"Locomotive elettriche ad accumulatori, a trazione trifase, in corrente continua ed elettroniche. Dalla E 444.005 alle ultime arrivate in grado di viaggiare sotto tensioni diverse e da sole trainare convogli pesanti su rampe acclivi. In alternativa trainare un convoglio passeggeri a velocit elevata portando i passeggeri a destinazione."
Imponente, elegante e immediatamente riconoscibile, la locomotiva E.656 è una delle macchine più celebri della storia ferroviaria italiana. Entrata in servizio nella seconda metà degli anni Settanta, ha accompagnato per decenni generazioni di viaggiatori lungo le principali linee ferroviarie del Paese.
Il suo soprannome, “Caimano”, ne descrive perfettamente il carattere. Le forme robuste, la particolare sagoma articolata e lo sguardo deciso delle cabine le conferiscono un aspetto inconfondibile, diventato nel tempo una vera icona per gli appassionati di ferrovia.
Per molti anni le E.656 sono state protagoniste dei grandi treni passeggeri italiani, dagli espressi ai collegamenti a lunga percorrenza, ma hanno prestato servizio anche alla testa di pesanti convogli merci. La loro presenza era familiare nelle stazioni e lungo le linee di tutta Italia, dove il caratteristico rumore dei loro dodici motori annunciava l'arrivo di uno dei più potenti e riconoscibili locomotori delle Ferrovie dello Stato.
Oggi il Caimano appartiene a un'epoca ferroviaria ormai conclusa, ma non è scomparso. Alcuni esemplari sono stati conservati e valorizzati da Fondazione FS, tornando occasionalmente a viaggiare alla testa di treni storici e convogli speciali. In queste occasioni, la E.656 non è soltanto una locomotiva: diventa una testimonianza vivente della storia delle ferrovie italiane.
Veder passare un Caimano in livrea storica, con le sue carrozze d'epoca al seguito, significa quindi assistere a un piccolo viaggio nel tempo. Una macchina nata per il servizio quotidiano è diventata, con gli anni, uno dei simboli più amati della memoria ferroviaria italiana.
Il gruppo E.656/E.655 non è più in servizio ordinario Trenitalia, ma alcuni Caimani sono ancora operativi nel parco storico di Fondazione FS e vengono impiegati per treni storici, invii di materiale, trasferimenti e convogli speciali. La stessa Fondazione conferma che E.656 ed E.655 fanno parte del programma di manutenzione del proprio parco storico.
Potenza oraria: 4800 kW (distribuita su 12 motori)
Potenza continuativa: 4200 kW
Sforzo trazione massimo: 249 kN
Velocità massima omologata: E.656: 160 km/h successivamente limitata a 150 km/h
Velocità massima omologata: E.655: 120 km/h
Alimentazione: 3000 V cc
Costruttore parte meccanica: Casaralta, Officine Meccaniche Reggiane, SOFER, Tecnomasio Italiano Brown Boveri
Costruttore parte elettrica: Ansaldo, Ercole Marelli, Asgen, Italtrafo, Casertane
Note:
Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?
In ordine di marcia: E.656.001 — E.656.023 — E.656.093 — E.656.294 — E.655.530 — E.656N.576 — E.656N.579 — E.656N.590 — E.656N.601.
Museale: Nessuna
Monumentata: Nessuna
E.656.294 è probabilmente quella da tenere maggiormente d'occhio. È stata restituita a Fondazione FS nel settembre 2024 dopo il ripristino in livrea originale e nel 2026 è effettivamente impiegata: a luglio ha trainato materiale storico da Pistoia verso Nola e, l'8 luglio, un trasferimento da Verona verso Pistoia.
Inoltre il 14 luglio 2026 è documentato un invio di materiale storico con E.656.294 in testa.
La E.655.530 è anch'essa chiaramente attiva: è stata filmata in servizio a Civitavecchia il 4 gennaio 2026, con la classificazione di Fondazione FS, e compare anche insieme alla 294 in trasferimenti di materiale storico.
La E.656.023 rimane una delle macchine storiche operative di punta: Fondazione FS la indica come parte del parco storico operativo e nel 2026 è stata utilizzata, per esempio, per il Treno dei Fiori in Toscana.
Anche la E.656.001 continua ad avere un ruolo storico: l'associazione di Milano Smistamento segnala che circola alla testa di convogli storici, mentre nel 2026 è stata protagonista di iniziative legate al patrimonio ferroviario.