"Nell'arco di oltre un secolo e mezzo la Ferrovia ha disegnato il volto dell'Italia e l'identità del suo popolo, pur senza lasciare nella memoria tracce della propria importanza storica..."

Pagine Ferroviarie

Glossario e Terminologia Tecnica Ferroviaria

Spiegazione di oltre 1200 termini tecnici

GLOSSARIO

BIBLIOGRAFIA:

Associazione di Amici del Trasporto Ferroviario Attraverso le Alpi di Bussoleno FERALPTEAM

ITreni ITRENI

Segnali Ferroviari Italiani SEGNALI FS

RFI - Glossario dei Termini RFI

Q

QL - Sigla per "Quadro Luminoso", cioè tabellone con descritti i tracciati dei binari e segnalato il loro stato di libero, occupato, … ( con linee di colore diverso ). Sono indicati anche i segnali ed il loro aspetto.

R

R - Lettera che individua: 1) un carro pianale a carrelli, 2) una vettura rimorchiata all'interno di un treno a composizione bloccata di elettromotrici.

RA - Sigla per "Rete Adriatica", una delle grandi società ferroviarie italiane prima della creazione delle "Ferrovie dello Stato" nel 1905.

Raccoglitore - Treno con fermate nelle stazioni di una data linea per lasciare i carri merci aventi quella destinazione e raccogliere i carri in partenza.

Raccordo ferroviario - Linea secondaria, diramantesi da quella principale, che conduce a stabilimenti, magazzini o banchine portuali per facilitare il movimento del materiale e delle merci.

Raccordo parabolico - Tratto di binario che collega un tratto rettilineo ad una curva circolare: la forma a parabola rende meno brusco il passaggio tra i due tratti.

Raggio di curvatura - Raggio della curva di collegamento tra due tratti rettilinei. Per facilitare l'inscrizione nelle curve, queste sono realizzate con raggio via via decrescente. Questo tipo di curva è chiamata clotoide.

Ralla - Supporto che si trova fra i carrelli e su cui appoggiano i perni della cassa. Si tratta di un grande cuscinetto a sfere.

Rallentamento - Riduzione di velocità a carattere temporaneo per superare ad esempio un tratto di linea in cui sono in corso dei lavori.

Ramo secco - Soprannome delle linee a scarso traffico che rendono meno di un certo valore: in passato si tendeva a chiuderle mentre adesso si cercano sistemi di gestione più economici.

Rampa mobile - 1) Attrezzatura che permette ai veicoli stradali di salire o scendere da un vagone con i propri mezzi. 2) Ponte con pendenza variabile per far salire/scendere rotabili dai traghetti superando i dislivelli dovuti al diverso carico e al diverso livello dell'acqua.

Rango di velocità - Velocità a cui può viaggiare un treno su un tratto di linea a seconda delle caratteristiche del materiale rotabile ( Rango A, B, C, P ).

Rapida - Frenatura con intervento il più veloce possibile ottenuta svuotando la condotta generale del freno. Viene realizzata anche azionando una delle maniglie poste nelle vetture passeggeri.

Rapido - Antica definizione di treno con poche fermate e marcia veloce. Attualmente viene definito Intercity.

Rapporto di trasmissione - E' il rapporto di trasmissione meccanico tra l'ingranaggio sull'asse del motore della locomotiva e quello sulla ruota cioè il rapporto tra il numero di giri della ruota e quello del motore.

Razza - Barra di metallo che unisce il centro della ruota con il cerchione nelle ruote delle locomotive a vapore e di alcuni locomotori da manovra.

RCT - Sigla per "Regolamento per la Circolazione dei Treni".

REC - Sigla per "Riscaldamento Elettrico Carrozze": collegamento elettrico tra il locomotore e le carrozze per fornire alimentazione per il riscaldamento ed anche il condizionamento.

Recuperatore - Apparecchiatura che sfrutta il calore rimasto nel vapore dopo l'uso per muovere gli stantuffi nei cilindri, per aumentare ad esempio la temperatura dell'acqua da immettere in caldaia.

Recupero AC - Azione del macchinista per azionare il dispositivo per il recupero dell'olio di lubrificazione degli assi cavi.

Reg - Treno regionale, che collega stazioni in ambito regionale e con fermate frequenti.

Regime di circolazione - Sistema per regolare la marcia dei treni in linea garantendo la sicurezza.

Regime di griglia - Quantità di carbone ( in kg ) bruciato in 1 ora su di 1 m2 di griglia.

Regina - Soprannome della locomotiva a vapore FS gruppo 685.

Regolare il cavallino - Far funzionare il "cavallino" ( per l'alimentazione dell'acqua in caldaia ) più adagio o più velocemente a seconda della necessità.

Regolatore - Valvola che comanda la quantità di vapore che viene inviata ai cilindri.

Regolazione automatica - Tesatura della linea di contatto mediante contrappesi che tendono i cavi agli estremi di ogni campata.

Relè - Apparecchiatura elettromeccanica che serve a comandare la posizione di un dispositivo mediante un impulso a bassa tensione.

RENFE - Sigla per " Red Nacional de Ferrocariles Espanoles", cioè le ferrovie statali spagnole.

Reostato - Insieme dei pacchi di resistenze metalliche che, mediante la loro graduale esclusione, permette l'avviamento dei motori elettrici senza superare la massima corrente ammessa.Su alcune locomotive è anche utilizzato per la frenatura elettrica.

Respingente - Organo formato da un "piatto" e da un sistema di molle posto sulle testate dei rotabili per ammortizzare gli urti con il rotabile vicino.

Rettangolo di Berna - Lo spazio, quasi rettangolare, che viene a formarsi tra i respingenti ed i ganci di trazione di due rotabili agganciati: serve a permettere le operazioni di aggancio e sgancio.

Rettifilo - Tratto di linea in rettilineo.

RF - Sigla per "Revisione Freno".

RFI - Sigla per "Rete Ferroviaria Italiana", società che si occupa delle infrastrutture ferroviarie statali in Italia.

RFR - Sigla per "Riposo Fuori Residenza", quando una persona in servizio sui treni ( macchinisti, capitreno ), deve dormire lontano da casa.

RG - Sigla per "Revisione Generale", insieme dei lavori di controllo e revisione che viene fatto sui rotabili dopo un certo numero di km percorsi.

RGM - Sigla per "Revisione Generale Meccanica"; può essere di vario tipo a secondo dei km percorsi e quindi degli organi da controllare.

RIC - Sigla per "Regolamento Internazionale Carrozze". Descrive le caratteristiche che devono avere le carrozze per poter circolare in ogni nazione di quelle associate nella UIC. L'aspetto principale riguarda l'alimentazione elettrica per il riscaldamento / condizionamento.

Riconoscimento - Operazione effettuata dal macchinista quando l'apparecchiatura di "ripetizione segnali" indica che il segnale successivo ha un aspetto più restrittivo. Se non reagisce di conseguenza, l'apparecchiatura interviene automaticamente frenando il convoglio.

Ricovero - Operazione di trasferimento di rotabili nei binari per la rimessa.

RID - Sigla per "Regolamento concernente il trasporto internazionale ferroviario delle merci pericolose" ( dalle iniziali in francese ) che classifica tali sostanze.

Ridondanza - Presenza di due apparecchiature uguali per garantire il funzionamento anche in caso di guasto di una di esse.

Riduttore - Insieme degli ingranaggi per la trasmissione del moto dal motore alle ruote.

Rilevato - Tratto di linea che si trova su un rialzo del terreno rispetto al livello circostante.

Rimessa - Piccolo deposito per mezzi di trazione.

Rimorchio - Carrozza passeggeri predisposta per viaggiare unita ad automotrici a nafta oppure elettriche.

Rincalzatrice - Macchina operatrice per la manutenzione del binario che sistema il pietrisco della massicciata mediante martelli che penetrano tra le pietre; le loro vibrazioni fanno si che la massicciata blocchi le traversine nel modo migliore.

RIP - Tabella che individua un segnale che ripete l’aspetto del segnale di partenza posto successivamente: si può trovare nelle stazioni con un fascio di binari molto lungo.

Ripartitore - Responsabile della gestione dei carri merci, decide come soddisfare le richieste provenienti dai clienti che devono realizzare dei trasporti di merce.

Ripetizione dei segnali in macchina - Apparecchiatura che permette al macchinista di conoscere a distanza l'aspetto del segnale successivo mediante l'accensione di opportune luci su un apposito "cruscotto". In sigla RS. Può essere “continua” se trasmessa con continuità ( dal binario ) oppure “discontinua” se avviene solo punti particolari ( boe ).

Riserva calda / fredda - Insieme dei mezzi di trazione non in servizio ma pronti ad essere utilizzati velocemente oppure dopo un lavoro di rimessa in servizio. La definizione deriva dalle locomotive a vapore in cui il fuoco viene tenuto acceso al minimo oppure completamente spento.

Risanatrice - Macchina operatrice per la manutenzione del binario che: - toglie e sceglie il pietrisco già esistente sostituendo quello diventato troppo piccolo, - toglie e sostituisce le traversine, - toglie e sostituisce le rotaie. Queste operazioni sono fatte tutte contemporaneamente da una macchina che può essere lunga anche 100 m. a cui si aggiungono i carri per il pietrisco e le traversine.

Riscaldamento degli scambi - Viene effettuato con sistemi elettrici o a gas per evitare che la neve depositata tra le parti mobili e fisse di uno scambio diventi ghiaccio bloccandone il movimento.

Riserva fredda - Insieme delle locomotive a vapore non più in servizio ma tenute spente ancora in buono stato per riserva.

Risuonatore - Antico avvisatore acustico per individuare punti singolari della linea. Le ruote del treno, nel loro passaggio, azionavano una leva collegata ad un martello che batteva su di una lastra di lamiera o campana.

RIV - Sigla per "Regolamento Internazionale Veicoli". Descrive le caratteristiche che devono avere i carri merce per poter circolare nelle nazione associate nella UIC.

RM - Sigla per "Rete Mediterranea", una delle grandi società ferroviarie italiane prima della creazione delle "Ferrovie dello Stato" nel 1905.

Rodiggio - Insieme degli assi portanti e motori di una locomotiva identificato con una sigla. Il numero di assi portanti è indicato da numeri arabi e quelli motori con lettere maiuscole il cui posto nell'alfabeto ne indica la quantità. Se gli assi motori sono indipendenti, cioè azionati ciascuno da un motore, alla lettera maiuscola si fa seguire il simbolo "o".

Romolo - Soprannome degli ETR 500 Y di pre-serie.

Rompiarco - Particolare dei caminetti dei contattori AT che interrompe l'arco elettrico che si forma quando i contatti si allontanano in fase di apertura.

Rossetto - Striscia di colore rosso che i rotabili che si trovano in testa a convogli devono avere non per motivi estetici, ma per poter circolare secondo le richieste di RFI sulla rete italiana.

Rosticci - Sono i resti della combustione ad eccezione della cenere.

Rotabili - Tutti i veicoli ferroviari quindi: - mezzi di trazione dotati di motori e adatti a trainare treni passeggeri e merci ( locomotive e locomotori ), - mezzi automotori, dotati di motori per muoversi autonomamente ed eventualmente trainare alcuni rimorchi, - mezzi rimorchiati ( vagoni passeggeri, carri merce ) - di servizio ( macchine speciali e carrelli per i lavori ai binari, carrelli con scale e cestelli per la linea di contatto, ... )

Rotaia - Profilato di acciaio laminato che costituisce il piano di rotolamento e di guida delle ruote dei veicoli ferroviari e tranviari. Può arrivare ad un peso di 60 kg/m.

Rotonda - Deposito locomotive in cui i binari di ricovero sono disposti a raggiera attorno ad una piattaforma centrale rotante. Può essere coperta totalmente o parzialmente ( con la piattaforma all'aperto ).

Rotore - Parte mobile di un motore elettrico che si trova all'interno della sua carcassa e ruota creando il movimento. Di norma il termine si utilizza solo nei motori trifase, in quelli a corrente continua viene chiamato "indotto".

Rostro spartineve - Lama metallica montata sotto le testate delle locomotive per eliminare la neve dai binari.

RR - Sigla per "Riparazione Ridotta".

RS 4 codici - Sigla per "Ripetizione Segnali a 4 codici": indica la ripetizione segnali normale in cui sono trasmesse le informazioni di "Verde", "Giallo", "Rosso", "Rallentamento per ingresso in deviata" e "Assenza codice".

RS 9 codici - Sigla per "Ripetizione Segnali a 9 codici": indica la ripetizione segnali necessaria sulla linea DD Firenze-Roma. Qui per la velocità ( 250 km/h ) è necessario avere spazi di frenatura maggiori e quindi conoscere la situazione di un numero maggiore di segnali delle sezioni di blocco che sono davanti al treno.

RTB - Sigla per "Rilevatore Termico delle Boccole", impianto per il controllo termico delle boccole dei rotabili in transito che interviene automaticamente, al rilevamento di anormalità dovute al surriscaldamento, sull'impianto di segnalamento per l'arresto del treno.

Roulotte - Denominazione del rimorchio per automotrici a due assi (LDn) in uso come bagagliaio postale negli anni '50.

Rumene - Soprannome delle locomotive a vapore gruppo FS 645 che erano state costruite per quella nazione e poi a causa della II Guerra Mondiale rimasero in Italia.

Ruota motrice - Ruota su cui agisce l’apparato motore per mezzo di una trasmissione come le bielle o un gruppo di ingranaggi.

Ruota portante - Ruota che sostiene il peso del rotabile senza partecipare allo sforzo di trazione.

Ruota quadra - Comune definizione di una ruota con il piano di rotolamento deteriorato in seguito ad un pattinamento. Il termine corretto è "ruota sfaccettata".

S

S-Lettera che individua - 1) Un carro pianale a carrelli speciale ( a 8 assi, a copertura mobile, … ). 2) La combinazione "serie" per i motori di trazione di un locomotore elettrico.

Sabbiare - Mandare della sabbia sotto le ruote per aumentare l'aderenza con la rotaia nel caso di presenza di umidità, foglie, …. Metodo utilizzato in in avviamento ( per evitare lo "slittamento" ) ed eccezionalmente in frenatura ( per evitare il "pattinamento" ).

Sabbiera - Contenitore della sabbia da "lanciare" sulla rotaia davanti alle ruote per aumentare l'aderenza.

SAE - Tipo di palo per sostenere la linea aerea formato da due ferri a C collegati da due tondini di ferro saldato; usato di solito in piena linea. Il nome deriva dalla ditta costruttrice.

Sagoma ferroviaria di carico - Limite d'ingombro che deve rispettare l'insieme carro più UTI per inscriversi nel profilo delle opere d'arte delle linee ferroviarie percorse (ponti, gallerie, ecc.). Sono normalizzate UIC con le lettere A, B, B+ e C con altezze totali da 3,85 a 4,65 m larghezze totali da 2,56 a 2,90 m.

Sagoma limite - 1) Equivalente di "Sagoma ferroviaria di carico". 2) Dispositivo che permette di accertare che il rotabile da esaminare non ecceda nelle dimensioni ammesse dalla sagoma del materiale.

Sala - Albero in acciaio sul quale sono montate le ruote.

Sala montata - Insieme delle ruote e dell'asse che le collega.

Sala macchine - Il locale delle locomotive con motore diesel dove è ubicato il motore termico.

Sala relè - Locale dove si trovano i relè per comandare a distanza scambi, segnali, passaggi a livello e per realizzare i controlli.

Saldatura a scintillio - Metodo di unione tra due rotaie mediante la fusione parziale delle testate che vengono scaldate con un procedimento elettrico.

Saldatura alluminotermica - Metodo di unione tra due rotaie mediante la fusione parziale delle testate ed il riempimento dello spazio tra di esse colando una fusione di acciaio generata dall'incendio di una miscela contenente anche alluminio.

Salto di montone - Percorso con il quale un binario si affianca dal lato opposto di un altro attraversandolo con un viadotto anziché a raso.

Savigliano - Storica azienda costruttrice di materiale ferroviario con sede a Savigliano; prima proprietà della FIAT ed attualmente della Alstom. Principali prodotti: automotrici Aln 668 e Aln 663 e convogli "Pendolino".

SBB - Sigla per "Schweizerische BundesBahnen", cioè le ferrovie statali svizzere in tedesco.

Scala a carrello - Scala su un carrello per lavori alla linea di contatto.

Scaldiglia - Insieme di resistenze elettriche per scaldare: 1) la cabina di guida di un locomotore, 2) gli scambi per evitare l'accumulo di neve che gelandosi li blocca.

Scalo - Stazione di smistamento o parte di impianto per lo più dedicato al servizio merci (scalo merci); ad attività di manovra; a sosta e deposito dei veicoli ferroviari.

Scalo merci - Parte delle stazioni ferroviarie o marittime riservata alle operazioni di carico e scarico delle merci.

Scambio - Sinonimo di "deviatoio".

Scambio falso - Si dice di quando un deviatoio, incontrato nel senso della convergenza è disposto per l'altro ramo.

Scappamento - Condotto di arrivo del vapore proveniente dai cilindri e oramai non più utilizzabile per la trazione; ma che serve ancora a creare un tiraggio forzato per i fumi proveniente dal focolare.

Scaricare la caldaia - Aprire la valvola di scarico per far uscire i fanghi prodotti in caldaia dall'acqua calda che può essere calcarea.

Scaricatore - Dispositivo elettrico che serve a proteggere i circuiti elettrici da tensioni troppo elevate, quali ad esempio i fulmini.

Scarpa / staffa fermacarri - Dispositivo da applicare su di una rotaia che serve a fermare od a mantenere immobilizzati veicoli ferroviari.

Scarsetta - Attrezzo per misurare l'altezza o la sagoma di determinate parti o livelli di un rotabile. Ad esempio per misurare il livello dell'olio negli oliatori.

Scartamento - E' la distanza tra le facce interne del fungo delle rotaie; quello più usato nelle reti ferroviarie del mondo (circa 60%) è di 1435 mm. Sono presenti anche reti a scartamento ridotto o largo.

Scartare - Togliere un rotabile dalla composizione di un convoglio a causadi una avaria.

Scarto - Alimentatore che collega la SSE ad una sezione di linea di contatto della stazione o della piena linea.

Scatola nera - Definizione usata impropriamente al di fuori del mondo ferroviario per indicare l'apparecchiatura che registra i principali avvenimenti durante la guida.

SCC - Sigla per "Sistema di Comando e Controllo" a disposizione di un Dirigente Centrale per controllare e coordinare la marcia dei treni.

Scharfemberg - Produttore di un tipo di gancio automatico che realizza contemporaneamente i collegamenti meccanici, pneumatici ed elettrici tra rotabili.

Scheda treno - Documento che descrive i dati caratteristici di un dato treno ( numero, peso, velocità, … ) e contiene l'orario di passaggio o fermata in tutte le stazioni del percorso. In dotazione al macchinista ed al capotreno.

Schermo colorato - Vetro trasparente di colore rosso, giallo o verde che serve a cambiare l'aspetto di un segnale.

SCMT - Sigla per "Sistema Controllo Marcia Treno", tecnologia per la protezione della marcia del treno istante per istante rispetto alle condizioni imposte dai segnali, dalla velocità massima consentita dalla linea e da quella permessa dal materiale rotabile. La frenatura d’emergenza viene attivata in caso di superamento di qualcuno di questi limiti.

Scompartimento - Parte di carrozza viaggiatori racchiusa da pareti leggere che raggruppa 6/8 posti.

Scorie - Sono i resti della combustione del carbone ad eccezione della cenere.

Secondo agente - Persona che si trova in cabina di guida, accanto al macchinista titolare, e che lo aiuta nel riconoscere i segnali.

Sede ferroviaria - Area in cui si svolge la circolazione ferroviaria, comprendente la sovrastruttura ferroviaria e il corpo stradale.

Segnalamento - Insieme dei segnali, degli strumenti e delle norme che regolano la circolazione ferroviaria per mezzo di segnalazioni automatiche, manuali, ottiche o sonore.

Segnale - 1) Indicazione ottica o acustica per dare ordini o avvertimenti per la marcia dei treni. 2) Apparecchiatura per dare queste indicazioni.

Segnale a candeliere - Segnale multiplo sostenuto da una apposita struttura unica che a sua volta sostiene tutti i segnali singoli. Si usa in precedenza a diramazioni od a stazioni di una certa complessità. Attualmente è in via di scomparsa.

Segnale accoppiato - Segnale di 1^ categoria che, oltre alle indicazioni di via libera od impedita, preavvisa dell'aspetto del successivo segnale e quindi è anche di avviso.

Segnale ad ala - Vecchio segnale di tipo meccanico. L’“ala” orizzontale indicava la fermata mentre inclinata verso il basso significava via libera.

Segnale basso - Segnale di manovra in stazione posto in basso vicino al binario anziché in alto come per quelli principali. Serve solo per i movimenti di manovra.

Segnale di 1^ categoria - Segnale che protegge un particolare punto della linea (stazione, passaggio a livello, bivio in piena linea, dispositivo di protezione dalla caduta di massi, sezione di distanziamento dei treni, ecc.), è posto immediatamente prima dello stesso e preceduto da avviso.

Segnale di 2^ categoria - Segnale sempre di tipo semaforico che protegge una stazione. Non è mai preceduto da segnale di avviso e si trova ad una certa distanza dalla stessa. Negli ultimi anni sono stati totalmente sostituiti da altri di 1^ categoria.

Segnale di avviso - Segnale posto in precedenza di uno di 1^ categoria che ne preavvisa l'aspetto ed eventualmente la velocità con cui questo può essere superato.

Segnale di blocco - Segnale che serve a proteggere una sezione di blocco elettrico e quindi a distanziare i treni fra di loro.

Segnale di chiamata/di avanzamento - Segnale posto sotto ad un segnale di protezione per ordinare l'entrata in stazione di un treno con marcia a vista anche se il segnale principale non si riesce ad aprire. Attualmente viene denominato "segnale di avanzamento".

Segnale di coda - Tabella a strisce oblique bianche e rosse ( di giorno ) o luce rossa ( di notte ) posta in coda all'ultimo rotabile del convoglio.

Segnale di partenza - Segnale per i binari di stazione: comanda la partenza dei treni.

Segnale di protezione - Segnale posto all'ingresso di una stazione o bivio per proteggere i movimenti che si svolgono nella stessa.

Segnale di rallentamento - Tabella rettangolare gialla con due luci posta al'inizio di un tratto di linea da impegnare a velocità ridotta. La fine del rallentamento è indicata da una tabella verde on una luce.

Segnale luminoso a schermo mobile - Segnale formato da una sola lampada bianca davanti alla quale si trova uno schermo colorato che ne indica l'aspetto. Questa soluzione è tipicamente italiana, in quanto in molte altre reti ferroviarie ci sono combinazioni di lampade diverse per significati diversi.

Segnale permissivo - Segnale di blocco automatico che può essere superato a certe condizioni anche se rosso.

Sella di lancio - Tratto di binario rialzato nelle stazioni di smistamento; è detto anche rampa di lancio o parigina ed è destinata allo smistamento dei vagoni merci che prendono velocità per la forza di gravità ( "lanciati" ) e vengono inviati ai vari binari dove si compongono i treni per uguali destinazioni.

Semaforo - Vecchio tipo di segnale in cui gli aspetti diurni sono espressi dalla posizione di una lamiera colorata (ala). La posizione orizzontale indica sempre l'aspetto più restrittivo mentre quella inclinata indica la via libera.

Semiautomatico - Apparecchiatura che realizza le sue funzioni in modo solo parzialmente automatico. L'operazione richiede comunque l'intervento umano.

Semibarriera - Sbarra di un passaggio a livello che ostruisce solo metà larghezza della strada.

Semimacchina - Termine per definire le due metà di cui sono formate alcune locomotive elettriche italiane ( E636, E645, E646, E656 ). Le due parti sono collegate da una articolazione che permette il passaggio in curve di piccolo raggio.

Semirimorchio bimodale (strada-rotaia) - Semirimorchio stradale atto a circolare, senza nessuna modifica, sulle rotaie dopo una traslazione (orizzontale) su di un carrello ferroviario, e che può formare treni completi (treni blocco).

Serie - Combinazione dei motori elettrici nella quale sono tutti collegati in successione. La tensione applicata a ciascun motore è quella totale divisa per il numero dei motori collegati.

Serie-parallelo - Combinazione dei motori elettrici nella quale questi sono collegati in due gruppi in parallelo tra loro. Ad esempio nel locomotore FS E 636 ( che ha 6 motori ), si hanno 2 gruppi, ciascuno di 3 motori in serie, a loro volta in parallelo.

Serratura - Meccanismo perbloccare una apparecchiatura ( leva, scambio, … ) in una data posizione.

Servizi terminali - Le attività che vengono svolte nei terminal intermodali per trasferire le UTI da una modalità all'altra.

Settebello - Soprannome dell'elettrotreno ETR 300.

Sezionamento - Tratto di linea aerea di contatto in cui esiste una separazione elettrica tra le "sezioni" adiacenti pur mantenendo quella meccanica per il passaggio del pantografo.

Sezionatore - Apparecchiatura elettromeccanica che può separare due circuiti elettrici non sotto carico.

Sezionatore a corna - E' dotato di due prolungamenti verso l'alto per realizzare lo spegnimento dell'arco elettrico: può quindi chiudere circuiti sotto tensione.

Sezione di blocco - Tratto di linea in cui si può trovare solo un treno per volta: è preceduta da un segnale "di protezione" o "di blocco".

SFAI - Sigla per "Società Ferrovie Alta Italia", una delle grandi società ferroviarie italiane prima della creazione delle "Ferrovie dello Stato" nel 1905.

Sforzo di trazione - Forza esercitata dal mezzo di trazione per trainare il convoglio vincendo le resistenze meccaniche dovute all'inerzia, agli attriti, alla pendenza della linea, alle curve, alla resistenza dell'aria ed eventualmente per accelerarlo.

Shunt - Termine che indica l'indebolimento di campo realizzato per aumentare la corrente nei motori elettrici di trazione e quindi la loro coppia motrice.

Shuttle - Treni merci completi per il trasporto di casse mobili e semirimorchi che collegano senza fermate intermedie due scali ad una velocità massima di 120 km/h.

SIB - Sigla per "Sistema Informativo di Bordo": nome dell'insieme di apparecchiature e collegamenti per il comando e il controllo degli impianti dell'ETR 500.

SIDAC - Sigla per "Simulatore Dinamico di Addestramento alla Condotta", simulatore di guida grazie al quale una parte della formazione dei macchinisti può essere svolta senza l'uso di mezzi di trazione in linea.

Signorina - Soprannome delle locomotive a vapore gruppo FS 625 e FS 640.

Sistema di comando e controllo (SCC) - Sistema di regolazione della circolazione ferroviaria delle Direttrici e dei Nodi, in cui le attività di comando, controllo, coordinamento e comunicazione verso le stazioni controllate, sono realizzate presso il Posto Centrale.

Sistema di blocco - Modalità di distanziamento dei treni che può essere elettrico o telefonico ( adottato solo più in assenza di quello elettrico e consiste in dispacci registrati dai DM delle due stazioni vicine ) Il blocco elettrico può essere: - automatico: quando avviene senza l'intervento di operatori; - manuale: quando le varie operazioni sono effettuate da appositi agenti e vincolate da controlli elettrici al tratto interessato; - conta-assi: quando il controllo della libertà della sezione è realizzato da dispositivi che rilevano ilnumero di assi in entrata e ne consentono la liberazione quando lo stesso numero di assi ne è uscito.

Sistema di elettrificazione - Insieme degli impianti per fornire energia elettrica ai mezzi di trazione. I principali sistemi sono a corrente continua a 1500 V ( Francia, Olanda ), 3000 V ( Italia, Belgio, Slovenia, Polonia, Russia, … ) oppure a corrente alternata monofase a 15000 V 16,7 Hz ( Germania, Svizzera, Austria, Svezia ) o 25000 V 50 Hz ( Francia, Gran Bretagna, Croazia, ... )

Sistema di esercizio - Tipo di organizzazione per regolare la circolazione dei treni: può essere di tipo “locale” o “centralizzato”.

Sistemi di telecomando - Sistemi di automazione della circolazione con controlli e comandi a distanza ( CTC, SCC, DOTE, ...).

Slittamento - Fenomeno che si verifica in fase di trazione quando le ruote motrici perdono l'aderenza alle rotaie e ruotano velocemente senza che il convoglio si muova in proporzione.

Smorzatore - Dispositivo che frena le oscillazioni indesiderate pur permettendole; ad esempio quelli montati tra cassa e carrelli migliorano il confort di marcia. Viene anche definito "ammortizzatore".

SOCRATE - Sigla per “Sistema Operativo di Comunicazione Ridondato per l’Automazione e il Telecomando di Elettrotreni” realizzato per gli elettrotreni ETR 500.

Soffiante - Dispositivo che, posto all'interno della camera fumo, invia vapore al camino con lo scopo di creare il tiraggio forzato quando la locomotiva a vapore non è in trazione.

Soffiare i tubi - Utilizzare vapore in pressione per pulire i tubi bollitori.

Sogliola - Soprannome di alcuni gruppi di piccole locomotive da manovra ( automotori tipo 207, 208 e simili ) a 2 assi, caratteristiche per avere una cabina centrale alta e stretta.

Sopraelevazione di curva - Posizione più alta della rotaia esterna di una curva rispetto a quella interna. In questo modo si compensa totalmente o parzialmente l'accelerazione laterale a cui sono soggetti i rotabili e quindi anche i passeggeri.

Soppressione - Limitazione parziale o eliminazione totale della marcia di un treno.

Sormonto di rotaia - Quando il bordino della ruota sale sul fungo della rotaia. Può avvenire in caso di forte irregolarità del binario e provoca lo svio del rotabile.

Sospensione - In campo ferroviario può avere due significati: 1) Insieme delle apparecchiature metalliche e isolanti per sostenere le condutture della linea di contatto. 2) Sistemi di appoggio dei pesi sugli assi o sui carrelli.

Sospensione per il naso - Metodo per sostenere i motori elettrici di trazione: da un lato appoggiano direttamente sull'asse mentre l'altro lato è appoggiato su una trave del carrello o del telaio tramite molle. Metodo semplice ma utilizzabile solo su mezzi leggeri e relativamente lenti.

Sospensione primaria - Sospensione tra gli assi ( attraverso le boccole ) e il telaio del carrello; di solito è costituita da molle a elica, mentre oramai sono meno frequenti quelle a balestra.

Sospensione secondaria - Sospensione tra il carrello e la cassa del rotabile che vi appoggia sopra. Di solito è formata da molle a elica oppure da "cuscini" di aria contenuta in serbatoi di gomma; i dispositivi sono completati da ammortizzatori idraulici.

Sottostazione elettrica - Impianto che riceve alimentazione elettrica da linee ad alta tensione, trasforma la corrente da alternata trifase a continua oppure monofase e alimenta la linea di contatto per la trazione dei treni. In sigla SSE.

Sottostazione ambulante - Tipo di SSE montata su carri ferroviari adatta ad essere spostata e collegata secondo le necessità.

Sovrastruttura ferroviaria - Insieme della massicciata, delle traversine e del binario.

SP - La combinazione "serie-parallelo" per i motori di trazione di un locomotore elettrico.

SPAD - Sigla per “Signal Passed at Danger”, cioè situazione di superamento di un segnale a via impedita, anche se non è successo nessun danno.

Spadone - (vap) Attrezzo per staccare le scorie dalla griglia.

Spezzare il treno - "Strappare" il gancio di trazione ( o il tenditore o l'asta di trazione ) tra due veicoli a causa di uno sforzo eccessivo. Le cause sono molteplici: usura del materiale, errori di condotta specialmente in caso di doppie trazioni simmetriche, brusca inserzione con veicoli di coda non completamente sfrenati, ecc.

Spinottare un tirante - Otturare il foro di un tirante del forno che si è rotto.

Spiombare un tasto - Togliere il sigillo di piombo ad un particolare tasto di un apparato centrale per poter realizzare manovre normalmente impossibili. Si utilizza in caso di guasti per aggirare il problema che impedisce le attività normali.

Spola - Organizzazione del servizio su una linea abbastanza breve mediante l'impiego di un solo convoglio che va avanti e indietro; così non sono da gestire interferenze nel movimento di più treni.

Spurgo - Scaricare da una tubazione o da un serbatoio sotto pressione sostanze per lo più liquide estranee. E' tipico il caso dell'acqua negli impianti di aria compressa oppure dei fanghi dalla caldaia.

Squadra Rialzo - Vecchia denominazione dell'OMV ( Officina Manutenzione Veicoli ) che svolge piccoli interventi di manutenzione ai carri ed alle carrozze.

SSE - Sigla per "Sotto Stazione Elettrica", cioè impianto che riceve alimentazione elettrica da linee ad alta tensione, trasforma la corrente da alternata trifase a continua oppure monofase e alimenta la linea di contatto per la trazione dei treni. Può anche essere "mobile" o "ambulante" se montata su appositi carri.

Stabilizzatrice - Macchina operatrice per assestare definitivamente il binario come se fosse transito un certo numero di treni.

Staffa fermacarri - È un cuneo di metallo che viene inserito sotto ad una ruota per tenere fermo il carrello e di conseguenza il treno.

Stantuffo - Sinonimo di pistone, la parte mobile all'interno del cilindro di un motore a vapore o a combustione interna.

Statore - Parte esterna di un motore elettrico contenente le bobine che creano i campi magnetici che fanno ruotare il rotore contenuto al proprio interno. Il termine si utilizza di norma nei motori trifase, in quelli a corrente continua viene definito "induttore".

Stazionamento - E’ il tempo di sosta di un convoglio sui binari sia di stazione che in linea.

Stazione - Località di servizio con attrezzature e binari per svolgere traffico passeggeri, manovre, precedenze e, nelle linee a semplice binario, incroci.

Stazione abilitata - Stazione nella quale è presente il Dirigente Movimento per cui si possono effettuare manovre, precedenze o, sulle linee a semplice binario, anche incroci.

Stazione di smistamento - Impianto all'interno del quale avviene lo smistamento dei carri merci che vengono staccati dai treni in arrivo per formare i treni in partenza verso destinazioni comuni.

Stazione disabilitata - Stazione nella quale non è presente il Dirigente Movimento e pertanto non si possono effettuare manovre, precedenze o incroci.

Stazione presenziata / impresenziata - Stazione nella quale è presente oppure no un operatore.

Stecca - 1) Piastra di metallo forata che serve ad unire due spezzoni di rotaia mediante bulloni; 2) Tratto di materiale isolante della linea di contatto utilizzato per sezionamenti elettrici. Anticamente erano in legno paraffinato.

Stelo - Barra cilindrica che collega lo stantuffo alla biella motrice ( tramite la testa a croce ) e che normalmente prosegue fin oltre il coperchio anteriore del cilindro.

STI - Sigla per “Specifiche Tecniche di Interoperabilità”, cioè insieme delle condizioni a cui deve rispondere un mezzo di trazione per poter circolare in reti ferroviarie diverse.

Stotz - Interruttore automatico che protegge un circuito elettrico a bassa e media tensione. I(l nome deriva dalla ditta costruttrice.

Strada viaggiante - Trasporto ferroviario di tutto il mezzo stradale, accompagnato dall’autista.

Strisciante - L’organo di presa di corrente che striscia contro la parte bassa della linea di contatto e sostenuto dal pantografo.

Stubare - Togliere i tubi di fumo da una caldaia.

Successione di scatto - Sequenza ben definita di apertura dei contattori ( prima quelli del reostato e poi quelli di linea ) di una locomotiva elettrica in caso di intervento delle protezioni o di azionamento della frenatura di urgenza quando è inserita in trazione.

Suola di rotaia - Parte inferiore della rotaia che appoggia sulle traversine.

Superficie di griglia - Superficie della griglia del focolare e quindi del fuoco nelle locomotive a vapore.

Superficie riscaldante - Superficie totale in cui l'acqua è a contatto con i tubi di fiamma ed il forno.

Super-parallelo - Combinazione dei motori elettrici nella quale questi sono collegati in quattro gruppi in parallelo tra loro. Ad esempio nel locomotore FS E 656 (che ha 12 motori), si hanno 4 gruppi (ciascuno di 3 motori in serie) collegati in parallelo.

Surriscaldatore - Sistema di tubi che convogliano il vapore preso nel duomo, all'interno dei tubi di fiamma per aumentarne la temperatura prima dell'invio ai cilindri per migliorare il rendimento termodinamico della locomotiva a vapore.

Svaporare in tender - Scaricare il vapore dalla caldaia nell'acqua del tender. Si utilizza per ridurre la pressione in caldaia in modo di evitare l'intervento delle valvole di sicurezza o, in caso di gelo, per prevenire il congelamento dell'acqua nel tender e nei tubi di collegamento alla locomotiva.

Svio - Sinonimo di deragliamento: si verifica quando le ruote di un rotabile escono dalla posizione normale in cui i bordini sono interni alle rotaie.

T

T - Lettera che individua: 1) un carro a tetto apribile, 2) un telefono all'interno di una cabina o di una "cuffia" vicino ai binari.

TAC - Sigla per "Treno ad Alta Capacità", sistema ferroviario in grado di far circolare un elevato numero di treni.

Tachimetro / tachigrafo o cronotachigrafo - Apparecchio montato nelle cabine di guida che indica con precisione la velocità di marcia. Il "tachigrafo" registra tale valore e, in molti casi, i principali eventi della marcia, quali ad esempio l'aspetto dei segnali superati. La registrazione avviene su striscia di carta o in forma elettronica. Nella terminologia corrente è chiamato "scatola nera" o registratore di eventi per analogia con l'apparecchiatura degli aeroplani.

TAF - Sigla per "Treno ad Alta Frequentazione", convoglio a doppio piano realizzato per il trasporto pendolare in composizione bloccata M+R+R+M capace di trasportare un elevato numero di passeggeri.

Tagliare il tender - Scollegare il tender dalla locomotiva ad esempio per girare la macchina su una piattaforma girevole di lunghezza inferiore all'insieme.

Tagliare il treno - Sgancio di parte dei veicoli di un treno per ragioni varie tra le quali l'insufficiente sforzo di trazione della locomotiva a causa di avarie o perché occorre superare un tratto di linea che diviene in forte pendenza.

Tagliare la linea - Causare la fusione della linea di contatto, e quindi la sua rottura, in corrispondenza dello strisciante a causa di un arco elettrico formatosi perché si abbassa il pantografo mentre c'è passaggio di corrente.

TALGO - Sigla per "Tren Articulado Ligero Goicoechea Oriol", convoglio spagnolo progettato inizialmente dall'ing. Goicoechea e finanziato dal banchiere Oriol. Alcune versioni permettono di passare dallo scartamento "largo" spagnolo a quello europeo.

Tallonare un deviatoio - Entrare su un deviatoio dalla parte del tallone e dal percorso diverso da quello predisposto. Se il deviatoio non è "tallonabile" si rompono i collegamenti di sicurezza che bloccano gli aghi.

Tallone di deviatoio - Parte degli aghi del deviatoio opposta alla punta dove, in quelli di vecchio tipo, si trovava la cerniera.

Tappare i buchi del fuoco - Sostituire il carbone bruciato chiudendo le aperture createsi sulla griglia.

Tara - Peso del veicolo senza carico di passeggeri e di merci.

Tariffa - Costo da pagare per avere un servizio di trasporto. Può essere: a) “piatta” se non dipende dalla distanza. b) “articolata orizzontalmente” secondo i vari tipi di biglietti, abbonamenti, … c) “articolata verticalmente” al variare di distanze, zone, … d) “a zone”

Tartaruga - Soprannome del locomotore elettrico FS E444, primo rotabile italiano adatto al servizio a 200 km/h, dato in contrapposizione alle sue caratteristiche di velocità.

Tastatore - Apparecchiatura che individua il tipo di alimentazione elettrica di un mezzo di trazione politensione.

Tasto - Sinonimo di pulsante per comandare scambi, segnali, …

Tasto di soccorso - Tasto di un Apparato Centrale che permette di superare i vincoli imposti dagli automatismi di blocco: si utilizza sotto certe condizioni in caso di anomalie.

Taurus - Nome di una famiglia di locomotori elettrici politensione di costruzione Siemens adatti a tutti i 4 tipi di alimentazione esistenti in Europa.

TAV - Sigla per "Treno Alta Velocità", società che si occupa della realizzazione delle linee ad alta velocità in Italia.

Tavola di orientamento - Tabella a strisce bianche e nere posta in più esemplari in precedenza ai segnali in linea per avvisare il macchinista che si sta avvicinando ad essi. E' un tipo di segnalazione che serve a rchiamare l'attenzione del personale di condotta a causa della monotonia causata dalla vista prospettica del binario.

TD - Sigla per: 1) "Trazione Diesel", 2) "Train Describer", cioè il sistema che descrive la posizione dei treni.

TE - Sigla per "Trazione Elettrica".

Telaio degli aghi - Struttura del deviatoio che collega le parti mobili per creare i due percorsi possibili: principale e deviato.

TEE - Sigla per "Trans Europe Express", rete europea di treni veloci di sola prima classe nata negli anni '60.

Telecomando - Comando a distanza degli impianti ferroviari o delle locomotive ubicate in coda ai treni navetta.

TELOC - Nome di una apparecchiatura tachigrafica di registrazione degli eventi di guida.

TEN - Sigla per "Trans Europa Notte", treni notturni di alta qualità, non più in uso.

Tender - Carro con le scorte di acqua e carbone o legna per la locomotiva a vapore a cui è agganciato.

Tenditore - Congegno a vite che congiunge i due ganci e le aste di trazione di due vagoni agganciati.

Tensione di linea - Grandezza elettrica che caratterizza l'alimentazione elettrica. E' di tipo continuo a 1500 V ( Francia e Olanda ) o 3000 V ( Italia, Spagna, Slovenia e Belgio ) oppure alternata a 15.000 V ( Germania, Austria e Svizzera ) o 25.000 V ( Francia, Gran Bretagna e linee nuove in Italia e Spagna ).

Terminale - Infrastruttura intermodale attrezzata per lo stoccaggio e il trasbordo delle UTI da una modalità all'altra.

Terna - Insieme dei tre cavi o gruppi di conduttori che portano una corrente trifase su una linea primaria.

Terza rotaia - Sistema per l'alimentazione elettrica ferroviaria realizzata mediante una terza rotaia posta a fianco dei binari. Non è più in uso nelle ferrovie italiane ma ancora utilizzato sulla tramvia Sassi-Superga, in linee metropolitane, ferrovie secondarie svizzere, ferrovie inglesi, ...

Tesatura - Operazione di allineamento orizzontale della linea di contatto: è essenziale per un buon trasferimento di corrente attraverso il pantografo.

Testa a croce - (vap) Snodo tra lo stelo collegato allo stantuffo e la biella motrice delle locomotive a vapore: scorre su apposite guide o slitte.

Testa di morto - (vap) Valvola di presa del vapore contenuta nel duomo. La denominazione deriva dalla forma che ricorda vagamente un teschio.

TEU - Sigla dall'inglese "Twenty-foot Equivalent Unit" cioè l'unità di misura corrispondente ad un contenitore con lunghezza di 20 piedi (6,10 m), impiegata per indicare delle capacità o dei flussi di trasporto. Un contenitore 40 piedi corrisponde a 2 TEU.

TGV - Sigla per "Train à Grand Vitesse", treno ad alta velocità delle ferrovie francesi SNCF.

Tigre - Soprannome dei locomotori dei tipi FS E 633, E 632, E652.

Tigrotto - Soprannome del locomotore elettrico FNM tipo 620, derivato dal tipo FS E 633 ma avente solo 2 carrelli.

TILO - Sigla per "TIcino LOmbardia", società di trasporto incaricata del servizio regionale tra il canton Ticino in Svizzera e Lombardia.

Timoneria del freno - Insieme di leve e tiranti che collega i cilindri del freno con i ceppi o ganasce moltiplicando la forza esercitata dai cilindri freno.

Tipologia di servizio - Dipende dal mercato a cui si rivolge e può essere: a) servizio viaggiatori locale e regionale ( anche i treni interregionali), b) servizio viaggiatori a media e lunga percorrenza, c) trasporto merci.

Tirante - Parte della sospensione della linea di contatto che impedisce oscillazioni orizzontali della linea di contatto e realizza la poligonazione.

Tiraggio - Azione del vapore uscito dai cilindri e scaricato nella camera a fumo; muovendosi verso il camino in alto, provoca un risucchio dei fumi dal focolare mantenendo viva la combustione.

Tkm - Sigla per "Tonnellata-chilometro", cioè unità di misura di trasporto per il traffico merci: corrisponde al trasporto di una tonnellata sulla distanza di un chilometro.

Tok - Sigla per "Treno OK", categoria di treni low-cost di Trenitalia.

Tonnellata/ chilometro - Unità di misura di trasporto per il traffico merci: corrisponde al trasporto di una tonnellata sulla distanza di un chilometro. Sigla tkm.

Topia - Soprannome in piemontese della linea di contatto aerea, che sta sopra il terreno in alto come un pergolato.

Tornio in fossa - Tornio particolare per rifare il profilo dei cerchioni delle ruote rovinato da slittamenti o pattinamenti. E' posto in una fossa sotto un binario di officina così non è necessario smontare l'asse e la lavorazione viene effettuata contemporaneamente sulle due ruote.

Torre / gru / colonna idraulica - Impianto formato da una colonna e da un braccio orizzontale che permette di versare acqua dentro ai serbatoi del tender.

Traccia d’orario - Descrizione del percorso di un convoglio secondo la sua posizione ed il suo orario.

Tracciato - Sviluppo plano-altimetrico della sede ferroviaria. Sono visibili le livellette e i raccordi orizzontali e verticali.

Tracciato deviato - Percorso sugli scambi sul "ramo" curvo che impone riduzioni di velocità. Gli scambi della rete F.S. possono essere percorsi sul "ramo deviato" alla velocità di 30, 60 o 100 km/h.

Tradotta - Convoglio che collega due località dello stesso centro. Di solito è trainato da un locomotore diesel da manovra.

Traghettatore - Macchinista che sposta i mezzi di trazione tra i binari di stazione e il deposito ( e viceversa ).

Train describer - Sistema per tenere sotto controllo la posizione dei convogli da parte dei dirigenti del movimento.

Train dispatcher - Sistema per gestire la marcia dei treni.

Tramoggetta - Carro per il trasporto di pietrisco per la massicciata ferroviaria.

Tramoggia - Abbreviazione di "carro tramoggia".

Transizione - Operazioni per cambiare i collegamenti che realizzano le combinazioni dei motori.

Trasbordo - Trasferimento da un mezzo di trasporto ad un altro.

Trasmissione elettrica - Sistema per trasformare l'energia meccanica prodotta dal motore diesel, nel movimento delle ruote: il motore diesel è collegato ad un generatore elettrico, l'energia prodotta viene regolata e poi serve ad alimentare i motori elettrici collegati agli assi.

Trasmissione idraulica / idrodinamica - Sistema per trasformare l'energia meccanica prodotta dal motore diesel, nel movimento delle ruote: il motore diesel mette in pressione dell'olio che a sua volta fa ruotare gli assi.

Trasmissione meccanica - In questa trasmissione il motore diesel è collegato direttamente agli assi tramite una frizione. Utilizzata per piccole potenze, ad esempio sulle automotrici.

Trasporto combinato - Trasporto intermodale in cui la maggior parte del tragitto si effettua per ferrovia, vie navigabili o per mare, mentre i percorsi iniziali e/o terminali, i più corti possibili, sono realizzati su strada.

Trasporto combinato accompagnato - Trasporto di un veicolo stradale completo, accompagnato dal conducente, mediante altra modalità quindi su di un treno o di una nave traghetto.

Trasporto combinato non accompagnato - Trasporto di veicoli stradali o di loro parti mediante un'altra modalità, (ad esempio su di un treno o una nave traghetto) senza la presenza del conducente.

Trasporto convenzionale o tradizionale - Il trasporto di merci eseguito con carri ferroviari tradizionali.

Trasporto intermodale - Trasporto di merce in un'unica "unità di carico", utilizzando due o più mezzi di trasporto diversi, senza "rottura" del carico stesso, cioè senza togliere la merce dal contenitore.

Trasporto multimodale - Trasferimento di una merce che utilizza almeno due modi di trasporto diversi.

Tratta - Sinonimo di percorso tra due stazioni contigue.

Tratta di contrappesatura - Campata della linea di contatto ai cui estremi si trovano i dispositivi per la contrappesatura: di solito è lunga circa 1500 m.

Tratto neutro/tampone - Parte di linea di contatto isolata dall'alimentazione, per separare sezioni diverse.

Traversa limite - Traversa bianca posta tra due binari che si avvicinano ad un deviatoio; indica la posizione che non deve essere superata dai veicoli fermi su di un binario per consentire il passaggio sul binario confluente.

Traversata - Comunicazione tra i binari pari e dispari.

Traversina / traversa - Blocco parallelepipedo di legno, ferro o cemento che serve da appoggio delle rotaie del binario e che si incastra in una base di pietrisco (ballast).

Trefolo di fune portante - Ciascuno dei 18 fili singoli di cui è formata la fune portante della linea di contatto.

Treno completo - Treno merci composto da carri per un unico cliente.

Treno di rinnovamento - Treno costituito da macchine operatrici speciali, vagoni e locomotori di servizio per il rinnovo completo della massicciata, delle traverse e dei binari di una linea ferroviaria.

Treno in telecomando - Treno con locomotiva in coda comandata da carrozza pilota situata in testa.

Treno staffetta - Treno che per motivi di sicurezza ne precede un altro importante ( per le persone trasportate o il carico), allo scopo di verificare che il percorso sia libero di ostacoli e pericoli.

TREVI - Sigla per "TREno Veloce Italiano" che è il consorzio tra le principali aziende costruttrici di materiale ferroviario italiano (Breda Costruzioni Ferroviarie, Ansaldo Trasporti, ABB Tecnomasio, FIAT Ferroviaria, FIREMA Consortium) per la produzione del convoglio ETR 500.

Trincea - Tratto di linea che si trova in una fascia di terreno più bassa, scavata, rispetto al livello circostante.

Trolley o pantografo - Apparecchiatura sul tetto dei locomotori formata da un telaio deformabile che porta lo "strisciante" a contatto con la linea aerea per alimentare sia i motori elettrici che i gruppi ausiliari.

Tromba - Segnale acustico comandato dal macchinista.

Tronchino - Binario terminante con un paraurti che serve per le manovre ed il ricovero dei veicoli ferroviari.

Tronco - Parte in cui è suddivisa una linea ferroviaria.

Truman - Soprannome del locomotore diesel FS D143 (in origine Ne 120) entrato in servizio in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale e fornito dagli Stati Uniti ( il cui presidente era appunto Truman ) come aiuto alla ricostruzione post-bellica.

TTT - Sigla per "Telefono Terra Treno", primo sistema di comunicazione tra cabina di guida e dirigenti a terra: la trasmissione avviene attraverso la linea di alimentazione elettrica.

Tubare - Sostituire i tubi di fumo di una caldaia.

Tubi di fiamma/tubi di fumo - Sono tubi interni alle caldaie nei quali passano i prodotti della combustione ed esternamente si trova l'acqua da riscaldare o da trasformare in vapore.

Tubo di livello - Tubo in vetro verticale posto in cabina di guida: è collegato alla caldaia e quindi ne presenta il livello dell'acqua.

Tubo pescatore - Tubo inserito nella caldaia che porta ai cilindri il vapore prelevato nel duomo.

Tubo premente - Tubo che manda acqua in caldaia partendo dall'iniettore.

Turno - 1) Insieme degli orari o dei servizi che il personale addetto alla circolazione dei treni deve svolgere in un periodo definito. In pratica è l'orario di lavoro, ed eventualmente i treni che deve effettuare, comprensivo dei giorni di riposo. 2) Successione di treni prevista al materiale rotabile.

Tutankamen - Soprannome della locomotiva a vapore FS gruppo 683 dovuto alla carenatura che la copriva parzialmente, simile ad un sarcofago egiziano.

TV - Sigla per "Trazione a Vapore", utilizzata in varie situazioni.

TVR - Sigla per "Taratura Valvola Regolatrice" del rubinetto del freno.

Questa lista è in fase di continuo aggiornamento ed è stata compilata utilizzando dati ricavati da documenti ufficiali e testi specifici.

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