"Nell'arco di oltre un secolo e mezzo la Ferrovia ha disegnato il volto dell'Italia e l'identità del suo popolo, pur senza lasciare nella memoria tracce della propria importanza storica... (Le Ferrovie, Stefano Maggi)"
Anni di esercizio (E.444/E.447): A partire dal 1967 fino al 1996
Anni di esercizio (E.444R): A partire dal 1989 fino al 2021
Quantità prodotta (E.444): 117
Quantità prodotta (E.447): 18 trasformate e poi riportate nel gruppo E.444
Quantità prodotta (E.444R): 113 trasformate dal gruppo E.444
Lunghezza (E.444/E.447): 16.840 mm
Lunghezza (E.444R): 17.120 mm
Larghezza: 3.020 mm
Altezza: 4.300 mm
Interperno: 9.000 mm
Passo dei carrelli: 3.020 mm
Massa in servizio: 78,5 t
Rodiggio: Bo'Bo'
Diametro ruote motrici: 1.250 mm
Rapporto di trasmissione: E.444: 40/77 - Prototipi: 41/77
Rapporto di trasmissione: E.447: 42/75
Potenza oraria (E.444 Prototipi): 3420 kW (distribuita su 4 motori)
Potenza oraria (E.444/E.447): 4272 kW (distribuita su 4 motori)
Sforzo trazione massimo (E.444 prototipi): 175 kN
Sforzo trazione massimo (E.444 serie): 201 kN
Velocità massima omologata (E.444 prototipi): 180 km/h
Velocità massima omologata (E.444 serie): 200 km/h
Velocità massima omologata (E.447): 200 km/h
Alimentazione: 3000 Vcc / 1500 Vcc (alcune unità destinate a svolgere servizio sul piazzale di Ventimiglia)
Costruttore parte meccanica: Savigliano, Officine Meccaniche Reggiane, Casaralta, Sofer, Omeca, Fiat Ferroviaria, Breda Ferroviaria
Costruttore parte elettrica: Tecnomasio Italiano Brown Boveri, Ercole Marelli, ALCE, OCREN, Italtrafo, CESA
Note: Il soprannome "Tartaruga" per le locomotive FS E.444 è stato scelto attraverso un concorso indetto dalla rivista aziendale "Voci della Rotaia" verso la fine degli anni '60.
Dove posso vedere un esemplare di questa macchina?
In ordine di marcia: Diverse unità sono state ripristinate ed assegnate a Fondazione FS per l'effetuazione di treni storici.
Museale: La E444R.089, in livrea XMPR, è stata trasferita presso il Museo Ferroviario della Puglia