"Automotori a trazione termica hanno sostituito le locomotive a vapore nel dopoguerra e movimentato convogli sui piazzali delle stazioni e trainato tradotte, anche pesanti sui raccordi industriali."
Gli automotori da manovra leggera appartenenti ai gruppi FS 206, FS 207 e FS 208 sono dei piccoli veicoli atti alla movimentazione di piccole tradotte merci negli scali ferroviari. La costruzione di questi veicoli è di provenienza tedesca a cura della Breuer (serie 206 e 207). La serie 208 è stata realizzata su licenza da Antonio Badoni fra il 1939 e il 1952.
Sono universalmente note con il soprannome di "Sogliole" e condividono l'impostazione meccanica, la caratteristica forma geometrica, differenziandosi principalmente per la motorizzazione e il peso complessivo.
Cabina di guida è singola verticale, stretta e in posizione centrale. Questa scelta progettuale riduceva al minimo la lunghezza del mezzo e l'ingombro visivo tra i carri da manovrare, dando origine al soprannome "sogliola".
Alimentazione: Benzina o gasolio secondo la motorizzazione
Motorizzazione:
Trasmissione: Meccanica a 4 velocità tramite catena di trasmissione e corona dentata.
Lunghezza:
Diametro ruote motrici: 500 mm
Quantità prodotta:
Anni di costruzione:
Anni di esercizio:
Costruttori: Breuer
Note: Velocità massima limitata a 30 km/h in entrambi i gruppi, una velocità modesta ma ottimale per i servizi di smistamento all'interno di scali, raccordi industriali e depositi. Equipaggiato originariamente con motori alimentati sia a benzina che a gasolio a seconda della sottoserie.
Alimentazione: Benzina o gasolio secondo la motorizzazione
Motorizzazione:
Trasmissione: Meccanica a 4 velocità tramite catena di trasmissione e corona dentata.
Lunghezza: 3.400 mm
Diametro ruote motrici: 500 mm
Passo carrello: 2.775 mm
Quantità prodotta: 71
Anni di costruzione: 1931-1935
Anni di esercizio: 1931-1984
Costruttori: Breuer
Note: Velocità massima limitata a 30 km/h in entrambi i gruppi, una velocità modesta ma ottimale per i servizi di smistamento all'interno di scali, raccordi industriali e depositi. Equipaggiato originariamente con motori alimentati sia a benzina che a gasolio a seconda della sottoserie.
La 208 prodotta dalla Badoni, tra il 1939 e il 1952, rappresenta un'evoluzione (tipo ABL IV N) della 207. Montava una motorizzazione differente e presentava una struttura rinforzata, con un peso in servizio maggiore di circa 1 tonnellata rispetto al gruppo 207. Questa massa aggiuntiva garantiva una migliore aderenza meccanica e di conseguenza una maggiore forza di trazione allo spunto durante le manovre.
Alimentazione: Benzina o gasolio secondo la motorizzazione
Motorizzazione:
Trasmissione: Meccanica a 4 velocità tramite catena di trasmissione e corona dentata.
Lunghezza:
Diametro ruote motrici: 500 mm
Quantità prodotta:
Anni di costruzione: dal 1939 al 1952
Anni di esercizio: 1939-1984
Costruttori: ABL Antonio Badoni Lecco su licenza Breuer
Note: Velocità massima limitata a 30 km/h in entrambi i gruppi, una velocità modesta ma ottimale per i servizi di smistamento all'interno di scali, raccordi industriali e depositi. Equipaggiato originariamente con motori alimentati sia a benzina che a gasolio a seconda della sottoserie.
TUTTE LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLE LOCOMOTIVE ITALIANE - Dati contenuti nella Scheda: Velocità, Potenza, Massa in servizio, Massa aderente, Rodiggio, Unità Costruite, Anni di costruzione, Costruttori, Data di Radiazione, Curiosità, Immagini ed Approfondimenti.
Fai clic su Treniebinari.it per entrare in contatto con la nostra redazione.