"Locomotive elettriche ad accumulatori, a trazione trifase, in corrente continua ed elettroniche. Dalla E 444.005 alle ultime arrivate in grado di viaggiare sotto tensioni diverse e da sole trainare convogli pesanti su rampe acclivi. In alternativa trainare un convoglio passeggeri a velocità elevata portando i passeggeri a destinazione."


Locomotive Elettriche Trifase delle Ferrovie dello Stato Italiane


Storia della Trazione Elettrica Trifase in Italia: dal 1908 al 1976


La storia della trazione elettrica trifase in Italia rappresenta una delle pagine più importanti dell'evoluzione ferroviaria italiana del Novecento. Il sistema, basato sull'impiego della corrente alternata trifase, venne sviluppato per migliorare le prestazioni dei treni soprattutto sulle linee ferroviarie caratterizzate da forti pendenze. Nel 1908 entrò in servizio la prima locomotiva FS E.550, costruita nello stabilimento Westinghouse di Vado Ligure e destinata inizialmente alla linea dei Giovi, segnando un importante passo avanti nella trazione ferroviaria italiana.

Nel 1919 la Società Italiana Westinghouse, che gestiva lo stabilimento di Vado Ligure, aveva realizzato le locomotive trifase E.550 ed E.330. Ad essa, per un breve periodo, subentrò una nuova società denominata Officine di Vado Ligure fino al 1922. Al termine di questa breve parentesi subentra il Tecnomasio Italiano Brown Boveri che era la filiazione italiana della Brown Boveri di Baden con sede a Milano e stabilimenti a Vado Ligure (Savona).

Le locomotive trifase si dimostrarono particolarmente efficaci nel trasporto di treni pesanti sui valichi alpini e appenninici, grazie alla robustezza dei motori asincroni e alla capacità di mantenere velocità costanti anche sulle rampe più impegnative. Negli anni successivi furono sviluppati numerosi gruppi di locomotive elettriche trifase FS, tra cui E.330, E.331, E.333, E.431, E.432, E.550, E.551, E.552 ed E.554. Accanto al tradizionale sistema a circa 3.600 volt e 16,7 Hz venne sperimentata anche l'alimentazione a 10.000 volt e 45 Hz, utilizzata sulla linea Roma-Sulmona.

Nonostante gli importanti risultati ottenuti, la trazione trifase italiana presentava alcuni limiti, tra cui la complessità della linea di contatto, la necessità di disporre di infrastrutture elettriche dedicate e la difficoltà di ottenere una regolazione continua della velocità delle locomotive. Con la progressiva affermazione della trazione elettrica in corrente continua a 3.000 volt, il sistema trifase iniziò quindi una lenta fase di abbandono.

Dopo essere rimasto in esercizio soprattutto sulle linee dell'area ligure-piemontese e sulla linea del Brennero, il sistema trifase italiano giunse definitivamente al termine il 25 maggio 1976, quando la locomotiva FS E.431.003 effettuò l'ultimo servizio sulla linea Alessandria-Acqui Terme. Si concludeva così, dopo quasi settant'anni di evoluzione tecnica e di servizio ferroviario, la storia della trazione elettrica trifase delle Ferrovie dello Stato italiane.



La prima elettrificazione trifase del 1908

Nel 1908 avvenne una delle prime importanti esperienze di elettrificazione ferroviaria trifase in Italia, segnando una svolta nel settore dei trasporti. Il sistema trifase permetteva di utilizzare l’energia elettrica per alimentare i treni in modo più efficiente, offrendo prestazioni migliori rispetto alla trazione a vapore. Questa innovazione favorì lo sviluppo delle ferrovie elettriche, contribuendo alla modernizzazione della rete ferroviaria italiana e aprendo la strada a tecnologie sempre più avanzate.



La locomotiva FS E.550 e la linea dei Giovi

La locomotiva FS E.550 fu una delle prime locomotive elettriche trifase italiane e venne introdotta all’inizio del Novecento per affrontare le difficili pendenze della linea dei Giovi, tra Genova e la pianura padana. Grazie alla trazione elettrica, la E.550 poteva trainare convogli pesanti sulle forti salite della linea, migliorando notevolmente la capacità e l’efficienza del trasporto ferroviario. Il suo impiego rappresentò un importante passo avanti nell’elettrificazione delle ferrovie italiane.



L'evoluzione delle locomotive trifase FS

L’evoluzione delle locomotive trifase FS rappresenta una tappa fondamentale nella storia dell’elettrificazione ferroviaria italiana. A partire dalle prime locomotive, come la FS E.550, utilizzata sulla linea dei Giovi, le Ferrovie dello Stato svilupparono modelli sempre più potenti ed efficienti, tra cui le locomotive dei gruppi E.551 ed E.554. Il sistema di trazione trifase consentì di affrontare con maggiore efficacia le forti pendenze e il traffico pesante, favorendo la modernizzazione delle principali linee ferroviarie. Nonostante i limiti tecnici del trifase, queste locomotive ebbero un ruolo importante nello sviluppo della trazione elettrica ferroviaria italiana e prepararono il passaggio verso sistemi di alimentazione più moderni.



Come Funzionava il Sistema di Alimentazione Trifase Ferroviario


Il sistema di alimentazione trifase ferroviario utilizzato in Italia permetteva di alimentare le locomotive elettriche mediante corrente alternata trifase, sfruttando due conduttori aerei e la rotaia come terzo conduttore e ritorno della corrente. I due fili della linea di contatto erano mantenuti elettricamente separati e venivano captati dalla locomotiva attraverso appositi pantografi a doppio strisciante. L'energia elettrica raggiungeva quindi i motori asincroni trifase della locomotiva, che trasformavano l'energia elettrica in forza di trazione.

Nel sistema italiano, adottato principalmente con una tensione di circa 3.600 volt e una frequenza di 16,7 Hz, la regolazione della velocità avveniva attraverso particolari combinazioni dei motori, mediante collegamenti in cascata o in parallelo e la commutazione del numero di poli. Questa soluzione consentì di ottenere locomotive robuste e particolarmente adatte al servizio ferroviario pesante, soprattutto sulle linee caratterizzate da forti pendenze, come la Genova-Torino e la linea dei Giovi.

Il sistema trifase presentava tuttavia una notevole complessità della linea aerea e della captazione, oltre a una regolazione della velocità meno flessibile rispetto alla successiva trazione elettrica in corrente continua. Questi limiti contribuirono progressivamente alla sua sostituzione, fino alla definitiva cessazione della trazione trifase in Italia nel 1976.



I Limiti della Trazione Elettrica Trifase

La complessità delle linee elettriche di contatto che non consentirono mai di superare la velocità massima di 100-120 km/h. La necessità di una rete elettrica di alimentazione e di gruppi in centrale separati da quelli della rete industriale a 45-50 Hz. La difficoltà di regolazione della velocità dei rotabili, che avevano poche velocità e fisse. Una serie di vincoli progettuali sulla parte meccanica, direttamente mutuata da quella delle locomotive a vapore.



I successi della continua

I favorevoli risultati di esercizio in corrente continua sulla Benevento - Foggia furono determinanti per l'adozione del sistema a 3kV per le successive elettrificazioni delle Ferrovie dello Stato italiane. A tale scopo vennero realizzate dallo stabilimento Tecnomasio Italiano Brown Boveri di Vado Ligure 4 locomotive E 625, antesignane delle più note E 626, in corrente continua a 3000 V



La Fine della Trazione Trifase in Italia nel 1976

Il 25 maggio 1976 la E.431.003 accoppiata ad un'altra locomotiva trifase, ha trainato l'ultimo treno sulla linea Alessandria-Acqui Terme, dopo 56 anni di servizio. Questa data pone fine all'era della trazione trifase in Italia.



Avvicinamento cavi ex trifase FS

La Transizione dalla Corrente Trifase alla Corrente Continua

Dal giorno dopo, ma in realtà il processo era iniziato alcuni mesi prima, vennero avvicinati al centro i due cavi della linea di contatto ex trifase affinchè il pantografo della "continua", con un archetto di dimensioni maggiorate, potesse captare la tensione. Per una captazione ottimale, in assenza di catenaria, venne prevista la trazione con entrambi i pantografi in presa date le frequenti sfiammate dovute al distacco.



Le Principali Locomotive Elettriche Trifase FS


Locomotive FS a 3.600 Volt



Locomotive FS a 10.000 Volt



Locomotive FS a 3.600 Volt in Corrente Alternata Trifase con frequenza di 16,7 Hz

Locomotiva FS E.330: Scheda Tecnica e Storia

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.330
  • Numerazione: E.330.001 ÷ 016
  • Quantità: 16
  • Velocità: 37,5/50/75/100 km/h ottenute con la commutazione dei poli e con il dispositivo in cascata (1) o in parallelo.
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'C1'
  • Potenza oraria: 2000 kW
  • Alimentazione: 3,3 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Lunghezza: -- mm
  • Anni di costruzione: 1914
  • Costruttori: Westinghouse Vado Ligure (Sv)
  • Note: (1) inizialmente 030 (0301-0316), impiegato solo per la locomotiva 0309
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Museale:
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica E 330 (WEB)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.331

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.331
  • Numerazione: E.331.001 ÷ 018
  • Quantità: 18
  • Velocità: 37,5/50/75/100 km/h ottenute con la commutazione dei poli e con il dispositivo in cascata o in parallelo.
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 2'C2'
  • Potenza oraria: 2000 kW
  • Alimentazione: 3,3 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Lunghezza: -- mm
  • Anni di costruzione: 1916-1920
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Museale:
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica E 331 (WEB)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.332

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.332
  • Numerazione: E.332.001 ÷ 006
  • Quantità: 6
  • Velocità massima: -- km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 2'C2'
  • Potenza oraria: -- kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Lunghezza: -- mm
  • Anni di costruzione: 1917
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Museale:
  • Monumentata:
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Locomotiva FS E.333: Caratteristiche e Dati Tecnici

Scheda Tecnica

  • Gruppo: FS E.333
  • Numerazione: E.333.001÷040
  • Quantità: 40
  • Velocità massima: 75 km/h
  • Massa in servizio: 73 t
  • Massa aderente: 51 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'C1'
  • Diametro ruote motrici: 1630 mm
  • Potenza oraria: 1600 kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,6 2/3 Hz
  • Lunghezza: 11.600 mm
  • Anni di costruzione: 1922-1924
  • Anni di esercizio: 1923-1968
  • Costruttori: Nicola Romeo di Saronno, Officine Meccaniche e Navali di Napoli
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale: La locomotiva E.333.026 restaurata, e riportata ai colori di origine, è visibile presso il Museo Ferroviario di Pietrarsa. Prima di essere destinata al museo è stata ricoverata all'aperto per diverso tempo presso l'impianto di Novi S.Bovo
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica E 333.006 a Savona Letimbro
Savona, 15 settembre 1965 - Locomotiva elettrica E 333.006 a Savona Letimbro (© 1965 - Claudio Pedrazzini)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.360

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.360 (ex RA 36)
  • Numerazione: E.360.001÷003
  • Quantità: 3
  • Velocità massima: 34 km/h / 68 km/h
  • Massa in servizio: 68 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'C1'
  • Potenza oraria: -- kW
  • Alimentazione: 3 kV in c.a. trifase e 15 Hz
  • Lunghezza: 11.540 mm
  • Anni di costruzione: 1905
  • Anni di esercizio: 1905÷1910
  • Costruttori: Ganz
  • Note: Classificazione iniziale RA 36 con progressivo 361 ÷ 363 (Rete Adriatica ante FS). Macchine realizzate per l'impiego sulle linee valtellinesi appartenente alla Reta Adriatica. Dette macchine hanno trovato impiego anche nella galleria del Sempione
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale:
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica trifase RA 361 (Immagine WEB)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.380

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.380 (ex RA 38)
  • Numerazione: E.380.001÷004 (Ridotte a 2 per trasformazione in E.390)
  • Quantità: 2
  • Velocità massima: 64 (*66.7/**71,2)km/h
  • Massa in servizio: 63 t
  • Massa aderente: 41,4 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'C1'
  • Potenza oraria: 625 kW (1250 kW successivamente alla traformazione)
  • Alimentazione: 3kV in CA trifase e 15 Hz (*3,3kV 15 2/3Hz)(**3,6kV 16 2/3Hz)
  • Anni di costruzione: 1905
  • Anni di esercizio: 1906-1939
  • Costruttori: Ganz
  • Note: Classificazione iniziale RA 38 con progressivo 0381 ÷ 0384 (Rete Adriatica ante FS)
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale:
  • Monumentata:
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.390

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.390
  • Numerazione: E.390.001 ÷ 002
  • Quantità: 2
  • Velocità massima: 42,0 (44,2/46,8) km/h
  • Massa in servizio: 63 t
  • Massa aderente: 41,4 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'C1'
  • Potenza oraria: 800 kW
  • Alimentazione: 3,0 kV in CA trifase e 15 Hz (3,3/3,6 kV CA trifase 15,8/16,7 Hz)
  • Anni di costruzione: 1912-1913
  • Costruttori: Ganz
  • Note: Ottenute dalla trasformazione di due esemplari E.380 con progressivo inizialmente 391÷392
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale:
  • Monumentata:
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.430

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.430 (ex RA 34)
  • Numerazione: E.430.001÷002
  • Quantità: 2
  • Velocità massima: 36 km/h
  • Lunghezza: 10.306 mm
  • Massa in servizio: 48,2 t
  • Massa aderente: 48,2 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: Bo'Bo'
  • Potenza oraria: 440 kW su 4 motori
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 15 Hz
  • Anni di costruzione: 1900
  • Anni di esercizio: 1900÷1928
  • Costruttori: Ganz-Mavag
  • Note: Unica trifase senza bielle con un motore ciascun per asse e trasmissione a parallelogramma articolato. Progressivo iniziale RA 0341÷0342
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale: La locomotiva E430.001 restaurata, e riportata ai colori di origine, è visibile presso il padiglione ferroviario del Museo della Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano
  • Monumentata:
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Locomotiva FS E.431: La Storica Locomotiva Trifase

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.431
  • Numerazione: E.431.001 ÷ 037
  • Quantità: 37
  • Velocità massima: -- km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'D1'
  • Potenza oraria: -- kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Anni di costruzione: 1922-1925
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale:
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica E 431 (WEB)
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Locomotiva FS E.432: Storia, Caratteristiche e Conservazione

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.432
  • Numerazione: E.432.001 ÷ 040
  • Quantità: 40
  • Velocità massima: -- km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'D1'
  • Potenza oraria: -- kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,6 Hz
  • Anni di costruzione: 1928-1929
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale: La locomotiva E.432.001 restaurata, e riportata ai colori di origine, è visibile presso il Museo Ferroviario di Pietrarsa.
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica E 432 (Foto Breda Sesto San Giovanni)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FAV E.440

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.440
  • Numerazione: FAV E.440.001÷004
  • Quantità: 4
  • Velocità massima: 50 km/h (33 km/h velocità minima)
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: D
  • Potenza oraria: 1000 kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,6 Hz
  • Anni di costruzione: 1932
  • Anni in servizio: 1932-1967
  • Costruttori: CEMSA (Saronno), OM Officine Meccaniche (Milano) / TIBB Tecnomasio Italiano Brown Boveri (Milano)
  • Note: Costruita per l'esercizio sulla linea ferroviaria tra Sondrio e Tirano gestita da FAV Ferrovia Alta Valtellina. Per la costruzione sono state utilizzate parti della E471 FS mai completata.
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale: La locomotiva E 440.003, restaurata dalle Officine della rimessa di Tirano (So) riportata ai colori di origine, è stata donata al Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa
  • Monumentata:
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La Locomotiva Elettrica Trifase E550 progettata per il servizio di trazione sulla linea dei Giovi, per l'alimentazione in corrente alternata trifase a 3000 V con una frequenza di 15 Hz, successivamente portata a 3300 V ad una frequenza di 16,7 Hz. La macchina, a cinque assi accoppiati, aveva una potenza di 1500 kW ed una velocità di 25 e 50 km/h.

Il primo esemplare venne consegnato nel 1908 dallo stabilimento Westinghouse di Vado Ligure alle neonate Ferrovie dello Stato. Si tratta della prima locomotiva elettrica costruita in Italia ovvero la locomotiva trifase n°0501, cioè la prima delle 186 unità della serie 050, successivamente denominata E 550, soprannominata il "Gigante dei Giovi".

Locomotiva FS E.550: il Gigante dei Giovi

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.550
  • Numerazione: E.550.001 ÷ 186
  • Quantità: 186
  • Velocità: 25-50 km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: E
  • Potenza oraria: 1500 kW
  • Alimentazione: 3 kV e 15 Hz e poi 3,3 kV e 16,7 Hz in c.a. trifase
  • Anni di costruzione: 1908-1921
  • Costruttori: Westinghouse-Vado Ligure (Sv)
  • Note: Progressivo inizialmente andava da 0501 a 0585
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale:
  • Monumentata:
Locomotiva elettrica E 550 (WEB)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.551

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.551
  • Numerazione: E.551.001 ÷ 183
  • Quantità: 183
  • Velocità: -- km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: E
  • Potenza oraria: 2000 kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Anni di costruzione: 1921-1925
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessun esemplare
  • Conservazione museale: La locomotiva E 551.001 restaurata, e riportata ai colori di origine, è visibile presso il Museo Ferroviario di Pietrarsa
  • Monumentata: Nessun esemplare
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.552

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.552
  • Numerazione: E.552.001 ÷ 015
  • Quantità: 15
  • Velocità massima: -- km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: E
  • Potenza oraria: -- kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Anni di costruzione: 1922-1923
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale:
  • Monumentata:
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Locomotiva FS E.554: Dati Tecnici e Storia

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.554
  • Numerazione: E.554.001 ÷ 183
  • Quantità: 183
  • Velocità massima: 50 km/h
  • Lunghezza: 10.800 mm
  • Massa in servizio: 77 t
  • Massa aderente: 77 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: E
  • Numero motori: 2
  • Diametro ruote motrici: 1070 mm
  • Potenza massima 2000 kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz
  • Anni di costruzione: 1928-1930
  • Costruttori: TIBB Tecnomasio Italiano Brown Boveri - Stabilimento di Vado Ligure (Sv)
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessuno
  • Conservazione museale: La E554.078 costruita nel 1929, già appartenuta al Museo Ogliari di Ranco (Varese), è stata esposta all'aperto presso il Museo Volandia di Somma Lombardo (Varese). Nel mese di luglio 2026 è stata trasferita a cura di ARSMS, Associazione Rotabili Storici di Milano Smistamento, per essere sottoposta ad un restauro conservativo.
  • Monumentata: Dal 2010 la E554.174 è monumentata sul piazzale dello stabilimento Alstom di Vado Ligure (Savona) (già Bombardier Transportation, ADTranz, Tecnomasio Italiano Brown Boveri, Westinghouse)
Locomotiva elettrica FS E554 (Immagine Tecnomasio Italiano Brown Boveri
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Locomotive FS a 10.000 Volt in Corrente Alternata Trifase con frequenza di 45 Hz

LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.470

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.470
  • Numerazione: E.470.001÷004 (numerazione di origine 1772÷1775
  • Quantità: 4
  • Velocità: 37/50/75/100 km/h
  • Massa in servizio: 91 t
  • Massa aderente: 64 t
  • Lunghezza: 14.510 mm
  • Scartamento: 1435 mm
  • Diametro ruote motrici: 1630 mm
  • Rodiggio: 1'D1'
  • Potenza oraria: 740/985/1950/2090 kW
  • Potenza continuativa: 1600 kW
  • Alimentazione: 10 kV c.a. trifase e 45 Hz
  • Anni di costruzione: 1925
  • Anni di esercizio: 1925÷1944
  • Costruttori: TIBB Tecnomasio Italiano Brown Boveri - Stabilimento di Vado Ligure (Sv)
  • Note: Macchina concepita per il traino di convogli passeggeri su linee pianeggianti
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessun esemplare
  • Conservazione museale: Nessun esemplare
  • Monumentata: Nessun esemplare
Locomotiva elettrica FS E470 (Immagine Tecnomasio Italiano Brown Boveri
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.471

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.471
  • Numerazione: E.471.001
  • Quantità: 1
  • Velocità massima: -- km/h
  • Massa in servizio: 94,1 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'D1'
  • Potenza oraria: 1500 kW
  • Alimentazione: 3,6 kV in c.a. trifase e 16,7 Hz + 10 kV in c.a. trifase e 45 Hz
  • Lunghezza: 13.500 mm
  • Anni di costruzione: 1928
  • Costruttori: CEMSA
  • Note: Questa serie non è mai entrata in servizio. Alcune parti sono state utilizzate per costruire le E.440 FAV
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessun esemplare
  • Conservazione museale: Nessun esemplare
  • Monumentata: Nessun esemplare
Locomotiva elettrica E 471 (WEB)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.472

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.472
  • Numerazione: E.472.001 ÷ 017
  • Quantità: 17
  • Velocità massima: 75 km/h
  • Massa in servizio: 94,4 t
  • Massa aderente: 65 t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: 1'D1'
  • Potenza oraria: 2000 kW
  • Alimentazione: 10 kV in c.a. trifase e 45 Hz
  • Anni di costruzione: 1925-1931
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessun esemplare
  • Conservazione museale: Nessun esemplare
  • Monumentata: Nessun esemplare
Locomotiva elettrica E 472 (Foto Breda Sesto San Giovanni)
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LOCOMOTIVA ELETTRICA FS E.570

Scheda Tecnica

  • Gruppo: E.570
  • Numerazione: E.570.001 ÷ 004
  • Quantità: 4
  • Velocità massima: -- km/h
  • Massa in servizio: -- t
  • Scartamento: 1435 mm
  • Rodiggio: E
  • Potenza oraria: -- kW
  • Alimentazione: 10 kV in c.a. trifase e 45 Hz
  • Lunghezza: -- mm
  • Anni di costruzione: 1925
  • Costruttori:
  • Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?

  • In ordine di marcia: Nessun esemplare
  • Conservazione museale: Nessun esemplare
  • Monumentata: Nessun esemplare
Locomotiva elettrica E 570 (WEB)
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TUTTE LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLE LOCOMOTIVE ITALIANE - Dati contenuti nella Scheda: Velocità, Potenza, Massa in servizio, Massa aderente, Rodiggio, Unità Costruite, Anni di costruzione, Costruttori, Data di Radiazione, Curiosità, Immagini ed Approfondimenti.

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