpensa, Como, Bergamo (via Carnate), l'aeroporto di Orio al Serio e Monza.

Il criterio progettuale adottato è quello di realizzare una sede tranviaria in sede propria, non pavimentata, collocata al centro fra due carreggiate stradali monodirezionali destinate alla circolazione ordinaria.





Caratteristiche della nuova linea

Il tracciato prevede due tratte distinte da Milano Parco Nord a Calderara (Frazione di Paderno Dugnano) e di una seconda tratta da Calderara a Seregno FS passando per la circonvallazione di Desio. I raddoppi lungo la seconda parte della linea, a singolo binario, sono complessivamente 10.

Parte integrante dell’opera è il nuovo deposito tranviario che sostituirà il deposito storico esistente a nord del comune di Desio. Il nuovo deposito e officina per la manutenzione corrente è dimensionato per ospitare i tram bidirezionali e monodirezionali. In particolare la rimessa del deposito sarà in grado di ospitare 18 tram di lunghezza pari a 26 m monodirezionali e almeno 5 tram da 35 m bidirezionali.


Tratta Milano Niguarda Parco Nord-Paderno Dugnano (Calderara)

La prima parte del tracciato prevede una sede a doppio binario da Milano Parco Nord a Paderno Dugnano località Calderara avrà uno sviluppo di 7,9 km

1) Milano Niguarda Parco Nord-Paderno Dugnano (Calderara)

  • Lunghezza della tratta: 7,9 km a doppio binario
  • Fermate: 15
  • Scartamento: 1445 mm armato con rotaie "Phoenix"
  • Alimentazione: 600 V cc da linea aerea

Tratta Paderno Dugnano località Calderara-Desio-Seregno

La seconda parte della linea, da Calderara a Seregno FS avrà uno sviluppo di 6,4 km e singolo binario con raddoppi agli incroci e in corrispondenza delle fermate.

2) Paderno Dugnano (Calderara)-Seregno

  • Lunghezza della tratta: 6,4 km a singolo binario con 10 raddoppi di binario
  • Fermate: 10
  • Scartamento: 1445 mm armato con rotaie "Phoenix"
  • Alimentazione: 600 V cc da linea aerea

Demolizione del vecchio impianto tranviario

Il progetto prevede la demolizione del dismesso obsoleto impianto tranviario, il rifacimento integrale dell’attuale struttura di armamento e trazione elettrica oltre all’installazione dell’innovativa tecnologia impiantistica e di segnalamento.

E' stata programmata la rimozione delle rotaie della ormai dimessa linea Milano-Carate Brianza per le sole tratte che verranno ricostruite. Inoltre verrà rimossa la palificazione di sostegno per l'alimentazione elettrica, le vecchie banchine per le fermate e tutti i cordoli di delimitazione dei marciapiedi della vecchia tranvia.

In dettaglio il progetto prevede la riqualifica di tre tratti dismessi a Cusano Milanino e a Desio e su Via Cooperazione. La lunghezza complessiva dell'intervento è di circa 5 km.


Tempi di realizzazione e costi dell'opera

I lavori hanno avuto inizio nella primavera del 2023, ma dopo diversi ritardi, sembra che tutto sia partito. Attualmente non sono stati aperti molti cantieri. Nel comune di Bresso, a titolo di esempio, non abbiamo rilevato l'apertura di cantieri per la rimozione delle rotaie dal vecchio sedime. Oggi rileviamo un nuovo blocco dovuto all'aumento degli aumenti della materia prima e dei prezzi generali. La revisione dei costi è stata valutata in alcuni milioni di euro e presto sapremo se gli enti pubblici coinvolti nella realizzazione dell'opera forniranno il loro contributo economico per superare questo ostacolo.


Quali tram entreranno in servizio

Sulla linea tranviaria Milano-Seregno verranno impiegate le nuove vetture Stadler bidirezionali.

Vetture Tranviarie per impiego sia sulla rete urbana che extraurbana Serie 7700

Tram nella versione urbana a 3 casse | Immagine WEB

Tramlink Stadler per Milano

Serie 7200 | Serie 7700

SCHEDA TECNICA | Dati principali

  • Tipologia veicolo: Tram a Pianale Parzialmente Ribassato TPPR bidirezionale
  • Numerazione: 7201-72XX | 7701-77XX
  • Esemplari costruiti: 76 (al termine della fornitura)
  • Rodiggio: Bo' 2' Bo' (77XX)| Bo' 2' 2' Bo'(72XX)
  • Costruttore: Stadler Valencia / Stadler Berlino
  • Anni di costruzione: 2024-2027
  • Alimentazione: 600 (V) da linea aerea
  • Scartamento: 1445 (mm)
  • Note: dotazione: telecamere interne collegate con la centrale securuty di ATM, sistema di infomobilità in tempo reale, prese USB per la ricarica degli smartphone e di monitor con l'indicazione generale del percorso, delle fermate e relative corrispondenze con altre linee.

Mappa della Metrotranvia Milano-Seregno

Per meglio comprendere il tracciato della linea abbiamo suddiviso l'intero tracciato nelle tre tratte principali:

  1. 1) - Tratta da Milano a Cusano Milanino
  2. 2) - Tratta da Cusano Milanino a Desio
  3. 3) - Tratta da Desio a Seregno

Mappa della Metrotranvia Milano-Seregno - Tratta da Milano a Cusano Milanino

Metrotranvia Milano-Seregno | Copyright © 2026 Treniebinari.it

Mappa della Nuova Metrotranvia Milano-Seregno - Tratta da Milano a Cusano Milanino

Mappa della Metrotranvia Milano-Seregno - Tratta da Cusano Milanino a Desio

Metrotranvia Milano-Seregno | Copyright © 2026 Treniebinari.it

Mappa della Nuova Metrotranvia Milano-Seregno - Tratta da Cusano Milanino a Desio

Mappa della Metrotranvia Milano-Seregno - Tratta da Desio a Seregno

Metrotranvia Milano-Seregno | Copyright © 2026 Treniebinari.it

Mappa della Nuova Metrotranvia Milano-Seregno - Tratta da Desio a Seregno


Benefici Ambientali, Economici e sulla Mobilità

La realizzazione della nuova metrotranvia Milano-Seregno porterà una serie di benefici strutturali all'intero territorio del Nord Milano e della Brianza occidentale:

  1. Abbattimento delle emissioni inquinanti: Si stima che l'attivazione della linea sottrarrà ogni giorno dalle strade della Brianza migliaia di auto private, riducendo drasticamente le emissioni di CO2, PM10 e ossidi di azoto (NOx) lungo arterie congestionate come la Valassina (SS36) e la Milano-Meda (SP35).
  2. Riduzione dei tempi di percorrenza: Grazie alla sede propria e all'asservimento semaforico, i tempi di viaggio tra Seregno e Milano saranno certi e competitivi anche nelle ore di punta.
  3. Rigenerazione urbana: I cantieri non posano solo i binari, ma riqualificano l'intero spazio pubblico traversato: nuovi marciapiedi, piste ciclabili, illuminazione a LED di ultima generazione e piantumazione di centinaia di nuovi alberi lungo il percorso.
  4. Valorizzazione immobiliare: I comuni serviti da una linea di forza su ferro ad alta frequenza vedranno incrementare il valore del proprio patrimonio immobiliare, grazie alla facilità di collegamento diretto con il centro di Milano e la rete metropolitana.

Conclusioni

La metamorfosi della tranvia Milano-Bresso-Cusano-Calderara-Nova-Desio-Seregno rappresenta il passaggio fondamentale da una concezione di trasporto novecentesca ad un sistema di mobilità metropolitana moderno e sostenibile. Il passaggio dal vecchio "Desio" su binario unico alla nuova metrotranvia su sede propria segna il riscatto infrastrutturale di un territorio che da tempo chiedeva alternative concrete al traffico automobilistico. Una volta completata, la linea diventerà la spina dorsale della mobilità tra Milano e la Brianza, integrando periferie e città in una rete di trasporto pubblica efficiente, pulita ed accessibile a tutti.

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