"Nell'arco di oltre un secolo e mezzo la Ferrovia ha disegnato il volto dell'Italia e l'identità del suo popolo, pur senza lasciare nella memoria tracce della propria importanza storica..."

Pagine Ferroviarie

Glossario e Terminologia Tecnica Ferroviaria

Spiegazione di oltre 1200 termini tecnici

GLOSSARIO

BIBLIOGRAFIA:

Associazione di Amici del Trasporto Ferroviario Attraverso le Alpi di Bussoleno FERALPTEAM

ITreni ITRENI

Segnali Ferroviari Italiani SEGNALI FS

RFI - Glossario dei Termini RFI

D

D - Lettera che può indicare: 1) un locomotore diesel di potenza maggiore di 500 Kw, 2) un vagone di servizio a treni passeggeri (bagagliaio, trasporto auto al seguito, ecc.).

Dare il preriscaldo - Fornire vapore al treno oppure alimentazione elettrica per scaldare le carrozze prima della partenza.

DCO - Sigla per “Dirigente Centrale Operativo” ovvero il responsabile di un tratto di linea importante o di un nodo che a distanza ne telecomanda tutte le stazioni.

DD - Sigla della linea "direttissima" Firenze - Roma.

Declassato - Definizione di vagone di prima classe che viene utilizzato per viaggiatori in possesso di un biglietto di seconda classe, quando ad esempio non sono disponibili posti in numero sufficiente.

Deflettore (vap) - Struttura, normalmente in lamiera in grado di deviare un flusso d'aria: 1) all'interno del focolare per migliorare la combustione. 2) sui fianchi di molte locomotive a vapore francesi e tedesche per creare una corrente d'aria che allontani il fumo dalla cabina di guida ("Spartifumo").

Delfina - Nome della centralina elettronica di controllo della regolazione dell’avviamento installata sui locomotori del tipo FS E 656.

Densimetro - Strumento per misurare la densità dell'elettrolita degli accumulatori.

Depannage - Termine francese che significa “risolvere il guasto”.

Deragliamento - Uscita delle ruote di un rotabile dalla posizione normale in cui i bordini sono interni alle rotaie.

Deviata - Percorso che comprende uno o più deviatoi incontrati per il ramo curvo e che richiede una adeguata limitazione di velocità.

Deviatoio - Apparecchiatura che permette di immettere un convoglio ferroviario o tranviario su un binario ( provenendo da un altro ) o che permette la convergenza di due binari. E' detto anche "scambio".

Deviatoio a molla - Deviatoio in cui gli aghi sono tenuti in una data posizione da un sistema di molle: è tallonabile.

Deviatoio inglese - Deviatoio speciale inserito in una intersezione tra due binari obliqui. Può essere semplice ( 4 aghi ) o doppio ( 8 aghi ). Rende possibile il passaggio dei treni tra due binari paralleli nei due sensi.

Deviatoio tallonabile - Scambio che può essere percorso nella direzione dove i due binari convergono anche se non è nella posizione giusta. I collegamenti tra gli aghi si spostano senza danneggiare il fermascambio.

Deviatore - Operatore che manovra i deviatoi e i segnali.

Dima - Sagoma per il controllo delle dimensioni di fori necessaria ad esempio nelle operazioni di inserimento dei tubi della caldaia o del cerchione di una ruota.

Dinamo - Macchina elettrica generatrice di tensione continua per la ricarica degli accumulatori.

Diramazione - Punto di una linea ferroviaria dove ha origine un nuovo ramo ferroviario.

Direttissima - Linea realizzata con molte "opere d'arte" ( ponti e gallerie ) per eliminare i passaggi a livello e non dover seguire montagne e vallate. La principale è la Firenze-Roma che in sigla è detta DD.

Direttissimo - Definizione non più utilizzata che identificava treno con fermate solo in poche stazioni del percorso e quindi elevata velocità.

Diretto - Definizione non più utilizzata che identificava un treno con fermate solo nelle principali stazioni.

Direttrice - Linea ferroviaria avente particolari caratteristiche di importanza per il volume dei traffici e le relazioni di trasporto che su di essa si svolgono e che congiunge tra loro centri o nodi principali della rete ferroviaria.

Dirigenza locale - Modalità di gestione della circolazione realizzata da Dirigenti Movimento presenti nelle singole stazioni. In alternativa a Dirigenza Centrale.

Dirigente movimento - Agente responsabile della circolazione dei treni nell'ambito di una stazione distinguibile in quanto porta un berretto di colore rosso; anche detto "Capostazione" e in sigla DM.

Disabilitata (stazione) - Stazione dove manca temporaneamente la presenza del DM per cui non si possono effettuare manovre, precedenze o incroci.

Discesa di alimentazione - Cavo elettrico che arriva dall'alto ed è collegato alla linea di contatto per la sua alimentazione.

Disco - Antico segnale formato da un disco rosso che poteva ruotare su un asse verticale. Quando era visibile comandava l'arresto del treno, quando era di taglio, e quindi non visibile, indicava via libera.

Distanza di frenatura - Distanza necessaria per fermare il treno in condizioni normali.

Distanziamento treni - Consiste nell'operare in modo che, qualunque sia il regime di esercizio, su di una sezione di blocco non si possa inviare un secondo treno fino a quando la sezione non è stata liberata da quello precedente.

Distributore del freno - Componente dell'impianto frenante di tutti i rotabili che serve a inviare l'aria compressa nei cilindri-freno o nel serbatoio a seconda della pressione esistente nella "condotta generale"

Distribuzione (vap) - Meccanismo che regola l'invio del vapore alternativamente sulle due facce del pistone nel cilindro.

DJ - Sigla per “Disgiuntore”, l’interruttore principale di protezione sui locomotori con alimentazione elettrica in corrente alternata.

DM - Sigla per "Dirigente Movimento" che è responsabile del movimento dei treni in una stazione, in altri termini il capostazione.

DMI - Sigla per "Driver Machine Interface": strumento di presentazione al personale di macchina delle informazioni necessarie per la guida: è realizzato mediante un monitor su cui compaiono strumenti di misura e informazioni diverse.

Doppia trazione - Quando il convoglio è mosso da due locomotive: può essere: 1) "doppia in testa" quando le locomotive trainano entrambe il convoglio, 2) "simmetrica" quando sono una in testa e l'altra di spinta in coda, 3) "intercalata" quando la seconda è inserita in un punto intermedio del convoglio.

Doppio istradamento - Avviene quando un deviatoio incontrato di punta e già impegnato da un rotabile, anche solo parzialmente, viene manovrato per l'altra posizione. Provoca normalmente lo svio del rotabile.

Doppio segnalamento - Sistema di segnalamento di una stazione costituito da un segnale di protezione e un segnale di partenza per ogni senso di marcia. Quelli di protezione sono preceduti da segnale di avviso e gli stessi segnali di protezione fanno anche da avviso per quelli di partenza.

Dormitorio - Fabbricato con camere per il personale viaggiante che non rientra per la notte alla propria sede e quindi deve poter dormire fuori casa.

DOTE - Sigla per "Dirigente Operativo Trazione Elettrica" che ha il controllo a distanza degli impianti fissi per la trasformazione e la distribuzione dell'energia destinata alla Trazione Elettrica.

DTR - Sigla per "Divisione Trasporto Regionale", la sezione di Trenitalia che è suddivisa per regione e si occupa del trasporto regionale.

DU (Dirigente Unico) - Sigla per "Dirigente Unico" che regolava il movimento dei treni su una linea direttamente con l'uso del telefono.

Duomo (vap) - Elemento cilindrico posto sopra la caldaia da cui ha origine il prelievo prelevamento del vapore da inviare ai cilindri.

E

E - Lettera che indica: 1) una locomotiva elettrica. 2) un carro merci a sponde alte di tipo normale.

EC - Sigla per "Euro City", treno veloce in servizio internazionale.

EDIP - Sigla per "European Distributed Power control", cioè "Sistema Europeo di controllo della Potenza Distribuita" nei convogli soprattutto merci. Si realizza mediante più locomotive poste in vari punti del treno telecomandate dalla prima mediante collegamento radio.

Eiettore di camera a fumo - Dispositivo del tiraggio forzato situato nella camera a fumo: manda vapore in pressione per migliorare il tiraggio soprattutto a locomotiva ferma. Il termine corrente è "Soffiante".

Elettrificazione - Installazione di una linea aerea di contatto per la trazione elettrica su una linea ferroviaria.

Elettrolita - Liquido contenuto nei singoli elementi degli accumulatori.

Elettromotrice - Automotrice dotata di motori elettrici: in sigla ALe.

Elettrotreno - Treno composto da veicoli a trazione elettrica e rimorchi, a potenza distribuita e con velocità e comfort elevati e per servizi diurni. In sigla ETR.

Elicoidale - Tratto di binario, che ricorda il movimento di un'elica, perché compie uno o più giri completo per portare la linea ad una quota diversa.

EN - Sigla per "Euro Night", treno in servizio internazionale notturno.

ERTMS - Sigla per "European Railway Traffic Management System", cioè "Sistema europeo di comando, controllo e coordinazione del traffico ferroviario" tramite tecnologie informatiche e di telecomunicazione unificate fra le reti. E’ l’insieme dei sistemi ETCS e GSM-R.

ES Italia - Sigla per "Eurostar Italia", sistema di treni ad alta velocità di Trenitalia realizzato con materiale tipo ETR.

Espresso - Antica classificazione di treno a lungo percorso con fermata solo in poche stazioni e quindi elevata velocità.

EST - Tabella che individua un segnale di protezione "esterno": nelle stazioni con un fascio di binari molto lungo.

ETCS - Sigla per "European Train Control System", sistema europeo unificato di controllo della marcia dei treni; permette l'interoperabilità dei mezzi di trazione.

ETR - Sigla per i rotabili del tipo "Elettro Treno Rapido", convoglio a composizione bloccata, a potenza distribuita e a trazione elettrica con prestazioni elevate. Viene erroneamente attribuito agli ETR 500 dove la potenza è concentratta sulle macchine di testa e di coda.

EUROP - Associazione tra società ferroviarie europee allo scopo di utilizzare in comune i principali tipi di carri merce evitando i viaggi di ritorno presso l'amministrazione proprietaria. Attualmente non più attiva.

EUROFIMA - Associazione tra società ferroviarie europee allo scopo di gestire i finanziamenti per l'acquisto in comune di materiali rotabili.

Eurostar Italia - Sistema di treni ad alta velocità di Trenitalia realizzato con materiale tipo ETR.

F

F - Lettera che individua: 1) un carro merci a sponde alte speciale ( a svuotamento per gravità, ribaltabile, … ). 2) segnale per un punto della linea dove si deve avvisare acusticamente ( fischio o tromba ).

Fantino - Coltello degli interruttori aerei di alimentazione o sezionamento.

Fascicolo orario - Fascicolo contenente tutti gli orari dei treni previsti ( ordinari e straordinari ) per una determinata linea o gruppo di linee ed in dotazione a tutti i macchinisti e i capitreno. Attualmente non è più in uso.

Fascio - Gruppo di binari paralleli che si riuniscono mediante scambi: hanno un uso simile ( es. fascio arrivi / partenze di uno scalo merci ).

FCL - Sigla per “Fascicolo Circolazione Linee” con tutte le informazioni descrittive della linea.

Fell - Inventore di un sistema di aderenza artificiale realizzato con una rotaia centrale non dentata posta orizzontalmente contro cui premono coppie di ruote anch'esse orizzontali. Utilizzato per la ferrovia del Moncenisio.

Fermarsi a regolatore aperto - Operazione da fare quando vi è poca acqua in caldaia per non scoprire il cielo del forno evitando quindi il suo danneggiamento.

Fermascambio - Dispositivo di sicurezza che serve a bloccare uno scambio nella posizione voluta, impedendo movimenti fino a quando non viene volontariamente sbloccato.

Fermata - Punto particolare della linea destinato al servizio viaggiatori, senza impianti ferroviari per manovre di vario tipo.

Ferroutage - Trasporto combinato che interessa soltanto la modalità stradale e quella ferroviaria.

Ferrhotel - Moderno fabbricato con camere per il personale viaggiante che non rientra per la notte alla propria sede e quindi deve poter dormire fuori casa.

Fioccatura d’arco - Scarica elettrica ad alta tensione che, dopo l'innesco, coinvolge altre apparecchiature poste nelle vicinanze per esempio del caminetto del contattore dove è iniziata.

Fioretto - Bastone isolante con rampino metallico ad una estremità per manovrare i coltelli AT.

Fioretto di messa a terra - Dispositivo costituito da un bastone isolato dotato di un gancio per appenderlo alla linea di contatto e da una trecciola di rame che in precedenza viene fissata alla rotaia. Quando è in opera provoca il cortocircuito della linea elettrica per la protezione del personale.

Fischietto - Strumento in dotazione al capotreno e ai suoi aiutanti per segnalare a distanza.

Fischio - Segnale acustico comandato dal macchinista e realizzato mediante l'emissione di aria compressa fatta passare attraverso un apposito strumento.

Flesso di binario - Tratto di binario che, con due curve opposte a largo raggio, collega tratti rettilinei aventi assi diversi ma paralleli, per esempio per evitare un ostacolo.

FMT - Sigla per l’operazione di "pulizia dei Filtri dei Motori di Trazione".

FNME - Sigla per "Ferrovie Nord Milano Esercizio", società di trasporto ferroviario che fa capo a Milano e con linee verso i laghi della Lombardia, l'aeroporto di Malpensa, Novara e tra Brescia ed Edolo.

Fondere i piombi o fondere i tappi (vap) - Ridurre eccessivamente il livello dell'acqua in caldaia scoprendo così il cielo del focolaio per cui la temperatura di questo cresce troppo: alcuni elementi di piombo, che fondono a temperatura inferiore a quella dell'acciaio, si fondono lasciando entrare acqua sul fuoco spegnendolo per sicurezza.

Fonogramma - Messaggio trasmesso via telefono e trascritto su moduli cartacei secondo opportune regole per permettere la verifica successiva.

Formazione - Operazioni per comporre un convoglio avvicinando e collegando i rotabili.

Fossa di visita - Particolari aperture tra i binari nel pavimento di officine e rimesse per permettere la manutenzione del sottocassa.

Franco-Crosti - Nome di una coppia di tecnici italiani inventori di un sistema di "recupero del calore" per preriscaldare l'acqua da immettere in caldaia usando il calore residuo dei fumi destinati allo scarico. Le locomotive che usano questo sistema sono riconoscibili per la mancanza del camino anteriore e la presenza di strutture che affiancano la caldaia con camini in posizione laterale. Es. locomotiva FS 743 ottenuta da una FS 740.

Frenatore - Incaricato di serrare il freno a mano di un carro nei treni merci di una volta non dotati della frenatura pneumatica; doveva agire secondo ordini impartiti dal macchinista mediante un codice di fischi.

Frenatura elettrica - Sistema di frenatura in cui i motori diventano generatori opponendo resistenza al moto del treno. Può essere di due tipi a seconda dell'uso dell'energia prodotta: - a recupero, se viene inviata in linea per essere utilizzata da altri treni, - reostatica, quando viene dissipata in un reostato.

Frenatura magnetica - Sistema di frenatura realizzato mediante elettromagneti posti sui carrelli vicino alle rotaie, tendono ad essere attratti da queste generando una forza che rallenta il convoglio.

Freno a mano - Freno di rotabile comandato direttamente mediante un volantino. Attualmente si utilizza solo per lo stazionamento, mentre nei primi tempi della ferrovia era usato normalmente per frenare: era necessario che ci fossero i "frenatori" distribuiti su diversi vagoni.

Freno a vuoto - Particolare tipo di freno in cui anziché usare aria compressa, la locomotiva crea il vuoto nella condotta che percorre tutto il convoglio. La forza che agisce sui ceppi è dovuta alla pressione atmosferica.

Freno continuo automatico - E' il comune freno utilizzato dai treni. Viene definito "continuo" perché agisce su tutti i rotabili che lo compongono e "automatico" perché in caso di rottura della condotta dell'aria o di sgancio accidentale di un veicolo interviene automaticamente su tutto il treno.

Freno di binario - Apparecchiatura posta accanto alle rotaie che serve a rallentare i rotabili che passano stringendo i cerchioni delle ruote. Utilizzato nelle stazioni di smistamento per regolare la velocità dopo la sella di lancio.

Freno diretto - E' un tipo di freno molto pratico nell'uso ma non automatico. Ne dispongono solamente le locomotive e viene usato quasi esclusivamente nelle manovre delle stesse. Si dice così perché funziona "direttamente" senza intervento del distributore.

Freno moderabile - Altra denominazione del freno diretto.

FS - Sigla per "Ferrovie dello Stato", create nel 1905 dalla fusione di società private.

Fuga di binario - E' ciò che si presenta a chi osserva un binario rettilineo, con le due rotaie che diventano sempre più vicine fino a toccarsi apparentemente in lontananza.

Fumaiolo (vap) - Camino per lo scarico dei fumi della combustione della caldaia e del vapore non più utilizzabile.

Fune di guardia - Cavo metallico che unisce i pali di sostegno di una linea elettrica: serve a proteggere la linea stessa ad esempio dai fulmini e ad evitare che lavori o mezzi operanti all'esterno della linea possano interferire con la sede ferroviaria e con la linea di contatto.

Fungo di rotaia - Parte superiore della rotaia, dalla forma a fungo, su cui appoggiano i cerchioni delle ruote.

Fuochista - Aiutante del macchinista sulle locomotive a vapore incaricato del rifornimento del carbone sulla griglia del focolare e del suo controllo. Il lavoro può essere molto pesante perché il carbone deve essere spostato con la pala dal tender operando sul pavimento molto instabile delle locomotive.

Fusibile - Apparecchiatura di protezione di circuiti AT e BT.

Fusione - Fondere in un crogiolo particolari leghe metalliche "antifrizione" per costruire i cuscinetti a strisciamento.

Fuso o fusello - Estremità dell'asse che sporge oltre la ruota e si infila nella boccola.

FV - Acronimo che identifica il "Fabbricato Viaggiatori", in altri termini il fabbricato della stazione passeggeri.

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