"Nell'arco di oltre un secolo e mezzo la Ferrovia ha disegnato il volto dell'Italia e l'identità del suo popolo, pur senza lasciare nella memoria tracce della propria importanza storica... (Le Ferrovie, Stefano Maggi)"
L’ETR 108 è un elettrotreno bidirezionale a otto casse basato sulla piattaforma Coradia Stream, già adottata per i convogli regionali “POP”. Il nuovo modello introduce soluzioni tecnologiche avanzate sotto il profilo della sicurezza, del comfort di viaggio, dell’affidabilità e dell’accessibilità, con particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale.
I convogli sono, inoltre, equipaggiati con il sistema di segnalamento ERTMS, conforme alle più recenti specifiche tecniche di interoperabilità europee e in linea con il processo di evoluzione tecnologica della rete ferroviaria nazionale.
ANSFISA (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) ha rilasciato un’autorizzazione, il 25 maggio 2026, per il nuovo treno ferroviario ETR 108, nelle configurazioni Regionale e Intercity. Il mezzo, prodotto da Alstom per Trenitalia, rappresenta un passaggio significativo per il rinnovo della flotta e per l’attuazione degli investimenti previsti dal PNRR.
I nuovi treni saranno destinati alle regioni Umbria, Toscana e Lazio: 22 unità saranno impiegate nei servizi regionali e 12 nei collegamenti Intercity. I convogli potranno inoltre effettuare servizi regionali fino a 200 km/h, contribuendo al miglioramento dell’offerta sulla linea Direttissima Roma–Firenze.
L'assegnazione operativa e l'architettura degli spazi degli elettrotreni Alstom ETR 108 (Coradia Stream a 200 km/h) riflettono la loro duplice natura: una destinata al Servizio Universale a lunga percorrenza (Intercity) e l'altra ai collegamenti Regionali Veloci ad alta capacità.
I primi esemplari sono ufficialmente assegnati all'IMC (Impianto di Manutenzione Corrente) di Roma San Lorenzo. Questo hub centrale gestisce la logistica e la manutenzione per le relazioni a media e lunga percorrenza dorsale che collegano il Centro-Nord al Sud Italia.
Mentre la base tecnica comune è un treno a trazione distribuita da 4,12 MW su 8 casse articolate, l'architettura dell'allestimento interno risponde a logiche di viaggio profondamente diverse:
Capacità e Sedute - 403 posti a sedere totali. I sedili sono più larghi, ergonomici e imbottiti, pensati per la lunga permanenza.
Suddivisione in Classi - Intercity Plus (prime 2 casse, modulo 2+1 con più spazio) e Intercity Easy (casse 3-8, modulo 2+2).
Servizi e Aree Speciali - Presenza di un'Area Family dedicata ai bambini e ampie cappelliere e vani bagagli vicino ai vestiboli per valigie di grandi dimensioni.
Spazio Biciclette - Spazio dedicato al trasporto bici integrato nei layout di viaggio.
Servizi Igienici - 4 toilette totali, di cui due specificamente attrezzate per persone a mobilità ridotta (PMR).
Estetica Frontale- Musetto ridisegnato, più spigoloso e aerodinamico rispetto alla flotta regionale, con la nuova livrea bianco-blu Intercity
Entrambe le versioni condividono a livello di sicurezza la tecnologia di segnalamento ERTMS di ultima generazione e l'accesso a raso facilitato con pedane automatiche per le banchine ferroviarie.
Capacità: 403 posti a sedere totali con sedili più larghi, ergonomici e imbottiti, pensati per la lunga permanenza.
Potenza oraria: 4,12 MW su 8 casse articolate
Velocità massima omologata: 200 km/h
Alimentazione: 3 kV cc
Costruttore: Alstom presso lo stabilimento di Savigliano (Cn)
Note: Realizzati per il servizio intercity a medio e lungo raggio. Materiale utilizzato per le tratte Roma Termini-Reggio Calabria e Torino-Salerno. Deposito di assegnazione Roma San Lorenzo